AL3: la Liguria nel piatto con gusto e creatività
Alla scoperta di un gioiello gourmet della Riviera di Ponente tra sapori autentici e combinazioni inedite di prodotti locali
Nel cuore di un incantevole paesino dell’entroterra ligure, più precisamente a Calice Ligure, lontano dai sentieri battuti ma a poca distanza da alcune delle località e delle spiagge più rinomate della Liguria come Varigotti, sorge un ristorante unico nel suo genere, che vale veramente la pena di scoprire.
AL3 è un piccolo luogo di ristoro di nicchia, rifugio ideale per gli amanti della buona cucina, dove ogni piatto racconta una storia e ogni ingrediente ha un legame profondo con il territorio. Con pochi tavoli, un’atmosfera intima e una gestione familiare appassionata, offre un’esperienza culinaria che mette al centro il cliente e la Liguria, in un connubio perfetto di tradizione, prodotti genuini, sperimentazione e innovazione.

Una gestione familiare per un’esperienza intima e autentica
Questo gioiello culinario, aperto nel 2020, è gestito da una famiglia di ristoratori con una lunga tradizione alle spalle, che ha scelto di dedicarsi alla celebrazione del territorio attraverso una cucina gourmet rispettosa delle radici liguri.
La gestione familiare è il cuore pulsante di questo locale: Mattia Caneto, sommelier AIS, si occupa della sala e dei vini, portando con sé una passione per l’enogastronomia che ha radici nella sua infanzia passata nei ristoranti di famiglia, tra sala, pentole e fornelli. La regina della cucina è Rosalba, la mamma, che porta nel piatto la sua grande esperienza e abilità culinaria, affiancata dalla nuora Alessandra, un ingegnere che ha iniziato questo percorso quasi per caso. Breve è stato il passo dalla sala, per pagarsi gli studi, alla cucina, che è diventata la sua passione. È lei che cura le presentazioni dei piatti impreziosendole con l’entusiasmo della sua giovane età.
Insieme costituiscono una squadra perfetta, creando piatti dalla mise en place accattivante oltre che particolari, armonici e perfettamente equilibrati sia nel gusto che nell’abbinamento cibo/vino. Un costante dialogo tra sperimentazione e tradizione, arricchito da una carta dei vini in continua evoluzione che sorprende l’ospite con vere e proprie chicche territoriali e dell’enologia italiana.
Filosofia culinaria: la Liguria tra sapori tipici e intriganti variazioni creative basate su ingredienti solo locali
La filosofia del ristorante è chiara e decisa: utilizzare prodotti rigorosamente locali e a km zero, acquistati da fornitori selezionati, preferibilmente artigianali, per creare piatti fantasiosi che raccontano la Liguria in modo inedito e non convenzionale. Nessuna contaminazione asiatica o internazionale, come spesso accade nei ristoranti di fine dining, ma solo ingredienti locali, che diventano protagonisti di un racconto che rivisita in modo fantasioso e contemporaneo le ricette iconiche della tradizione ligure, senza tuttavia stravolgerle, mantenendone genuinità e autenticità per un’esperienza sensoriale al di fuori dei soliti schemi.
La splendida cornice di Emilio Scanavino e lo charme tipico dei paesini liguri

