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Poseidonia, il beach club sostenibile che racconta il Cilento

Il menù zero spreco e il turismo rigenerativo per vivere il Cilento e i suoi sapori in modo nuovo

A Marina di Ascea, lungo uno dei tratti più suggestivi della costa cilentana, c’è un luogo che ha trasformato il concetto di stabilimento balneare in un’esperienza sostenibile e in un progetto di turismo rigenerativo. È Poseidonia, il beach club fondato nel 2008 dal capitano Gianni Rizzo, oggi considerato uno dei modelli più innovativi di ospitalità balneare sostenibile in Italia.

Il lido unisce relax, gastronomia, cultura e attenzione all’ambiente, promuovendo un concetto di ospitalità consapevole, che punta sul legame con il territorio cilentano, le sue eccellenze agricole, la sua storia e i suoi sapori.

Marina di Ascea e i suoi dintorni: il volto autentico del Cilento

A fare da palcoscenico a questo innovativo modello di ospitalità è Marina di Ascea – una delle località più autentiche della Campania – situata nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni,  dove spiagge incontaminate, mare cristallino, natura selvaggia e atmosfere lontane dal turismo di massa convivono con un ricco patrimonio storico e gastronomico.Tra i luoghi da non perdere il “Sentiero degli Innamorati” con vista sul Tirreno e l’antica Velia, sito UNESCO della Magna Grecia. Nei dintorni, borghi come Castelnuovo Cilento, Ceraso e Pisciotta raccontano il volto più genuino dell’entroterra cilentano, tra uliveti, tradizioni e cucina locale. Tra le aziende agricole che meritano una sosta segnaliamo Santomiele, rinomata per la produzione di prodotti  gourmet d’alta gamma a base di fichi, tra cui il fico bianco DOP del Cilento, trasformati recentemente anche in esperienza di fine dining.

Poseidonia, il lido che mette il territorio al centro

Long white dining table set for an outdoor meal under olive trees with matching white chairs and place settings, in a sunlit grove.
Uliveti vicino alla scogliera ©foodandwinemagazineit

Ad Ascea, affacciato su un’ampia spiaggia sabbiosa e circondato dalla macchia mediterranea, il grazioso e ampio beach club Poseidonia accoglie i suoi ospiti offrendo una vasta gamma di servizi. Qui la vacanza assume un significato diverso: non soltanto mare, relax e bagni di sole, ma anche un’esperienza immersiva fatta di sapori, sostenibilità, natura, eventi e iniziative che celebrano il Cilento, invitandone a scoprire l’incomparabile bellezza.

I servizi in spiaggia garantiscono privacy e relax con app per ordinare al bar

Outdoor beachside cafe on a wooden deck with straw roof, metal chairs and tables overlooking a sandy shore and blue sea.
Beachclub Poseidonia ©foodandwinemagazineit

La spiaggia è attrezzata con ombrelloni di ultima generazione, ben distanziati tra loro, per garantire la privacy, con gentilissimi Steward che contribuiscono a tenere sempre alto il livello di servizio offerto ai clienti. Le consumazioni al bar sono facilitate dall’apposita app che permette di ordinare direttamente da sotto l’ombrellone. Aiuole con verde e fiori, orto biologico, gazebo e terrazze in legno contribuiscono a creare un ambiente elegante ed accogliente, perfettamente integrato nella natura, mentre bar, ristorante e pizzeria, posizionati direttamente sulla spiaggia, regalano agli ospiti esperienze culinarie indimenticabili tra il profumo del mare e il suono delle onde.

Riconoscimenti e premi collezionati nel tempo

Bar counter scene with framed award certificates, a colorful abstract art print, white caps, and bottles on a shelf behind.
BeachClub Poseidonia Cilento premi ©foodandwinemagazineit

Nel 2025 Poseidonia ha conquistato il premio come miglior beach club sostenibile d’Italia, a cui si aggiungono i due ombrelloni assegnati dalla guida dei migliori Beach Club italiani, il Premio Audit People Award e soprattutto la certificazione ISO 20121, ottenuta come primo beach club italiano. Un risultato importante che coinvolge l’intera struttura: dall’organizzazione degli eventi alla gestione delle risorse energetiche, fino all’ospitalità e alla valorizzazione dei collaboratori, sempre trattati con rispetto e come parte di una grande famiglia. Per Poseidonia, infatti, sostenibilità significa anche creare una squadra, condividere valori comuni e far sentire ogni persona parte di un progetto collettivo.

