Natale con l’eleganza delle bollicine del Castello di Cigognola
Dal 2020, cambio di passo per gli spumanti del Castello di Cigognola: quattro cuvée che celebrano l’eleganza dei Pinot Nero dell’Oltrepò
Il Castello di Cigognola, incastonato tra le dolci colline dell’Oltrepò Pavese, è oggi simbolo di storia ed eccellenza enologica, un luogo in cui il fascino medievale incontra la vocazione vitivinicola di una delle aree più rinomate della Lombardia.

Palcoscenico di molti eventi dedicati alla comunità, coordinati dalla Direttrice Artistica Émilie Fouilloux, il Castello di Cigognola, di proprietà della famiglia Arnaboldi, è anche sede della tenuta vitivinicola guidata da Gabriele Moratti, affiancato nel ruolo di Presidente della Società agricola che gestisce il Castello di Cigognola da Enrico Galbiati.
Nei 28 ettari vitati, posizionati tra i 300 e i 350 metri di altitudine e distribuiti attorno al maniero, si producono soprattutto spumanti metodo classico, oltre a vini rossi e bianchi. I vigneti sorgono su terreni caratterizzati da una grande complessità geologica, con pendenze marcate e microambienti climatici che conferiscono alle uve caratteristiche uniche. Queste verdi colline, situate sul 45º parallelo Nord – la stessa latitudine della Borgogna – offrono l’habitat ideale per il Pinot Nero, un vitigno affascinante che, da un lato, regala vini straordinari e, dall’altro, mette alla prova i produttori con il suo carattere indomito
La nuova vision del Pinot Nero del Castello di Cigognola
Tra viti e panorami mozzafiato, il “Castello di Cigognola” sta riscrivendo il suo racconto delle bollicine nell’Oltrepò Pavese. Non una rivoluzione, ma un processo lento e continuo, che l’azienda sta consolidando anno dopo anno, tramite un lavoro minuzioso e artigianale che parte dalla vigna alla ricerca di purezza, identità e finezza.
Un progetto ambizioso e all’avanguardia che si propone di elevare la qualità degli spumanti fino a competere con le grandi Maison di Champagne, puntando su eleganza, vinificazione bio-compatibile e costanza qualitativa.
Tra i protagonisti indiscussi di questo rinnovamento, il Pinot Nero, di cui si vuole celebrare la grazia, piuttosto che la potenza.
L’arrivo di Nicolas Secondé e la rinnovata filosofia produttiva
A segnare lo spartiacque di questa profonda trasformazione è la vendemmia 2020, oggi pienamente espressa in Metodi Classici che incarnano con eleganza il nuovo stile della Tenuta.
La spinta a questo rinnovamento arriva dalla consulenza dell’enologo Nicolas Secondé, Chef de Cave ad Ambonnay — capitale del Pinot Nero in Champagne — e profondo conoscitore del vitigno. A lui si deve l’introduzione in Oltrepò di un approccio rigoroso, essenziale e orientato all’eleganza tipico dello Champagne. Un contributo che interpreta pienamente i valori e la filosofia aziendale, valorizzando il racconto del territorio senza snaturare l’anima del vino.
Tutto parte dall’uva e dall’armonia tra vigna e cantina

Il progetto del Castello di Cigognola si fonda anche su etica e sostenibilità, promuovendo la tutela dell’ambiente, la collaborazione e il rispetto delle persone. In questo quadro, uno dei cardini del nuovo concept è il lavoro sinergico tra vigna e cantina: un gioco di squadra orchestrato da Marco Cordani, responsabile della produzione vinicola, che unisce sostenibilità e analisi tecnica, intervenendo solo dove necessario e privilegiando soluzioni naturali in ogni fase del processo.
È proprio da questa visione condivisa che nasce l’approccio al vigneto, considerato il primo e più importante custode della qualità. Al Castello di Cigognola la ricerca dell’eccellenza inizia infatti tra i filari, concepiti come un organismo vivo da trattare con cura e monitorare durante tutto l’anno, non solo al momento della raccolta. L’obiettivo è chiaro: lasciar parlare il terroir, orientandosi verso un’agricoltura sempre più biologica e sostenibile, capace di fondere spirito territoriale, approccio scientifico e rispetto della natura.
Ogni intervento — dalla potatura invernale alla selezione nella fase di fioritura, fino alla scelta del momento giusto per vendemmiare — segue i ritmi naturali. Grande attenzione è dedicata anche alla formazione del personale e al controllo meticoloso di tutte le fasi produttive, elementi fondamentali per permettere al Pinot Nero di esprimere tutta la sua finezza.
La vinificazione separata delle varie parcelle
Il lavoro prosegue in cantina con la vinificazione separata delle diverse parcelle, ciascuna capace di esprimere la propria identità. Altitudine, esposizione e pendenze creano condizioni uniche, che si riflettono nelle caratteristiche di ogni vigneto. Le fermentazioni avvengono in piccoli lotti e la materia prima viene trattata con estrema delicatezza, riducendo al minimo gli interventi in cantina.
Il risultato è un Metodo Classico che privilegia eleganza, finezza e pulizia: l’obiettivo non è modificare il vino, ma accompagnarlo, valorizzando i tagli, per garantire costanza qualitativa nel tempo e raccontare con autenticità il terroir da cui proviene.
Riconoscimenti e traguardi di eccellenza nel 2025
A conferma dell’impegno e dell’alto livello qualitativo raggiunto, la cantina sta collezionato diversi riconoscimenti a livello nazionale e internazionale. Tra questi spicca la prestigiosa Rosa d’Oro della Guida ViniPlus 2026 di AIS Lombardia, recentemente assegnata al Moratti Cuvée More Brut per celebrare eccellenza e coerenza territoriale. Anche la 8ª edizione di WOW! The Italian Wine Competition di Civiltà del Bere ha riconosciuto lo stile della maison: il Moratti Rosé Brut 2021 si è aggiudicato il titolo di Miglior Metodo Classico dell’Oltrepò Pavese e la Medaglia d’Oro, mentre il Moratti Pas Dosé ha conquistato la Medaglia d’Argento.
La Linea Moratti: quattro interpretazioni diverse, un’unica anima
A novembre sono stati presentati a The Wilde quattro etichette, che rappresentano una sorta di manifesto della nuova vision aziendale. Quattro spumanti diversi, accomunati da uno stile che mette al centro misura, eleganza, pulizia e tensione gustativa, ideali sia come regalo di classe che per brindare durante le festività natalizie.
Moratti Cuvée ’More Brut – Oltrepò Pavese DOCG Metodo Classico – Uno spumante che incontra i gusti di tutti

