Riviera Restaurant by Sadler, il locale per cui vale la pena venire a Campione
Il Riviera Restaurant rinasce come “Riviera Restaurant by Sadler”: alta cucina contemporanea a Casinò di Campione d’Italia
C’è un nuovo motivo per salire fino a Campione d’Italia e fermarsi a guardare il Lago di Lugano dall’alto: si chiama “Riviera Restaurant by Sadler” ed è il nuovo progetto gastronomico che porta la firma dello chef stellato Claudio Sadler.
Al settimo piano del Casinò di Campione d’Italia, il ristorante inaugura una nuova fase fatta di eleganza contemporanea, cucina identitaria e una visione chiara: trasformare l’esperienza gastronomica in uno dei motivi principali per raggiungere questa enclave italiana sospesa tra Lombardia e Svizzera.

Il Riviera Restaurant rinasce completamente rinnovato negli spazi e nel concept, con l’obiettivo di diventare un nuovo riferimento del fine dining internazionale. La posizione panoramica, con la terrazza affacciata sul lago e sulle montagne circostanti, entra infatti a far parte integrante dell’esperienza, creando un dialogo continuo tra cucina e paesaggio.
La filosofia di Sadler: autenticità, tecnica e territorio
Il progetto firmato da Claudio Sadler parte da un’idea precisa: riportare l’alta cucina a una dimensione più autentica, concreta e leggibile. Una cucina che rinuncia agli eccessi per concentrarsi sulla sostanza, senza perdere eleganza e profondità.
La cifra stilistica del Riviera Restaurant by Sadler è quella della “semplicità consapevole”: piatti essenziali solo in apparenza, costruiti attraverso tecnica, equilibrio e valorizzazione della materia prima. Nessuna ricerca fine a sé stessa, ma un lavoro calibrato che punta all’armonia dei sapori, delle consistenze e dell’impiattamento.
Fondamentale il legame con la tradizione gastronomica del Nord Italia e in particolare con quella lombarda, reinterpretata con sensibilità contemporanea. La stagionalità guida la cucina quotidiana, così come l’attenzione alla sostenibilità, che si traduce nella scelta degli ingredienti, nel rispetto dei cicli naturali e nella riduzione degli sprechi.
Il risultato è una proposta raffinata ma accessibile, capace di parlare sia agli appassionati di alta cucina sia ad un pubblico internazionale alla ricerca di un’esperienza autentica.
A guidare operativamente la brigata sarà lo chef resident Fabio Busnelli, mentre la carta dei vini porta la firma della sommelier Pamela Pettinari.
Un nuovo tassello per il turismo gourmet sul Lago di Lugano
Con questa apertura, Campione d’Italia rafforza il proprio posizionamento come destinazione capace di unire intrattenimento, architettura, cultura e alta gastronomia. Il Riviera Restaurant by Sadler si inserisce, infatti, in una strategia più ampia di rilancio territoriale che punta a intercettare il turismo luxury e quello enogastronomico internazionale.
L’obiettivo è trasformare il ristorante in una leva di attrattività per tutto il territorio, valorizzando l’unicità di una località che vive tra due identità, italiana e svizzera, e che oggi aggiunge anche la cucina d’autore tra i propri asset distintivi.
La degustazione: un percorso tra eleganza lombarda e accenti mediterranei
La degustazione ideata per il debutto del Riviera Restaurant by Sadler racconta con chiarezza la filosofia del progetto: piatti immediatamente leggibili, costruiti su tecnica rigorosa, precisione nei contrasti e valorizzazione della materia prima. Un percorso essenziale nella forma ma ricco di profondità gustativa, dove ogni elemento dialoga con il successivo senza eccessi o sovrastrutture.
Primo
Risotto ai fiori di zucca e zafferano

Ad aprire il menù è il risotto ai fiori di zucca e zafferano, omaggio raffinato alla grande tradizione lombarda. La mantecatura è calibrata con precisione, il chicco resta perfettamente definito e il profumo dello zafferano accompagna il piatto senza mai sovrastarlo. I fiori di zucca aggiungono delicatezza vegetale e una lieve nota dolce che alleggerisce la struttura del risotto, creando un equilibrio elegante. In abbinamento, il Derthona 2023 di Vigneti Massa porta verticalità e freschezza, con una componente minerale che accompagna la cremosità del piatto e ne prolunga la persistenza aromatica.
Secondo
Filetto di bue irlandese (in casseruola con caponata, capperi lacrimella e salsa al lime)

Il secondo cambia registro mantenendo però la stessa pulizia espressiva: il filetto di bue irlandese in casseruola viene lavorato per preservarne la morbidezza, esaltando la qualità della carne attraverso una cottura precisa e senza eccessi. Attorno al filetto si costruisce un gioco di contrasti molto misurato: la caponata introduce dolcezza, acidità e una sfumatura mediterranea; i capperi lacrimella aggiungono intensità sapida; la salsa al lime, infine, dona tensione agrumata e alleggerisce il piatto sul finale. Il Barbaresco firmato Albino Rocca accompagna il secondo con struttura e adeguato tannino, sostenendo la complessità della preparazione senza coprirne la delicatezza.
Dessert
Budino di cassata (gel al limone, salsa al cacao e meringa di pistacchio)

Il dessert chiude il percorso con una lettura contemporanea della cassata siciliana. Il budino di cassata conserva tutta la memoria aromatica del dolce tradizionale, ma viene reinterpretato in chiave più elegante e leggera. Il gel al limone porta freschezza e vivacità, la salsa al cacao aggiunge profondità e la meringa al pistacchio introduce una componente croccante che completa il piatto sia sul piano gustativo che su quello delle consistenze. L’abbinamento con lo zibibbo di Alagna accompagna il dessert con note mediterranee che richiamano agrumi, frutta candita e spezie dolci.
Per informazioni
Orari di apertura
Il ristorante sarà aperto 364 giorni all’anno (ad eccezione del 24 dicembre), esclusivamente a cena: lunedì, giovedì e domenica: 19.00 – 22.30; venerdì e sabato: 19.00 – 23.00.

