Cantine Pardi: il Sagrantino che non ti aspetti, tra tradizione e modernità

Viaggio nel Sagrantino dei Fratelli Pardi, tra passato e presente, alla scoperta delle diverse anime di questo grande rosso italiano

L’Umbria, cuore verde d’Italia, è famosa per i suoi paesaggi pittoreschi, il buon cibo, le sue affascinanti città medievali e, naturalmente, per la produzione di vini di alta qualità, tra cui l’iconico Sagrantino.

Due parole sul Sagrantino

Il Sagrantino, oltre che un vino, è innanzitutto un vitigno autoctono umbro coltivato da secoli sulle colline della zona di Montefalco,  in particolare nei comuni di Bevagna, Gualdo Cattaneo, Castel Ritaldi e Giano, nella provincia di Perugia. Solitamente è utilizzato nella produzione di due vini tra loro piuttosto diversi: il Sagrantino di Montefalco DOCG ed il Montefalco Rosso DOC. Entrambi sono caratterizzati da una ampia gamma di profumi e di aromi, che rendono la degustazione coinvolgente. Nel primo, il vitigno è vinificato in purezza e si esprime solitamente in modo più impegnativo e complesso. E’ infatti un vino rosso strutturato, possente, con tannini difficili da domare, che dà il meglio di se dopo svariati anni.  Il secondo, invece, è un vino più immediato e gastronomico, dove le note caratteristiche delle uve Sagrantino vengono smorzate dalla presenza di alte percentuali di Sangiovese e altri vitigni.

Novità: a rafforzare il carattere fortemente identitario e territoriale del vitigno contribuisce anche la recente variazione del disciplinare, che d’ora in poi consentirà l’utilizzo del nome “Umbria” e specificherà in modo più dettagliato le zone di produzione sia per il Montefalco che per il Sagrantino.

La storia dei Fratelli Pardi: passione per il vino da generazioni

Tra le numerose aziende vinicole presenti sul territorio, spicca l’Azienda Fratelli Pardi, una piccola realtà a conduzione familiare che da generazioni si dedica con passione e dedizione alla produzione di vini di alta qualità.

Fondata nel lontano 1919 dai tre fratelli Pardi, Alfredo, Francesco e Alberto, l’Azienda ha iniziato commercializzando vini, in particolare passiti, per poi passare alla produzione diretta di olio e vino, vinificando uve provenienti da terreni sia di proprietà che di terzi. Già in passato punto di riferimento per l’intera regione, nel 1925 i fratelli Pardi ricevettero la medaglia d’argento dal Ministro per l’Economia Nazionale alla mostra Olii e Vini Umbro-Sabina per i loro vini rossi da pasto.

Nel 1949 i figli dei fondatori decisero di chiudere la cantina e fondare la Tessitura Pardi. Tuttavia, le conoscenze acquisite nel settore vinicolo, non andarono perdute grazie a Rio Pardi, figlio di Alberto, che continuò a produrre piccole quantità di Sagrantino Passito, ad uso personale. Nel 2002 i pronipoti decisero di ristrutturare l’edificio in Via Giovanni Pascoli a Montefalco, con l’obiettivo di far rivivere la cantina dei loro bisnonni e preservare la preziosa tradizione familiare nel mondo del vino.

Oggi la Cantina Fratelli Pardi è gestita da una squadra di giovani appassionati, come Alberto Mario Pardi, l’enologo che segue la produzione, simpaticamente soprannominato Junior, che attinge esperienza e competenze dalla storia di famiglia, arricchendola con  una vision più moderna e innovativa tipica delle nuove generazioni.

L’azienda si estende su 11 ettari suddivisi in 5 vigneti distinti e produce circa 55.000 bottiglie, che includono diverse referenze tra cui il Sagrantino di Montefalco DOCG, il Montefalco Rosso DOC, il Sagrantino e il Montefalco Grechetto DOC.

Una curiosità che differenzia l’azienda Pardi è l’insolita location: la Cantina,  l’unica collocata all’interno del paese di Montefalco, sita al piano terra dell’ospedale San Marco. Una strana ubicazione che si spiega guardando al passato: l’ospedale era infatti originariamente parte di un monastero con cantine sotterranee, utilizzate per far riposare il vino.

La filosofia: sostenibilità, biodiversità e rispetto per l’ambiente

La filosofia alla base dell’Azienda Pardi è rimasta la stessa dei fondatori: “uva buona per fare vino buono” e si esprime attraverso una profonda connessione tra la terra e la vigna. La mission della Cantina è produrre vini identitari che esprimano la tipicità del vitigno, del territorio e dell’annata, adattata ai gusti dei più moderni consumatori, mantenendo eleganza e pulizia, equilibrio e soprattutto bevibilità. Tra le principali determinanti dell’alto livello qualitativo dei vini troviamo il terroir, il posizionamento dei vigneti, situati nelle aree più vocate, e la cura della vigna, coltivata con un profondo rispetto per l’ambiente, seguendo pratiche di agricoltura sostenibile e biodinamica per preservare la salute del suolo e la biodiversità.

La sfida della zonazione e della selezione di diversi tipi di terreno

La nuova generazione sta inoltre puntando molto sulla zonazione, per proporre sul mercato prodotti distintivi e unici, tra di loro molto diversi. Dopo anni di ricerca e sperimentazione, è stata implementata una “microzonazione” che permette di esprimere al meglio la potenzialità di ciascun tipo di terreno e di mostrare la complessità e le diverse sfaccettature di questo grande vitigno umbro. In questo modo le uve provenienti da terreni simili o da “single vineyards” confluiscono in etichette distinte, prodotte con differenti stili produttivi, che si declinano in caratteristiche organolettiche specifiche. A dare quindi quel tocco distintivo è la diversa natura e composizione del sottosuolo, che spazia da argilla (tipica della zona di Montefalco) a terreni costituiti da limo, sabbia e scheletro. Tutti fattori che donano al vino una personalità unica, ricca di sfumature e profondità. Un percorso di sperimentazione e di scelte che ha iniziato a dare i suoi frutti a partire dal 2014.

