Trattoria Casottel, per un’esperienza di cucina milanese autentica
Per gli appassionati di risotti, cotoletta e grandi classici lombardi, Trattoria Casottel è un indirizzo da non perdere
Nel panorama milanese sempre più orientato tra fine dining e format contemporanei, Trattoria Casottel si distingue per un’impostazione chiara: recuperare la dimensione della trattoria urbana autentica, con una cucina lombarda concreta, leggibile e priva di sovrastrutture. Qui si respira l’aria della trattoria milanese d’altri tempi, oggigiorno una rarità nel capoluogo meneghino assolutamente da non perdere.
Un presidio di milanesità gastronomica

Situata in città, Casottel mantiene un’identità fortemente territoriale. L’ambiente è coerente con l’idea di trattoria: spazi accoglienti, arredi semplici ma non trascurati e un’atmosfera che privilegia la convivialità rispetto all’estetica costruita. È il classico indirizzo che intercetta sia una clientela locale affezionata sia un pubblico più curioso, alla ricerca di una Milano gastronomica meno patinata.
Cucina: tradizione eseguita con precisione
La proposta gastronomica ruota attorno ai pilastri della cucina lombarda e milanese, senza derive creative forzate. La linea è quella della fedeltà alla ricetta, accompagnata da una buona padronanza tecnica. Tra i piatti chiave:
- antipasti della tradizione, tra salumi e piatti caldi stagionali;
- risotto alla milanese, centrale e ben eseguito, con equilibrio tra cremosità e struttura;
- cotoletta alla milanese, proposta nella versione tradizionale, con attenzione alla materia prima;
- ossobuco (spesso in abbinamento al risotto), che rappresenta uno dei riferimenti più solidi del menù;
- secondi di carne e preparazioni a lenta cottura, che valorizzano la cucina di sostanza.
La cucina punta su sapori netti e riconoscibili, evitando reinterpretazioni inutili: un approccio che premia la coerenza e la soddisfazione del cliente, che torna molto volentieri.
Materie prime e stagionalità
La selezione degli ingredienti è orientata alla qualità, con una preferenza per fornitori affidabili e prodotti stagionali. Il menù non è statico: variazioni e inserimenti seguono il calendario, mantenendo però una base di piatti iconici sempre disponibili.
Carta dei vini: Lombardia in primo piano
La proposta enologica riflette il territorio: ampia presenza di etichette lombarde, con riferimenti a Franciacorta, Valtellina e Oltrepò Pavese. Non mancano incursioni nel resto d’Italia, con una selezione mirata e senza eccessi. La carta è pensata per accompagnare la cucina, più che per stupire.
La degustazione
Noi abbiamo provato un menù tipico della tradizione lombarda, che non rincorre le mode, ma celebra la solidità della cucina classica, dove ogni piatto è riconoscibile, rassicurante e profondamente legato alla cultura gastronomica italiana. Di seguito le nostre impressioni.
Antipasti
Parmigiana, salumi, mix sott’olio

Si parte dagli antipasti, veri apripista del gusto: la parmigiana, ricca e avvolgente, delizia il palato con le sue stratificazioni di melanzane, zucchine e formaggio. Accanto, una selezione di salumi esprime la varietà della norcineria italiana, mentre il mix di sott’olio – tra verdure e specialità conservate – aggiunge una nota rustica e conviviale.
Primi
Risotto con ossobuco

Il viaggio prosegue con un grande classico della cucina lombarda: il risotto con ossobuco. Qui la cremosità del riso si fonde armoniosamente col gusto intenso della carne, in un equilibrio che parla di lente cotture e tecnica, esaltato dalla presenza del midollo.
Secondi
Cotoletta alla milanese

Tra i secondi, protagonista indiscussa è la cotoletta alla milanese: dorata, croccante all’esterno e morbida all’interno. Un piatto iconico che, nella sua apparente semplicità, richiede precisione e rispetto della materia prima, dal taglio di carne alla frittura perfetta.
In abbinamento, Rubiosa Bonarda, veste rubino intenso con riflessi violacei e profilo olfattivo incentrato sul fruttato di amarena e lampone, ideale da accompagnare a salumi, risotti e bolliti.
Dessert
Zuppa inglese, crema alla catalana

Il finale è affidato a due dessert che giocano tra tradizione e suggestioni europee. La zuppa inglese, con i suoi strati di crema e pan di Spagna imbevuto, regala morbidezza e intensità. La crema alla catalana, invece, chiude con una nota elegante: la crosta di zucchero caramellato che si rompe al cucchiaio introduce una crema delicata e profumata.
Come degna conclusione l’immancabile Braulio, amaro dal gusto inconfondibile.
Casottel è una trattoria storica dove la cucina è sempre stata un modo per tenere insieme le persone. Oggi questo equilibrio è in discussione e proprio per questo è stata avviata una raccolta firme per permettere al locale di continuare a esistere negli spazi che ne hanno costruito la reputazione. Scegliere di pranzare qui, oggi, non è solo una questione di gusto, ma un modo per sostenere un pezzo di città che continua a vivere tra queste stanze, tra il giardino e il pergolato, nei pranzi che mettono allo stesso tavolo storie diverse e le fanno convivere, com’è da sempre.
Per informazioni
Trattoria Casottel
Via Fabio Massimo 25, Milano
Tel. 02 57403009
Instagram @trattoria.casottel

