A Milano la pizza senza lievito si gusta da Amami e Amami Ancora
A Milano, la pizza senza lievito sottile, croccante ed estremamente digeribile si mangia da Amami e Amami Ancora
Sottile, croccante e digeribile: a Milano la pizza senza lievito ha un indirizzo preciso ed è quello di Amami e Amami Ancora, i due ristoranti-pizzeria che da oltre un decennio reinterpretano uno dei simboli della cucina italiana con un’idea controcorrente ma vincente. Il primo Amami apre nel 2015 in via Amerigo Vespucci 1 e, da undici anni, conquista i milanesi con una proposta che unisce gusto, leggerezza e attenzione maniacale alla qualità delle materie prime. Nel 2024 il progetto raddoppia con Amami Ancora, in via Lazzaro Papi 14, nel cuore di Porta Romana: un locale elegante e conviviale, firmato dal designer milanese Andrea Langhi, pensato come luogo di incontro e di piacere a tutte le ore del giorno. Entrambi i ristoranti sono infatti all day dining, con cucina sempre aperta: si può pranzare, cenare o fermarsi per un aperitivo fino alle 23.30, sette giorni su sette. Un format perfettamente in linea col ritmo meneghino.

La pizza senza lievito: identità e ricerca
La pizza di Amami parla milanese: bassa, sottile e croccante, realizzata senza lievito e con impasti preparati quotidianamente utilizzando farine diverse, dal Senatore Cappelli al farro, dall’integrale alla canapa, fino a grano saraceno e grano arso. Un lavoro di ricerca che punta alla massima digeribilità senza rinunciare al gusto. Inconfondibile anche la forma, che ricorda una lingua, dettaglio estetico che rende ogni pizza immediatamente riconoscibile. Ma la vera parola d’ordine è una sola: qualità.
Ingredienti italiani e stagionalità
Alla guida del progetto ci sono i coniugi Cristiana Serafini e Mauro Rossetto, accomunati da una visione chiara: unire il piacere della tavola ad un’alimentazione consapevole, valorizzando ingredienti italiani, stagionali e selezionati direttamente dai produttori. Birre artigianali, oli, salumi di Cinta Senese, vini, amari, polvere di agrumi: la selezione attraversa l’Italia da Nord a Sud e si riflette in piatti autentici, puliti, rispettosi dell’ambiente e delle identità regionali.
Le pizze signature
Tra le pizze senza lievito più amate spicca la Milano da Bere, con salsa di pomodoro, mozzarella, salame piccante e peperoncino. Raffinata e sorprendente la Sovrana, una Margherita arricchita da una tartare di datterini gialli e pachino in cottura, capace di creare un equilibrio perfetto tra acidità e dolcezza. Iconica è Amami 2015, la prima pizza entrata in menu: fiordilatte, prosciutto crudo di Parma DOP e tartufo aggiunti a crudo, per preservarne profumi e fragranza. Una sintesi di eleganza e intensità che racconta l’anima del locale.
In occasione delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 il locale ha pensato ad un menù dedicato, che comprende: Cime di taragna, con polenta taragna e fonduta di formaggio e tartufo, Pizza “Cortina Alpina”, con Speck dell’Alto Adige, e Pizza “Alpine Fit”, con Bresaola della Valtellina IGP e Bitto IGP, accompagnati da vini della Valtellina. Accanto alla pizza, il menù propone piatti ispirati alla cucina mediterranea, oltre a diverse opzioni pensate per l’aperitivo.
L’aperitivo: arrivano gli Amaki
All’ora dell’aperitivo, protagonisti assoluti sono gli Amaki, i pizza roll di Amami. Un formato originale che reinventa la pizza in chiave moderna, raffinata e cosmopolita. Realizzati con l’impasto senza lievito, leggero e fragrante, vengono farciti a crudo con salumi DOP, formaggi selezionati, verdure di stagione e salse gourmet. Il design è minimale, lo stile dichiaratamente milanese: ogni dettaglio è pensato per offrire non solo gusto, ma una vera esperienza di piacere.
Il brunch del weekend
Nel fine settimana e nei giorni festivi, Amami e Amami Ancora propongono un brunch completo. Si inizia con la focaccia di farro senza lievito con olio e rosmarino, per poi scegliere tra piatti salati come mondeghili con coulis di pachino, hummus o salmone Coho selvaggio e avocado, fino alle uova declinate in diverse versioni. Ampia anche la scelta dolce: yogurt greco con frutta fresca, pancake integrali dello chef, crostata di grano saraceno, torta di mele o di carote e mandorle. Il tutto accompagnato da spremuta o succo bio Babasucco e caffè americano.
Il beverage
La carta beverage, curata da Mauro Rossetto, conta 14 etichette di vino tra rossi, bianchi e bollicine, con una selezione della Fattoria Svetoni di Montepulciano. Presenti anche le birre artigianali La Luppolaia di Caprese Michelangelo, in sei tipologie più una gluten free. Interessante l’offerta analcolica, che spazia dalla Cola Italiana Molecola ai soft drink bio, fino ai mocktail a base di Memento, primo distillato alle erbe italiano analcolico. Non mancano liquori artigianali, amari, limoncelli siciliani e una selezione di gin non convenzionali.
La degustazione
Noi siamo stati da Amami ed abbiamo provato diverse portate. Di seguito le nostre impressioni.
Sfiziosità
Chips saporite “Amami”

