Dalla Repubblica Dominicana alle Langhe, il marchio esclusivo di Otto Tabai
Due origini, un solo spirito: quello di Tabai, che nel mondo degli spirits esprime la propria visione del gusto
Ci sono distillati che nascono per essere bevuti. E altri che, prima ancora di arrivare nel bicchiere, raccontano un’idea di esclusività. È la direzione intrapresa da Tabai, marchio fondato nel 2012 da Otto Tabai tra le colline del Cuneese, con una filosofia che mette al centro rarità, territorio e produzione limitata.
Il progetto guarda al mercato internazionale del collezionismo e attraversa geografie molto diverse: dalla Repubblica Dominicana del Rum Tabai del Vaticano Platinum fino alle Langhe della Grappa di Barolo Gran Riserva Magnum. Due interpretazioni lontane, accomunate da una stessa ambizione: trasformare il distillato in esperienza, oggetto da collezione e, almeno nelle intenzioni del produttore, bene di valore.
Rum del Vaticano: la Repubblica Dominicana in versione Platinum
Il Rum Tabai del Vaticano Platinum arriva dalla Repubblica Dominicana ed è proposto in un’edizione speciale a tiratura limitata. Cinque anni di invecchiamento gli conferiscono una tonalità dorata e un profilo che punta sulla morbidezza e sulla profondità aromatica. È un rum da degustazione più che da miscelazione. Anche se il suo impiego in cocktail strutturati non è escluso, la scelta più naturale è servirlo con pochi elementi, lasciando che il distillato esprima al meglio la propria identità.
Un rum da contemplazione
Il prezzo dichiarato per il Rum Tabai del Vaticano si colloca indicativamente tra 600 e 700 euro, mentre il Presidente può arrivare fino a circa 900 euro. Quotazioni che collocano queste bottiglie in una fascia radicalmente diversa rispetto al consumo quotidiano. Qui il rum diventa soprattutto racconto: origine, numero limitato di bottiglie, confezione e posizionamento concorrono a costruire un oggetto destinato a un pubblico di appassionati e collezionisti. Il punto non è più soltanto cosa c’è nel bicchiere. È anche quanto è difficile ritrovarlo.
Rum Tabai del Vaticano – Repubblica Dominicana – Edizione Platinum

Note di degustazione
Esame visivo: giallo ambrato con nuance dorate.
Esame olfattivo: raffinato bouquet che si esprime attraverso sentori di legno e aromi di vaniglia, integrati da scorza di arancia candita.
Esame gusto-olfattivo: assaggio rotondo, morbido e vellutato che coinvolge con ritorni fruttati e speziati. Eterna ed elegante la persistenza.
Abbinamento: preferibilmente da meditazione.
Grappa di Barolo Magnum: le Langhe in versione collector’s item
Se il rum guarda al mondo internazionale degli spirits premium, la Grappa di Barolo Gran Riserva Cuvée 2015 Magnum di Tabai porta il progetto nel cuore del Piemonte. La materia prima sono le vinacce di Nebbiolo destinate alla produzione del Barolo. La versione Limited Edition da 1,5 litri viene proposta dopo sette anni di affinamento in botti di rovere, in bottiglia numerata e con cassa di legno. Il formato Magnum aggiunge una dimensione scenografica evidente. Ma è soprattutto la combinazione fra materia prima, tempo, numerazione e disponibilità limitata a trasformare la bottiglia in un prodotto pensato anche per il collezionismo.

Quando la bottiglia diventa collezione
È qui che il progetto Tabai assume una dimensione particolare. Il mercato dei distillati da collezione non cerca soltanto il contenuto, ma anche rarità, provenienza, tracciabilità e una storia verificabile. Il Magnum 2015 risponde a una parte importante di questi requisiti: produzione limitata, bottiglie numerate, confezione dedicata e una materia prima legata a uno dei territori vitivinicoli italiani più riconoscibili al mondo. Il formato da 1,5 litri, inoltre, ha una forte valenza collezionistica. Un Magnum non è semplicemente una bottiglia più grande: è un oggetto espositivo, pensato per essere conservato e mostrato.
Tra aste e mercato internazionale
Secondo il posizionamento raccontato da Tabai, le proprie bottiglie hanno trovato attenzione anche nei mercati del Nord Europa, dove esiste una consolidata cultura del collezionismo di whisky, cognac e spirits rari. È importante, tuttavia, distinguere tra prezzo di vendita, prezzo richiesto e reale prezzo di aggiudicazione: nel mercato secondario dei distillati le quotazioni possono variare sensibilmente in funzione di numerazione, provenienza, stato della confezione, canale di vendita e domanda del momento. Lo stesso vale per il concetto di “bene rifugio”. Una bottiglia rara può acquisire valore nel tempo, ma non esiste alcuna garanzia di rivalutazione. Nel caso di Tabai, è più corretto parlare di distillati da collezione con potenziale di rivalutazione che di mero investimento finanziario tradizionale.
Il valore della rarità
La forza della Grappa di Barolo Magnum sta nella combinazione di quattro elementi: Nebbiolo, territorio, tempo e disponibilità limitata. La vinaccia di Barolo porta con sé l’identità delle Langhe: i sette anni in rovere aggiungono profondità e complessità, inoltre il Magnum amplifica la presenza scenica e la numerazione rende ogni esemplare riconoscibile. È la stessa grammatica utilizzata dal mondo del vino: non basta la qualità, serve l’eccezionalità.
Tabai del Vaticano non è banalmente un rum da bere, così come Grappa di Barolo Magnum non è semplicemente una grappa. Sono due interpretazioni dello stesso concetto: il distillato come bene di valore.