La sostenibilità come atto quotidiano e parte del DNA del servizio

A Poseidonia la sostenibilità è una pratica concreta che coinvolge ogni aspetto della vita quotidiana del lido. La struttura è energeticamente autonoma grazie ad un impianto fotovoltaico che contribuisce a ridurre emissioni e impatto ambientale, mentre la raccolta differenziata e il recupero dell’acqua piovana per l’irrigazione del giardino sono l’espressione di una gestione attenta e responsabile delle risorse.

L’impegno verso la tutela dell’ecosistema costiero è valso al lido anche il riconoscimento di ISPRA come spiaggia ecologica, per il lavoro dedicato alla salvaguardia delle dune e della flora spontanea, in carico alla struttura. Non è un caso che tra la vegetazione crescano naturalmente anche i gigli di mare, simbolo fragile e prezioso della biodiversità mediterranea, preservati e lasciati sviluppare senza interventi invasivi all’interno dell’orto della stazione balneare. Un patrimonio naturale trasformato anche in occasione di scoperta e apprendimento per i più piccoli, coinvolti in attività che insegnano il rispetto dell’ambiente attraverso il gioco e l’osservazione diretta della natura.

Tra gli obbiettivi diffondere la conoscenza delle origini e della storia

Accanto all’attenzione ambientale, Poseidonia promuove un’idea di ospitalità consapevole, orientata anche alla valorizzazione della storia, della cultura e delle eccellenze locali. Esperienze come “Il Pensatoio di Parmenide”, ideato per coinvolgere i turisti nella scoperta delle origini del paese nonchè della filosofia e della storia di Velia, raccontano perfettamente questa visione. Per accedere al “pensatoio”, gli ospiti devono rispondere a domande dedicate al celebre filosofo. Una volta raggiunto il traguardo, possono lasciare i propri pensieri in una speciale scatola generatrice di idee, un modo divertente e creativo per raccogliere le impressioni e i suggerimenti dei propri ospiti. Molte, inoltre, le iniziative didattiche destinate ai bambini, per permettere loro di imparare divertendosi.

La proposta culinaria con il Cilento sempre come filo conduttore della cucina

Beachfront dining setup with two plates of tomato bruschetta and two glasses of rosé on a white table, sandy beach and blue sea in the background.
Friselle al pomodoro ©foodandwinemagazineit

La proposta gastronomica rappresenta uno degli aspetti più importanti del progetto Poseidonia e accompagna gli ospiti dalla colazione fino alla cena, passando per brunch, aperitivi, pizza, cucina di mare e sushi mediterraneo. Un percorso culinario che coniuga tradizione cilentana e approccio contemporaneo, mantenendo sempre il territorio come protagonista assoluto del racconto.

Hands kneading dough on a flour-dusted countertop in a bakery setting
Prodotti genuini e pasta fatta in casa seguendo la ricetta della tradizione©Poseidonia

Il lido mette a disposizione degli ospiti — e non solo — la pizzeria “Sole e Pomodoro” e il ristorante vista mare, entrambi direttamente sulla spiaggia. Qui il piacere della tavola si unisce alla bellezza del paesaggio, tra profumo di salsedine, tramonti sul Tirreno e ingredienti che raccontano il Cilento più autentico.