Chips di polenta taragna estremamente gustose: rustiche, croccanti, servite con una doppia salsa – yogurt fresco e maionese impreziosita da polvere di limone – davvero irresistibili.
Stick di patate dolci dorate

Stick di patate dolci, tanto da poter essere facilmente scambiate per zucca, dalla consistenza perfetta, accompagnati da una delicata salsa allo yogurt che ne esalta la naturale dolcezza.
Pizza “Alpine Fit”

Un omaggio all’arco alpino e alla cucina “fit” senza rinunce. L’impasto di grano saraceno dona carattere e leggerezza, mentre la mozzarella fiordilatte fa da base neutra. A crudo arrivano i protagonisti: Bresaola della Valtellina IGP, rucola fresca e Bitto IGP, per un equilibrio riuscito tra sapidità, aromaticità e freschezza.
Special of the Day
Risotto dello chef ai carciofi

Cremoso e vegetale, dove il gusto inconfondibile del carciofo completa armonicamente il piatto. A nostro avviso da non perdere.
Filetto di manzo

Selezionato dalla storica Macelleria Motta, servito con crema di zola e patate al forno: un piatto deciso, dove colpisce la morbidezza ed elevata qualità della carne, perfetto per chi cerca comfort e intensità di gusto.
In accompagnamento, Franciacorta Satèn DOCG Bosio. Giallo paglierino brillante con perlage fine e arricchito di innumerevoli bollicine. Esordio olfattivo di lievito e sfumature vanigliate, poi ricordi fruttati e nuance di fiori bianchi. Sorso fresco, morbido e rischiarato da una sapidità che prolunga il piacere gustativo.
Dolci
Sfogliami

Millefoglie croccante, stratificata con crema al mascarpone, frutti di bosco e una raffinata polvere di cocco: un dessert equilibrato, fresco e scenografico, che lascia il palato pulito e appagato.
Ogni giorno, nelle due sedi, vengono servite centinaia di persone con cordialità, semplicità e autentica ospitalità. Amami e Amami Ancora si confermano, così, come luoghi ideali per chi cerca un’esperienza gastronomica diversa dal solito, in un ambiente accogliente, curato e sincero, dove sentirsi davvero a casa.
Per informazioni
Amami
Amami – Tel. 02 655 60388
Amami Ancora
Amami Ancora – Tel. 02 92958338
https://www.amamiristorante.com/

