Wine ExperienceWine Tasting

La Genisia, le seducenti interpretazioni del Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese

La Genisia presenta i suoi eccellenti Metodo Classico e rossi fermi accanto all’innovativo progetto di Realtà Virtuale VR Wine        

Martedì 26 novembre, presso il Ristorante Il Liberty a Milano, La Genisia ha presentato le sue interpretazioni del vitigno Pinot Nero, esaltandone le diverse peculiarità sia come rosso fermo strutturato che come pregiato Metodo Classico, e il suo nuovo progetto di Realtà Virtuale VR Wine La Genisia, dove indossando i visori ci si immerge direttamente nei vigneti dell’Oltrepò Pavese. La degustazione delle etichette dell’azienda si è svolta in abbinamento ai piatti dello chef Andrea Provenzani.

A rappresentare La Genisia, Matteo Ghiara – presidente della cantina -, Matteo Simone Fiori – enologo e Responsabile di Produzione -, Dario Barbatti – Consulente di gestione e commerciale -, Lorena Oddone – Responsabile Accoglienza e Comunicazione.

Un progetto sociale e visionario

La Genisia è una realtà giovane ma già radicata nel cuore delle colline lombarde, precisamente a Codevilla (PV) e nei dintorni. Nata come progetto sociale, coinvolge oggi venti vignaioli con una superficie complessiva di 70 ettari vitati, uniti dall’obiettivo comune di coniugare tradizione e innovazione per dare vita a vini che rappresentano l’essenza del territorio. Fondata sul dialogo costante tra cantina e viticoltori, La Genisia si distingue per un approccio scientifico e sostenibile, accompagnato dall’attenzione verso una viticoltura di precisione. Ogni vigna è coltivata secondo il sistema Guyot, ideale per le altitudini e le pendenze delle colline dell’Oltrepò Pavese, a garanzia di una qualità eccelsa delle uve.

Un Metodo Classico che racconta il territorio

Tra le creazioni più rappresentative, il Metodo Classico Brut D.O.C.G. La Genisia spicca per il suo perlage fine e persistente, frutto della lavorazione delle pregiate uve di Pinot Nero. Questo vino è l’espressione di un terroir unico e di una filosofia che punta a trasmettere, attraverso ogni bottiglia, l’identità del territorio.

L’innovazione della zonazione

Uno dei pilastri del progetto è stato il lavoro di zonazione, realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano sotto la guida dell’enologo Simone Fiori e del professor Leonardo Valenti. Grazie a un monitoraggio continuo dei vigneti, con l’installazione di centraline meteorologiche strategicamente posizionate, La Genisia ha mappato con precisione le caratteristiche di ogni appezzamento, dalla composizione del suolo alle condizioni climatiche. Questa mappatura ha consentito di selezionare i 70 ettari migliori per il progetto, garantendo una gestione agronomica ottimale e una produzione vinicola di eccellenza. Gli studi sulla zonazione hanno, inoltre, fornito ai vignaioli un manuale d’uso aggiornabile, rendendo possibile una coltivazione ancora più accurata e rispettosa della biodiversità locale.

Il rebranding: simbolo di origine e futuro

Il nome La Genisia richiama il concetto di origine, un tema centrale anche nel logo recentemente ridisegnato. Il punto centrale rappresenta la cantina, cuore pulsante del progetto, attorno al quale gravitano i produttori e i vigneti, simbolizzati dalla spirale che evoca la torre vinaria di Codevilla. Questo elemento storico si lega al futuro con l’idea di un’accoglienza sempre più orientata al pubblico, attraverso progetti come il Museo della Torre Vinaria e la Terrazza La Genisia.