Outdoor pizza counter with a thatched roof, white wooden wall, and a round red logo; wicker baskets sit in front of a glass display case.
Pizzeria Sole e Pomodoro©foodandwinemagazineit
Wood-fired pizza topped with mozzarella, pineapple chunks, bacon bits, fresh basil, and an orange drizzle on a blistered crust
Pizza grourmet con i prodotti del Cilento ©Poseidonia

In pizzeria si possono gustare pizze classiche e gourmet, soprannominate simpaticamente “scioglievoli” per via dell’impasto sottile, leggero e altamente digeribile. Tra le pizze più iconiche spicca la “Pizza Cilentana”, preparata con salsa di pomodoro San Marzano Dop saltata in padella, datterini rossi e gialli confit, alici di menaica, fonduta di cacioricotta, olio all’aglio nero e origano viola.

Crostini platter with toasted baguette slices topped for tasting: cream cheese, red pepper pieces, and a blue tortilla chip garnish on a slate board
Pizzette tipiche del Cilento©foodandwinemagazineit

Per i palati più curiosi, Poseidonia propone anche piatti fusion che combinano suggestioni orientali e prodotti del territorio. Nasce così il “Cilento Roll”, un inedito ed originale sushi mediterraneo che reinterpreta la cucina giapponese utilizzando ingredienti autoctoni come asparagi, sgombro, alici, pesce bandiera e tonno, mantenendo una forte identità mediterranea e valorizzando il pescato locale.

Chef cutting white-rice sushi rolls on a cutting board; one roll sliced open shows cucumber inside the filling
Cilento Rolls©foodandwinemagazineit

La cucina del ristorante, dove a fare da protagonista è sempre il Cilento, unisce, invece, sapori di terra e di mare, recuperando ricette della tradizione contadina reinterpretate con sensibilità moderna. Il menù cambia frequentemente seguendo la stagionalità e il pescato del giorno, che il cliente può selezionare direttamente dalla vetrina a vista. Tra i piatti più apprezzati, la Genovese di tonno come antipasto e i filetti di pesce locale alla brace — come razza o pagello appena pescati — che esaltano semplicità e freschezza. Accanto al sushi mediterraneo, soprattutto a pranzo, trovano spazio proposte leggere e territoriali come friselle con pomodori dell’orto, origano essiccato sulle colline cilentane, olive schiacciate, mozzarella e formaggi provenienti dagli eccellenti caseifici locali.

Filiera corta, agricoltura locale e identità del territorio

Assorted fresh fish on crushed ice in a seafood display, including red-tinged fish and a large flat, textured fish at the front.
Pescato dei pescatori locali ©foodandwinemagazineit

Le materie prime sono fresche, stagionali e d’eccellente qualità, spesso coltivate direttamente nell’azienda agricola di famiglia o provenienti da produttori locali selezionati del territorio. Tutto ruota intorno alla filiera corta. Il pesce arriva quotidianamente grazie alla collaborazione diretta con pescatori locali, mentre ortaggi, formaggi, erbe aromatiche e molti ingredienti sono a km0.

L’olio extravergine è di produzione propria e nasce da uliveti storici, alcuni dei quali risalgono addirittura all’epoca angioina. Di recente, la famiglia ha acquisito anche un uliveto nei pressi della scogliera con alberi millenari, ulteriore testimonianza del profondo legame con questa terra.

Anche il vino racconta una storia familiare incentrata sui vitigni autoctoni. Il progetto vitivinicolo nasce quasi per caso, imbottigliando il vino di Nonno Geraldo, inizialmente prodotto sfuso per consumo privato. Oggi Poseidonia può contare su un ettaro di vigneto alle spalle della Torre di Velia, con vini che variano dal Fiano, all’Aglianico rosso e al rosato da Aglianico, recentemente introdotto in carta. Sulle etichette dal design vivace e accattivante campeggia un disegno del figlio del Capitano, Leonardo, trasformato in acquarello: un dettaglio poetico che racconta l’anima familiare e autentica del progetto.

