La Vendemmia 2026: il Quadrilatero diventa un vigneto urbano
La Vendemmia 2026 di MonteNapoleone District: dal 5 all’11 ottobre Milano celebra vino, alta ristorazione, moda e ospitalità
Per una settimana Milano cambia ritmo. Dal 5 all’11 ottobre 2026, il Quadrilatero della Moda si veste dei colori della vendemmia e accoglie la 17ª edizione de La Vendemmia di MonteNapoleone District, l’appuntamento che ogni autunno mette in dialogo il mondo del lusso con la cultura del vino e dell’alta ristorazione. Nata da MonteNapoleone District, la manifestazione torna con una formula sempre più diffusa: boutique, hotel, ristoranti e indirizzi gourmet diventano tappe di un percorso che attraversa il centro di Milano e si spinge oltre i confini del Quadrilatero. Il risultato è un racconto corale della città, dove fashion, design, vino, gastronomia e hospitality si incontrano intorno a un’idea contemporanea di lifestyle italiano.
Un vigneto pop nel cuore della moda
Durante la settimana, via Montenapoleone, via Sant’Andrea, via Verri, via Santo Spirito, via Gesù, via Bagutta, via San Pietro all’Orto e corso Matteotti cambieranno volto. Tralci, foglie, grappoli e fiori reinterpretati in chiave pop-surrealista entreranno in dialogo con palazzi, vetrine e architetture del Quadrilatero. Installazioni tridimensionali, elementi sospesi e scenografie dalle macro-proporzioni porteranno la natura della vendemmia nel cuore della città. Non una semplice decorazione, ma un vero paesaggio urbano temporaneo: un vigneto metropolitano dove il linguaggio del vino incontra quello dell’arte e del design. È questa la cifra della manifestazione: trasformare lo shopping district più celebre di Milano in un percorso immersivo, internazionale e contemporaneo, mantenendo però al centro la convivialità.
Il vino entra nelle boutique
Uno degli appuntamenti più attesi sarà il cocktail nelle boutique del Quadrilatero, in programma giovedì 8 ottobre dalle 19 alle 21.30. Le insegne della moda apriranno le porte a un pubblico italiano e internazionale, con degustazioni e una selezione di etichette italiane e internazionali. Il vino diventa così parte dell’esperienza retail e la boutique si trasforma, per una sera, in un salotto urbano. Un format che racconta bene la Milano contemporanea: meno separazione tra mondi e più contaminazione tra moda, cultura, design e gusto.
Italian Masters: il vino diventa solidarietà
La manifestazione entrerà nel vivo martedì 6 ottobre alle 18.30 con Italian Masters, la tradizionale asta benefica organizzata a favore di Dynamo Camp e battuta da Christie’s Italia. La Sala delle Colonne di Palazzo Bovara, sede del Circolo del Commercio di Confcommercio Milano, ospiterà 30 lotti di bottiglie storiche e da collezione, selezionate dal patrimonio del Comitato Grandi Cru d’Italia. L’esposizione dei lotti sarà aperta dalle 16. Alla degustazione si aggiungerà un altro simbolo dell’eccellenza italiana: il tartufo. L’intero ricavato dell’asta sarà destinato ai progetti di Dynamo Camp e, in particolare, al programma natalizio dedicato a 37 famiglie. Qui il vino assume un significato che va oltre la bottiglia da collezione: diventa cultura, memoria e strumento di solidarietà.
Solo per veri intenditori
Venerdì 9 ottobre, dalle 19.15 alle 21.30, sarà invece il momento del grande tasting al Four Seasons Hotel Milano. La degustazione “Solo per veri intenditori” riunirà alcune delle etichette selezionate dai soci del Comitato Grandi Cru d’Italia, offrendo agli appassionati l’opportunità di confrontarsi con una selezione rappresentativa dell’eccellenza enologica italiana. Un percorso pensato per chi considera il vino non soltanto una bevanda, ma un linguaggio fatto di territorio, annate, vitigni, tecnica e cultura.