Un’esperienza di accoglienza unica

La Genisia non è solo una semplice cantina, ma un luogo d’incontro per scoprire le eccellenze dell’Oltrepò Pavese. Con uno spazio dedicato a degustazioni, eventi e visite guidate, l’azienda offre una vera wine experience che abbraccia i sapori locali, i paesaggi mozzafiato della pianura Padana e le Alpi. Per gli amanti dell’avventura, il territorio circostante propone attività come escursioni in e-bike, passeggiate a cavallo e voli in parapendio, mentre gli appassionati di relax possono immergersi nelle piscine termali di Rivanazzano.

La degustazione

Oltrepò Pavese Docg Metodo Classico Pinot Nero Brut

Note di degustazione

Cento % Pinot nero con affinamento di 24 mesi sui lieviti.

Esame visivo: giallo paglierino con tenui riflessi dorati.

Esame olfattivo: al naso è in evidenza l’impronta agrumata, completata da sensazioni floreali. Sentori di miele si alternano ad un tocco tostato di crosta di pane.

Esame gusto-olfattivo: al palato gradevole freschezza, struttura e pregevole equilibrio gustativo.

Abbinamento: ottimo come aperitivo, con cruditè di pesce, antipasti.

Oltrepò Pavese Docg Metodo Classico Pinot Nero Extra Brut

Note di degustazione

Cento % Pinot nero con affinamento di 24 mesi sui lieviti.

Esame visivo: giallo paglierino dalle sfumature dorate.

Esame olfattivo: emergono suadenti profumi di frutta bianca, in seconda battuta ricordi di crosta di pane e nuance di pasticceria.

Esame gusto-olfattivo: il sorso è gradevole, equilibrato da un’invitante freschezza soprattutto in entrata. Buona struttura, dalla chiusura lunga e lievemente sapida.

Abbinamento: ideale con antipasti e primi di pesce.

Centodieci Oltrepò Pavese Docg Metodo Classico Pinot Nero Nature

Note di degustazione

Cento % Pinot nero con affinamento di 36 mesi sui lieviti.

Esame visivo: veste paglierino brillante.

Esame olfattivo: le catenelle salgono veloci e verticali, portando al naso crosta di pane e lievito madre. Chiusura affidata a fragranze di pasticceria.

Esame gusto-olfattivo: palato elegante ed equilibrato, animato da una slanciata vena sapida ed adagiato sulle morbidezze. Finale lungo che richiama sensazioni minerali.

Abbinamento: ottimo con antipasti, secondi di pesce.

Pinot Nero Dell’ Oltrepò Pavese Doc

 

Note di degustazione

Cento % Pinot nero.

Esame visivo: rubino smagliante con riflessi violacei.

Esame olfattivo: successione dinamica di frutta rossa e nera fresca che esplode al naso con vigore.

Esame gusto-olfattivo: la frutta rossa prende possesso del naso con sobria autorevolezza e si lascia accostare da stuzzicanti nuance speziate, garbatamente intrecciate a ricordi erbacei.

Abbinamento: ideale con antipasti, primi.

Centodieci Pinot Nero Dell’ Oltrepò Pavese Doc

Note di degustazione

Cento % Pinot nero.

Esame visivo: rosso rubino con riflessi granato.

Esame olfattivo: il sipario olfattivo si apre su opulente ondate di piccoli frutti a bacca rossa e nera su uno sfondo di spezie dolci.

Esame gusto-olfattivo: il sorso si apre fresco, per poi allargarsi su tannini dolci e vellutati che portano il vino vicino all’equilibrio. Finale mediamente persistente con ritorni floreali.

Abbinamento: ottimo con carne rossa.

Grazie alla sua visione lungimirante e al legame indissolubile col territorio, La Genisia si pone come punto di riferimento per la viticoltura lombarda. Attraverso un equilibrio perfetto tra tradizione e modernità, questa cantina sociale non solo celebra il vino come espressione culturale, ma lo trasforma in un’esperienza indimenticabile per chiunque desideri scoprire l’autenticità del terroir dell’Oltrepò Pavese.

Per informazioni

Home

author avatar
Carlo Bellino