La grande novità: il menù zero e il manifesto di un’economia circolare applicata alla cucina

Elegant plated appetizer: a small stack of white cheese topped with tomato tartare, microgreens, and shaved carrot on a yellow sauce.
Menù zero sprechi©Poseidonia

Tra le novità più interessanti della stagione, oltre al brunch sotto l’ombrellone pensato per valorizzare i prodotti del territorio in un’atmosfera conviviale e rilassata, merita una menzione speciale il nuovo menù zero spreco. Un’iniziativa che promuove la cucina circolare con l’intento di dimostrare concretamente come sostenibilità e piacere della tavola possano convivere in perfetta armonia.

Older woman in a white apron and headscarf kneading dough on a wooden table in a cozy kitchen; flour and a bag of flour nearby.
La pasta fatta in casa di nonna Ines©Poseidonia

Tra le portate più rappresentative spiccano il “Pane Ritrovato”, arricchito con nero di seppia e tostato per diventare un’entrée creativa e ricca di gusto, oppure il fusillo fatto a mano da Nonna Ines, con broccoli utilizzati in tutte le loro parti, pesce bandiera e crostini ottenuti dal pane del giorno precedente. Emblematica anche la “Razza Ritrovata”, glassata su fondo ristretto ottenuto dalle cartilagini del pesce, esempio concreto di come ogni ingrediente possa essere valorizzato, recuperando una propria identità e riducendo gli sprechi.

Plated white fish fillet on yellow sauce with saffron threads, red peppercorns, and a side of crispy garnish on a white plate of a fine-dining dish.
La Razza ritrovata©Poseidonia

Dulcis in fundo come dolce viene proposto il gelato all’olio, un abbinamento insolito, ma molto azzeccato, prodotto da un azienda locale.

Ad animare il progetto, l’obiettivo di ridurre al minimo gli scarti alimentari, avvalendosi di una più oculata e attenta pianificazione degli acquisti e dei fabbisogni, recuperando in modo creativo le eccedenze e introducendo un sistema di monitoraggio costante dei consumi, degli ingredienti non utilizzati e degli sprechi evitati. Ma il menù zero spreco rappresenta anche una sfida culturale: dimostrare che sostenibilità non significa rinuncia, bensì attenzione, rispetto e capacità di creare valore.

Nasce, così, una cucina intelligente, etica e profondamente buona, dove ogni ingrediente trova dignità e ogni piatto contribuisce a ridurre l’impatto ambientale senza perdere autenticità, gusto e identità territoriale.

Obiettivi e progetti futuri: creare un ponte tra costa ed entroterra

L’obiettivo di Gianni Rizzo è chiaro: creare un modello di turismo sostenibile, etico e profondamente radicato nel Cilento, capace di diventare un esempio virtuoso anche per altre realtà. Un progetto che punta a fare rete, generare valore condiviso e fungere da traino per l’intero comprensorio, mettendo in connessione il mare con l’entroterra, l’accoglienza con l’agricoltura, la ristorazione con l’artigianato locale.

Il sogno del Capitano per il futuro è quello di rafforzare sempre di più questo legame, trasformando il Poseidonia in un punto di riferimento per un turismo rigenerativo che coinvolga aziende agricole, produttori, pescatori e piccole eccellenze del territorio. Il mare non deve essere soltanto una destinazione balneare, ma l’occasione per scoprire il Cilento nella sua interezza: i borghi, la cultura, i sapori, i prodotti, le tradizioni e il patrimonio naturalistico dell’entroterra.

Un obiettivo ambizioso che si può raggiungere creando esperienze mirate e costruendo un’offerta integrata in grado di creare i presupposti affinché il turista scelga di fermarsi più a lungo, vivendo il territorio in maniera più immersiva e consapevole.

In un momento storico in cui il turismo è alla ricerca di nuovi modelli, Poseidonia dimostra che lusso e sostenibilità possono convivere. E che il vero benessere nasce dal rispetto dell’ambiente, dalla qualità dell’accoglienza e dalla capacità di creare valore condiviso per un intero territorio.

Per informazioni: https://www.poseidoniabeachclub.it/

Cozy wooden restaurant interior at night with warm lighting and a frosted sign displaying Italian text, including 'ARRIVEDERCI'
Poseidonia by Night ©foodandwinemagazineit

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