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1861 Diciottosessantuno: il nuovo Bistrot ed Enoteca Fusion a Milano

1861 Diciottosessantuno: un’enoteca con cucina che propone eccellenti vini accanto a piatti sfiziosi, inclusi sapori di ispirazione orientale        

Il 1861 Diciottosessantuno è un nuovo concept di bistrot ed enoteca con cucina gestito ottimamente da Luca Pedinotti. In un ambiente confortevole e conviviale, il locale offre una selezione di vini inedita e una proposta gastronomica che coniuga sapori italiani ed ispirazioni nipponiche, regalando un’esperienza enogastronomica davvero unica.

Un luogo di convivialità e ricerca

L’atmosfera del 1861 Diciottosessantuno è estremamente accogliente, grazie soprattutto a Luca Pedinotti, noto per la sua esperienza nella ristorazione milanese e il suo talento nel creare un clima di convivialità proprio come un bravo oste che fa in modo che i suoi ospiti si sentano a proprio agio. Luca ama, infatti, dialogare con i commensali, favorendo lo scambio vicendevole e il confronto, motivo per cui preferisce l’enoteca al ristorante oramai poco stimolante sotto questo aspetto.

Il locale si propone come un luogo dove rilassarsi gustando piatti di qualità, arricchiti da una carta dei vini selezionata e intrigante. Il nome scelto, “1861,” richiama l’anno dell’Unità d’Italia, un richiamo che si contrappone con equilibrio alla modernità della proposta fusion.

La carta dei vini e la cucina fusion

La wine list del 1861 Diciottosessantuno, composta da circa 160 etichette, è pensata per incuriosire gli appassionati e sorprendere i neofiti con vini particolari e fuori dagli schemi che non trovi al supermercato, frutto di un’attenta ricerca per arrivare ad un’ottimo rapporto qualità/prezzo.

La cucina è un incontro di sapori e ingredienti diversi – molti dei quali provenienti da piccoli produttori che non si trovano nella grande distribuzione -, in grado di accontentare tutti i gusti, con un occhio alla tradizione e l’altro all’innovazione. Il risultato è un’esperienza enogastronomica che esalta il pairing tra vini unici e piatti fusion, in cui ogni elemento si arricchisce di multiculturalità.

Il menù: da antipasti sfiziosi a piatti nipponici

La proposta gastronomica spazia tra antipasti classici e ricette nipponiche ideate dal talentuoso chef Ali Imram, come i creativi uramaki preparati non solo con pesce ma anche con carne di alta qualità. Il menù degli antipasti include selezioni di formaggi (Blu della Valle grana, Cremoso di bufala) e salumi (spalla cruda di Pasalone), oltre a piatti come il Carpaccio di zucchine marinato con yuzu e ponzu e la Battuta piemontese. Non mancano le influenze giapponesi nei piatti principali, tra cui Gyoza di vitello alla milanese, Garganelli con ragù di mare e Picanha di Wagyu. Per i dessert, tra i classici come il tiramisù e le fresche opzioni di gelato e sorbetto troviamo anche i deliziosi Mochi giapponesi e il Carpaccio di frutta di stagione.

L’aperitivo fusion e i pairing con vini ricercati

La proposta di aperitivo al 1861 è curata e originale: l’Aperitivo Fusion offre hossomaki e nigiri accompagnati da un calice di vino, mentre l’Aperitivo 1861 propone crostini toscani con calice di vino, perfetto per un momento di relax. In un ambiente informale e accogliente, l’enoteca si presta sia a cene rilassate che a serate dedicate a drink e pairing.

Un ristorante Innovativo per la Milano contemporanea

Luca Pedinotti ha interpretato le tendenze della ristorazione milanese e ha concentrato la sua esperienza nel 1861 Diciottosessantuno, un progetto che, pur richiamando la storia, abbraccia l’internazionalità dei gusti moderni. Con la cucina aperta dalle 18.00, il locale si rivolge ad una clientela che desidera esplorare sapori nuovi in un contesto di convivialità e qualità, diventando un punto di riferimento per gli amanti delle esperienze enogastronomiche da non perdere.