L’idea di un Sagrantino in chiave più moderna e le scelte di Cantina

A caratterizzare ulteriormente il nuovo Sagrantino firmato Fratelli Pardi è anche la scelta di vinificazione, che punta su macerazioni molto brevi, inferiore ai sei giorni, in modo da dare il giusto apporto cromatico ed avere tannini meno aggressivi ed esuberanti. Segue una fermentazione alcolica e malolattica in acciaio inox, per proseguire l’affinamento per 18 mesi in botti di rovere francese e di Slavonia, seguita da 9-12 mesi in acciaio. Il vino imbottigliato rimane, come minimo, per sei-otto mesi in cantina. L’obiettivo ricercato è quello di proporre sul mercato un Sagrantino più piacevole ed immediato, bevibile senza necessariamente attendere lunghi tempi di invecchiamento.

Verticale di Sagrantino: un viaggio tra passato e presente 

La degustazione di diverse annate di Sagrantino durante la presentazione fatta a novembre 2023 al Ristorante Liberty di Milano – la prima verticale organizzata fuori dall’azienda – è  stata l’occasione per cogliere differenze, peculiarità, complessità e potenziale evolutivo di uno dei grandi rossi italiani.

Un excursus tra passato e presente, passando dall’avvolgente intensità del sontuoso 2006 al carattere fresco e promettente del 2018 e del 2019, che riflettono i risultati del lavoro fatto sulle zonazioni. Ogni  annata è diversa dall’altra e racconta una sua storia, suscitando sensazioni organolettiche molto diverse, con un cambio di passo evidente dal 2014 in poi. Un percorso gustativo che permette anche di comprendere ed apprezzare in pieno il nuovo approccio stilistico.

Sagrantino DOCG – Fratelli Pardi – Annata 2006

Un Sagrantino che esprime in pieno la grande tradizione di famiglia tramandata da generazione in generazione e testimonia il potenziale di invecchiamento del vitigno. Manto color rosso granato profondo che tradisce l’età sfumando in riflessi aranciati. Impatto olfattivo intenso e deciso di frutta rossa sotto spirito, ciliegie, mora, mirtillo e prugne in piena maturità, armoniosamente intrecciati con sentori speziati di cacao, liquirizia e corteccia di china. Una nota balsamica ben definita aggiunge complessità, mentre accenni terrosi, con ricordi di humus e funghi secchi, si uniscono ad echi eterei che completano un ricco quadro olfattivo. Il sorso è rotondo e avvolgente e i tannini, ancora ben delineati, sono morbidi e ben integrati all’interno di una struttura che rimane possente.

Sagrantino DOCG – Fratelli Pardi – Annata 2014

Veste cromatica color rubino profondo ed intenso caratterizzato da una trama fitta e compatta. Si presenta con uno spettro olfattivo fine, ampio, complesso, seppur meno intenso del precedente. Il naso è sedotto da nuance di frutta matura, in primis confettura di more, prugne submature con accenni di amarene sotto spirito, che cedono il passo ad una intrigante scia speziata. A chiodi di garofano, noce moscata e tocchi di pepe seguono ricordi di tabacco, caffè, liquirizia, cacao e note balsamiche. Al palato la decisa componente tannica è ben delineata, mentre una vivace acidità rende il sorso fresco e piacevole, invogliando a tornare all’assaggio. Epilogo persistente con rimandi a note di sottobosco e spezie. Un vino di cui si apprezza eleganza, equilibrio e pulizia, che si presta ancora ad ulteriori evoluzioni.

Sagrantino di Montefalco DOCG – Fratelli Pardi – Annata 2018

Questo intrigante Sagrantino di Montefalco dei Fratelli Pardi annata 2019 coniuga carattere deciso a finezza e pulizia olfattiva e gustativa. Veste rosso rubino di vivace luminosità. Il ventaglio odoroso rivela raffinate suggestioni di frutti scuri, come mora, mirtillo, amarena. Seguono tocchi speziati con riconoscimenti di pepe e liquirizia, uniti a note balsamiche con ricordi di tabacco. Al sorso una briosa freschezza si combina con la carica tannica e sapida. Un vino che al palato risulta già piacevole, nonostante i tannini ancora esuberanti, e che può ancora evolvere nel tempo regalando belle sensazioni. Nel calice si coglie in modo evidente il cambio di passo rispetto alle annate precedenti.

Sagrantino di Montefalco DOCG  – Fratelli Pardi – Annata 2019

Un vino che, seppur ancora giovane, fa trasparire un intrigante potenziale evolutivo e si pone in continuità con l’annata precedente. Rosso rubino molto bello  che vira verso il purpureo, al naso conferma frutti rossi, spezie e accenni balsamici, mentre al palato i tannini sono ancora scalpitanti e si accompagnano ad una vibrante freschezza. Buona persistenza.

A completare la panoramica dell’azienda sono stati abbinati, ai manicaretti preparati dello Chef Andrea Provenzani del Ristorante Liberty, tre vini dal carattere decisamente più gastronomico: il Vino Bianco Doc Trebbiano spoletino annata 2022, il  Montefalco Rosso Doc annata 2021 e la Riserva del 2022, che confermano l’elevata eccellenza qualitativa anche degli altri prodotti firmati Fratelli Pardi.

Per informazioni

Cantina Fratelli Pardi
Via Giovanni Pascoli 7/9 – Montefalco (PG)
Tel.07442379023

www.cantinapardi.it