Riserva e nuove annate di Brunello e Rosso di Montalcino firmate Val di Suga
Val di Suga presenta la prima Riserva della sua storia e le nuove annate di Rosso e Brunello di Montalcino
Sei etichette, sei interpretazioni identitarie che raccontano la complessità di Montalcino attraverso tre terroir distinti. Val di Suga presenta la prima Riserva della sua storia e le nuove annate di Brunello e Rosso di Montalcino, confermando una visione pionieristica che mette al centro la valorizzazione dei Cru e delle singole espressioni territoriali. Protagonista nel mondo del Brunello di Montalcino dal 1969 e parte di Angelini Wines & Estates dal 1994, Val di Suga ha costruito la propria identità su un equilibrio solido tra rigore tecnico, rispetto per la terra e ricerca continua dell’eccellenza. Una filosofia che si concretizza nei tre versanti della denominazione – differenti per posizione, clima e composizione dei suoli – da cui nascono vini profondamente diversi ma uniti da un’impronta stilistica coerente e riconoscibile.
Vigna Spuntali: luce, vento e mineralità
Dal versante sud-occidentale di Montalcino, caratterizzato da una posizione soleggiata e ben ventilata grazie alla vicinanza del Mar Tirreno, arrivano due delle nuove etichette più attese. Il Brunello di Montalcino Riserva Vigna Spuntali Docg 2020 segna una tappa storica per l’azienda: nasce da vigne di quasi quarant’anni – le più antiche di Val di Suga – ed è presentato come Riserva a trentasette anni dalla prima selezione. Accanto alla Riserva, il Rosso di Montalcino Vigna Spuntali Doc 2022, proveniente da un singolo vigneto, esprime l’energia più immediata del terroir: lavanda e salvia si intrecciano a ciliegia e frutti rossi in un profilo definito e profondo. La maturazione prevede sei mesi in botti di rovere di Slavonia, seguiti da dodici mesi in vasche di cemento e un anno di affinamento in bottiglia.
Vigna del Lago: eleganza e freschezza
Vigna del Lago, primo vigneto di proprietà e cuore storico dell’azienda, si estende per circa 5 ettari all’interno di un appezzamento complessivo di 18 ettari sulle colline di fronte alla cantina. Da qui nasce il Brunello di Montalcino Vigna del Lago Docg 2021, il primo Cru rilasciato da Val di Suga oltre quarant’anni fa. L’esposizione settentrionale si riflette in un profilo di grande finezza, con sentori floreali scuri che bilanciano note di timo e rosmarino. Freschezza ed equilibrio sono il tratto distintivo di un Brunello che matura due anni in botti di rovere di Slavonia, seguiti da otto mesi in vasche di cemento e sei mesi di affinamento in bottiglia.
Poggio al Granchio: potenza e complessità
Dal versante sud-est di Montalcino, in un’area protetta dal Monte Amiata che mitiga le correnti più umide, nasce il Brunello di Montalcino Poggio al Granchio Docg 2021. L’elevata escursione termica favorisce concentrazione e complessità aromatica, dando vita a un vino potente, persistente e di grande lunghezza. La maturazione prevede due anni in botti di rovere francese da 60 hl, seguiti da sei mesi in cemento e altrettanti in bottiglia. Il nome del Cru richiama un elemento naturale distintivo: un piccolo stagno al centro dell’appezzamento, habitat stagionale di granchi d’acqua dolce.
Le etichette blend: sintesi del territorio
A completare il quadro, Rosso di Montalcino Doc 2024 e Brunello di Montalcino Docg 2021, due etichette blend che assemblano uve provenienti da vigneti e terroir differenti. Vini pensati come sintesi armonica della denominazione, capaci di restituire una visione complessiva e bilanciata di Montalcino. Il legame profondo col territorio, la cura della vite e la precisione dei processi di vinificazione si traducono, così, in una gamma articolata, dove ogni vino esprime un carattere proprio ma resta saldamente ancorato all’identità del luogo.
La degustazione
Noi abbiamo degustato Brunello di Montalcino Riserva Vigna Spuntali Docg 2020. Di seguito le nostre impressioni.
Brunello di Montalcino Riserva Vigna Spuntali Docg 2020

Note di degustazione
Esame visivo: rubino fitto e intenso.
Esame olfattivo: olfatto elegante, nel quale si impongono sentori di frutta matura come ciliegia e amarena, impreziositi da accenni speziati, sfumature di radici e bacche di cacao, per terminare con accenni di tabacco.
Esame gusto-olfattivo: morbido in bocca, si fa apprezzare anche per la piacevole sapidità. Sfoggia un tannino setoso e chiude con un’ottima persistenza.
Abbinamento: ottimo con carne rossa, selvaggina.
About Val di Suga
Dal 1969 Val di Suga è una delle realtà di riferimento del Brunello di Montalcino. Tradizione e innovazione convivono in una visione che punta a esprimere l’eleganza come autentica voce del territorio. Pioniera nell’interpretazione dei Cru, l’azienda ha inaugurato questo percorso con Vigna del Lago (prima vendemmia 1983), seguita da Vigna Spuntali (1988) e Poggio al Granchio (2009). Dal 1994 Val di Suga fa parte di Angelini Wines & Estates, continuando a raccontare, attraverso i tre versanti della denominazione, la ricchezza e la diversità di uno degli angoli più iconici della Toscana.