Ricavato all’interno dell’antico atelier dell’artista Scanavino, il ristorante conserva ancora inalterato, negli spazi interni, tutto il fascino del suo passato, con soffitti parzialmente affrescati di grande impatto visivo. Il dehor si affaccia sulla piazza ed è circondato dal verde. Un’oasi di pace e tranquillità che permette di immergersi nel tipico paesaggio ligure, tra case colorate, limoni e verde rigoglioso. Lo stesso nome del ristorante fa riferimento al numero civico dove si trova. Un tempo questo era il centro del paese dove sorgeva la posta, oggi inglobata nella cucina, con accanto piccole botteghe di artigiani che nel tempo sono state chiuse. Oggi questo idilliaco scorcio di Liguria non è più un luogo di passaggio, ma rappresenta la fine del paese, lontano dal caos e circondato dai profumi di questa bellissima terra. La scelta di una location decentrata non è casuale: il cliente deve raggiungere AL3 per scelta, con la precisa intenzione di vivere un’esperienza culinaria unica e intima. A dare un tocco raffinato e contemporaneo, pur nella sua semplicità, contribuiscono anche le lampade di design e gli eleganti accessori di tableware, come i piatti e i bicchieri che variano a seconda della pietanza e del vino servito.
Prodotti locali e sostenibilità
La cucina del ristorante è fondata su ingredienti di alta qualità, a Km 0, combinati tra loro. Le materie prime spesso sono erbe del posto o formaggi locali, che è raro trovare nelle cucine di fine dining, per lo meno nelle grandi città. Prodotti autentici e genuini, spesso dimenticati, ottenuti in modo artigianale che fanno la differenza.
Per scelta il pesce è solo pescato e viene acquistato da pescatori della zona, così come la carne, i formaggi e le farine per fare il pane (acquistate da un piccolo mulino ancora in funzione) che provengono da piccole aziende del territorio. La sostenibilità è una priorità, con un’attenzione particolare ai prodotti dell’orto e alle verdure di stagione, che arricchiscono i piatti con una sinfonia di sapori mai eccessiva.
Il ristorante possiede anche un orto, che occupa una posizione centrale nelle diverse composizioni culinarie, fonte di ispirazione per molte portate. Gli ortaggi sono, infatti, sempre presenti in ogni piatto, a volte come contorno, altre volte come ingrediente in grado di conferire alla ricetta un tocco distintivo.
Tradizione e innovazione: due anime in unico locale
Al Ristorante AL3, tradizione e innovazione non sono concetti opposti, ma due anime che convivono e si esaltano a vicenda. Che si scelga un piatto tipico della tradizione, come il minestrone o il cappon magro (tipico piatto ligure) o una delle rivisitazioni contemporanee, come il gustoso risotto al rafano, ogni portata è pensata per sorprendere e deliziare il palato. Il ristorante è il luogo ideale per chi cerca un’alimentazione sana e genuina, lontana dalle produzioni industriali e vicina alla terra e al mare che ci circondano.
Le proposte alla carta, variegate ed estrose, affiancano ricette classiche a creazioni più innovative, con una ricca ed intrigante scelta dedicata ai vegetariani. l menu degustazione sono un viaggio nel territorio che svela sapori spesso dimenticati e sono disponibili in due varianti da cinque o sette portate (ad un prezzo decisamente interessante), con l’eventuale aggiunta di calici in abbinamento. Gli accostamenti sono scelti personalmente da Mattia, in veste di sommelier, capace di suggerire sempre il miglior wine pairing, portando l’ospite alla scoperta di vini poco conosciuti ma veramente eccellenti e in grado di esaltare i sapori del piatto. Oltre ai vini, il ristorante offre anche una selezione di birre artigianali liguri e aperitivi.
Per regalare agli ospiti esperienze sempre diverse ci sono anche portate fuori menù, che variano di giorno in giorno. Merita una menzione anche la carta dei vini, in continua evoluzione, che privilegia piccoli produttori italiani per offrire un’ampia gamma organolettica in grado di esaltare ogni pietanza.
Cosa mangiare: i piatti signature del ristorante

Tra i piatti signature, la Brioche, bresaola di aguglia, gel di limone, per un’esperienza fresca e sfiziosa. Un altro piatto imperdibile è il Risotto al rafano, gamberi viola confit, bisque di gamberi alla carota, che combina intensità ed equilibrio. Freschezza e sapidità si ritrovano anche negli gnocchi ripieni di stracchino e nella Lampuga BBQ accompagnata da albicocca e rucola, un esempio perfetto della maestria nelle cotture e nella grande capacità di valorizzare l’ingrediente di base.
Un ristorante che vale la pena di provare, ideale per tornare ad assaporare sapori spesso dimenticati e riconciliarsi con il mondo, coccolati da un servizio accogliente e caloroso. Il ristorante rimane aperto solo la sera. Consigliata la prenotazione.
Per saperne di più, su cosa mangiare ed i piatti più buoni col relativo abbinamento cibo/vino leggi il nostro articolo “AL3, alla scoperta delle diverse anime della cucina ligure di Ponente”.
Per informazioni
Al3