Ventiquattro tavole per raccontare Milano
Il vero salto di scala de La Vendemmia è però nella ristorazione. Per tutta la settimana, 24 ristoranti milanesi proporranno uno speciale Menù Vendemmia, con calice incluso, a prezzo fisso: 40 euro a pranzo e 75 euro a cena. La formula porta l’evento fuori dal perimetro del Quadrilatero e lo trasforma in un itinerario gastronomico attraverso la città. Ogni tavola interpreta a modo proprio il rapporto fra cucina e vino, costruendo percorsi nei quali le portate diventano il punto di partenza per raccontare territori, tecniche e abbinamenti.
Tra le nuove adesioni del 2026 figurano Antidoto Bistrot – Lucanda di una Giapponese, Cafe Floretta, da Niko, GioGio’s e SUSHISAMBA Milano. A completare la mappa gastronomica sono A’Riccione Terrazza12, 142 Restaurant, Acanto, BiCE Milano, Caruso Nuovo Bistrot, Cova Montenapoleone, Etereo, Finger’s Garden, Isola, La Cupola, Mandarin Garden, Marchesi 1824, Ristorante Berton, Ristorante Rubacuori – Hotel Château Monfort, Ristorante Sadler, Sachi Milano, Sant Ambroeus, Terrazza Gallia e Terrazza PanEVO. Un mosaico di cucine e atmosfere che restituisce una fotografia della Milano gastronomica contemporanea.
L’acqua, il gesto finale della tavola
A completare l’esperienza sarà Ferrarelle Società Benefit, acqua ufficiale della manifestazione, presente con i brand premium Electa e Maxima. Electa, liscia oligominerale, punta su un profilo morbido e leggero, mentre Maxima interpreta la versione decisamente frizzante attraverso bollicine 100% naturali provenienti dalla sorgente Ferrarelle. È un dettaglio che appartiene alla grammatica dell’alta ristorazione: anche l’acqua diventa parte del pairing e del rituale della tavola, accanto al vino e alla cucina.
Casa Conte, lounge ufficiale
Per il secondo anno consecutivo, Casa Conte sarà la lounge ufficiale de La Vendemmia di MonteNapoleone, negli spazi di Palazzo Melzi di Cusano, al numero 18 di via MonteNapoleone. Un indirizzo emblematico per accogliere gli ospiti della manifestazione e rafforzare il legame tra il Quadrilatero e quella dimensione di ospitalità privata, elegante e internazionale che caratterizza il lifestyle milanese.
Una Milano da vivere, non soltanto da attraversare
“La Vendemmia” continua così a spostare il baricentro dell’esperienza: dalla singola degustazione a un’intera settimana dedicata al savoir-faire milanese. Come sottolinea Guglielmo Miani, presidente di MonteNapoleone District, l’appuntamento è diventato un momento simbolico dell’autunno milanese, capace di mettere in relazione shopping, moda, vino e alta ristorazione e di raccontare, attraverso esperienze e contaminazioni, l’identità internazionale della città. È proprio questa capacità di unire mondi differenti a rendere il format riconoscibile: il vino non rimane confinato alla cantina, la cucina esce dal ristorante, la moda apre le sue porte e il Quadrilatero diventa un palcoscenico. Per sette giorni, Milano si racconta così attraverso il suo vocabolario più contemporaneo: stile, gusto, design, ospitalità e convivialità.
La Vendemmia 2026 | Gli appuntamenti
5–11 ottobre
La Vendemmia nei 24 ristoranti partner, con Menù Vendemmia a 40 € a pranzo e 75 € a cena, calice incluso.
6 ottobre – ore 18.30
Italian Masters, asta benefica di vini da collezione a favore di Dynamo Camp, Christie’s Italia, Palazzo Bovara. Esposizione dei lotti dalle ore 16.
8 ottobre – 19.00–21.30
Cocktail nelle boutique del Quadrilatero.
9 ottobre – 19.15–21.30
Solo per veri intenditori, degustazione delle etichette del Comitato Grandi Cru d’Italia al Four Seasons Hotel Milano.
Per informazioni
Hashtag: #LAVENDEMMIA2026 #MONTENAPOLEONEDISTRICT
Instagram: @montenapoleonedistrict
App: MNDistrict