Questo Metodo Classico, ideale da abbinare ai piatti delle feste, è costituito prevalentemente da uve Pinot Nero con una piccola aggiunta di Pinot Mounier. Offre un’esperienza sensoriale unica grazie ai 36 mesi di maturazione sui lieviti, che esaltano le sue raffinate bollicine. Le uve crescono su terreni composti da marne argillose e caratterizzati da un’esposizione nord-occidentale. Nel calice, dal bellissimo colore giallo paglierino brillante, si presenta come una bollicina versatile, che unisce immediatezza, eleganza, morbidezza e stratificazione aromatica. Intenso all’olfatto, evoca dolci sentori fruttati con ricordi di fiori di acacia e agrumi, arricchiti da cenni di crosta di pane. Al palato conquista con la sua acidità verticale, che bilancia in modo morbido ed equilibrato freschezza e struttura. Epilogo con ricordi di piccola pasticceria. Questo Brut, agile e raffinato, resta la scelta più versatile per tutto il periodo delle feste.
Moratti Cuvée ’More Pas Dosé – Oltrepò Pavese DOCG Metodo Classico – Lo spumante signature della Tenuta

Il Metodo Classico più rappresentativo della Tenuta. Un Pinot Nero privo di dosaggio, puro e incisivo, sostenuto da vini di riserva che gli conferiscono complessità e vocazione gastronomica. Moratti More Pas Dosé conquista fin dal primo istante con un bouquet ricco e avvolgente, dove delicati effluvi di fiori e frutta, tra cui riconoscimenti di mela e agrumi, s’intrecciano con richiami ai lieviti e alla crosta di pane. La struttura fine e armoniosa, l’incredibile freschezza, sostenuta da una piacevole vena minerale, e la grande personalità contribuiscono a rendere il sorso deciso e intrigante. Raffinato ed elegante, questo spumante si presta a illuminare molteplici momenti, come il brindisi di Capodanno. A testimonianza del suo equilibrio impeccabile, ha ottenuto riconoscimenti come Tre Bicchieri, 5 Grappoli, The Wine Hunter Award e 92 Punti Falstaff.
Moratti Cuvée dell’Angelo Pas Dosé – Oltrepò Pavese DOCG Metodo Classico – Bollicine per veri intenditori

Metodo Classico 100% Pinot Nero Pas Dosè, 72 mesi sui lieviti, rappresenta l’espressione più complessa e raffinata del Pinot Nero spumantizzato: maggiore profondità, struttura, complessità olfattiva e potenziale evolutivo.È un vino carismatico, profondo, ampio, meditativo, nato per accompagnare piatti importanti e momenti di condivisione più intimi. Al naso l’incipit floreale e fruttato con ricordi di pesca bianca e allusioni agrumate lascia il posto a sensazioni tostate e di pan brioche.Un sorso profondo per celebrare l’ingresso nel nuovo anno con autorevolezza oltre che un’idea regalo per veri intenditori.Tra i vari riconoscimenti già ottenuti: The Wine Hunter Award 2022 – Gold, Guida Veronelli 2021, 5 Grappoli.
Moratti 2021 Rosé Vintage Brut– Oltrepò Pavese DOCG Metodo Classico

L’espressione più luminosa del Pinot Nero declinato in rosato. Dosato alla cieca dopo la sboccatura 36 mesi sui lieviti. Il calice è solcato da bollicine finissime e persistenti che esaltano il bellissimo color rosa cipria. Al naso sprigiona intriganti sentori di fragoline di bosco, ribes e lamponi che danzano in armonia con sbuffi di agrumi rossi, arricchiti da cenni di piccola pasticceria, che esprimono un’eleganza immediata, ma mai banale. Ha ottenuto premi come 92 punti Suckling e riconosciuto come Best in Class – Miglior Spumante Metodo Classico WOW 2023, a conferma della sua precisione stilistica.
Un brindisi che racconta il territorio
Sotto l’albero o nel calice della mezzanotte, questi vini portano con sé una sola promessa: eleganza, identità e l’autenticità di un territorio che sta imparando a farsi conoscere in modo nuovo e diverso rispetto al passato.
Per vivere un’esperienza ancora più immersiva, o per un regalo diverso, è possibile prenotare esclusive degustazioni, organizzate nella Sala Degustazione o presso il punto vendita, a seconda della disponibilità e del numero di partecipanti. Ogni degustazione comprende quattro o più etichette, accompagnate da una selezione di prodotti locali. Per prenotazioni: degustazioni@castellodicigognola.com
Per ulteriori informazioni sull’azienda e sul Castello di Cignognola: https://www.castellodicigognola.com/ Castello:Piazza Castello, 1 – Cigognola (PV) – Strada Vicinale del Pozzetto, SNC – 27040 Cigognola PV. Tel. +39 0385 284263, email:info@castellodicigognola.com.