La degustazione

Noi abbiamo provato diversi piatti dello chef abbinati ad un calice di vino. Di seguito le nostre impressioni.

Carpaccio di zucchine, marinato con yuzu, mentuccia e ponzu

Questo carpaccio di zucchine marinato con yuzu, mentuccia e ponzu è un piatto fresco che rimane delicato. La salsa ponzu regala freschezza, con ricordi di agrumi che richiamano le note delle bollicine piemontesi dello chardonnay in purezza abbinato alla portata, un Piemonte DOC Brut Blanc de Blancs Cuvage.

Gazpacho Andaluso, Coriandolo e pane nero delle Alpi

Questo gazpacho con semi di lino e cereali è un piatto molto fresco e gustoso, da consumare tutto l’anno.

Tartare di ricciola giapponese, basilico, pomodorini secchi e nocciole

Quello che colpisce di questo piatto, che dimostra la bravura dello chef, è il perfetto abbinamento de pomodoro secco con la ricciola, dal sapore gradevolmente marino.

Ceviche di salmone con avocado

In questo piatto l’acidità degli agrumi è ben bilanciata dalla consistenza morbida del salmone tagliato a cubetti e dalla rotondità gustativa dell’avocado cremoso.

Serviti con Fiano Cilento DOC Donna Clara Gagliardo, un vino dal gusto equilibrato che all’olfatto sfoggia sentori di frutta esotica, miele, erbe aromatiche, spezie ed agrumi.

Uramaki: vitello in tempura, tartare di manzo, e stracciatella

Piatto forte dello chef che gioca sulle consistenze, dove il vitello in tempura si sposa magnificamente con la cremosità della stracciatella e la morbidezza della tartare di manzo.

Uramaki: gambero in tempura, mayo, tanuki, avocado e salmone

Questo uramaki si distingue per l’armonia tra i sapori delicati del gambero e del salmone, la cremosità dell’avocado e le note croccanti del tempura e del tanuki.

In abbinamento, Terre Di San Rocco Metodo Classico Pinot Bianco “Sur Lie”, dal profumo floreale e fruttato ed un gusto dove dominano le componenti fresco-sapide, con un finale di buona corrispondenza gusto-olfattiva.

Gyoza di vitello alla milanese

Questo gyoza di vitello con pistilli di zafferano celebra l’incontro armonioso tra il gusto umami della cucina giapponese ed i sapori avvolgenti della tradizione milanese, in una reinterpretazione che sorprende.

Picanha di Wagyu A5 alla plancia e verdure

Picanha estremamente morbida, magra ma saporita. Gyoza e Picanha abbinati a Beltrami Terre del Cotto IGT Colorino 2015, dal colore rosso rubino intenso e dal profilo olfattivo principalmente fruttato, con presenze profonde di frutta rossa e scura.

Tiramisù e tortino al cioccolato fondente

Entrambi deliziosi, mai stucchevoli, esprimono al meglio l’eccellente qualità della materia prima. Abbinati a Ros Moscato Passito Valcalepio Doc, un vino passito da uve a bacca nera, una vera rarità, con dolcezza misurata. Perfetto col cioccolato.

Nell’ampio panorama della ristorazione milanese, il 1861 Diciottosessantuno rappresenta una tappa imprescindibile per chi cerca un luogo che combina la semplicità dell’accoglienza con la raffinatezza della cucina fusion.

Per informazioni

1861 Diciottosessantuno Bistrot – Enoteca con cucina

Aperto dalla h 18.00 alle 24.00

Via Goldoni 77 – angolo via Sidoli – M4 Susa (300 m)

+39 375 7471034

info.diciottosessantuno.milano@gmail.com

https://diciottosessantuno.it

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Carlo Bellino