La nuova annata dell’Amarone della Valpolicella DOCG Classico Monteci
L’Amarone della Valpolicella DOCG Classico Monteci rappresenta l’espressione più autentica di un territorio senza tempo
L’Amarone della Valpolicella DOCG Classico Monteci rappresenta una delle interpretazioni più autentiche di un vino simbolo dell’enologia italiana. Emblema della Valpolicella Classica, questo grande rosso nasce in un territorio dove storia, paesaggio e sapere agricolo convivono in un equilibrio raro e prezioso, dando vita a vini di straordinaria identità e longevità.
Tra i vini più rappresentativi d’Italia, l’Amarone affonda le sue radici in una tecnica antica e profondamente identitaria: l’appassimento delle uve. Un processo che consente di concentrare aromi, struttura e complessità, trasformando le uve in un vino dalla personalità intensa, profonda e inconfondibile.
La nascita dell’Amarone è avvolta da una tradizione affascinante. Si racconta che derivi da una fermentazione di Recioto protratta oltre il previsto, capace di trasformare un vino dolce in un rosso secco, potente e sorprendentemente armonico. Da quell’episodio prese forma una tecnica produttiva affinata nel tempo, che ha reso l’Amarone un vino profondo, vellutato e di grande complessità.
Monteci interpreta l’Amarone nel pieno rispetto della tradizione, affiancandola a una visione moderna e consapevole della gestione del vigneto e della cantina. Le uve Corvina, Corvinone e Rondinella, raccolte manualmente nei vigneti storici della Valpolicella Classica, vengono sottoposte a un appassimento di circa quattro mesi. Segue una fermentazione condotta in parte in acciaio e in parte in tini di rovere, per preservare equilibrio, eleganza e ricchezza aromatica.
Il percorso di affinamento è lungo e scandito dal tempo. Dopo la fermentazione, il vino matura per 24 mesi in barrique e tonneau, per poi proseguire l’evoluzione in botti grandi da 50 ettolitri. L’imbottigliamento avviene solo dopo circa 48 mesi, al termine di un lungo processo che consente al vino di raggiungere armonia, profondità ed estrema eleganza.
Accanto ai metodi tradizionali, Monteci integra innovazioni mirate a valorizzare il territorio e preservarne l’equilibrio naturale. Dalla mappatura digitale dei vigneti all’introduzione di siepi, fiori e alberi ad alto fusto, ogni scelta è orientata a favorire la biodiversità e la salute del suolo. In cantina, l’impiego di tecnologie avanzate e di legni di rovere certificati PEFC garantisce standard qualitativi elevati, mentre l’utilizzo di energia rinnovabile e materiali sostenibili completa un approccio che unisce precisione tecnica e rispetto per l’ambiente.
Amarone della Valpolicella DOCG Classico 2018
Note di degustazione
Esame visivo: colore intenso che sfuma tra il rubino e il granato, scorre lento nel calice.
Esame olfattivo: raffinato il fruttato di ciliegia in confettura, note speziate, poi crème de cassis e cenni tostati di biscotto. Infine petali di viola appassita e fresche folate balsamiche a bilanciare il prezioso bouquet.
Esame gusto-olfattivo: all’assaggio un abbraccio morbido avvolge il palato, con tannini ben presenti ma vellutati. Di buona struttura e persistenza.
Abbinamento: ottimo con carne rossa, selvaggina, formaggi stagionati.
L’Amarone della Valpolicella DOCG Classico Monteci è il risultato di attenzione, esperienza e passione: un vino elegante dal gusto intenso e vellutato, capace di regalare un’esperienza sensoriale avvolgente e unica.
La nuova annata sarà presentata in anteprima ad Amarone Opera Prima, l’evento del Consorzio Valpolicella, in programma dal 31 gennaio al 1° febbraio 2026 a Verona.
