DoctorWine, 15 anni di vino italiano nella nuova Guida Essenziale
La tredicesima edizione della Guida Essenziale ai Vini d’Italia arriva nell’anno del quindicesimo anniversario di DoctorWine
Quindici anni di assaggi, territori, produttori e storie del vino italiano. E una nuova Guida che, più che celebrare un anniversario, sceglie di continuare a guardare avanti. È la tredicesima edizione della Guida Essenziale ai Vini d’Italia di DoctorWine, firmata da Daniele Cernilli e dal suo team di degustatori. Un volume che torna nel 2026 con una selezione costruita attraverso decine di migliaia di assaggi e un lungo percorso di degustazioni, confronti e riassaggi. I numeri raccontano la dimensione del lavoro: 1.347 aziende, 3.476 vini recensiti e 910 etichette segnalate per il loro particolare rapporto qualità/prezzo. Ma dietro le cifre c’è soprattutto una precisa idea editoriale: non costruire un’enciclopedia del vino italiano, bensì uno strumento agile e autorevole per orientarsi tra denominazioni, territori, aziende e bottiglie.
Una fotografia del vino italiano contemporaneo
Il vino italiano cambia, si muove, scopre nuovi interpreti e rilegge territori conosciuti. La Guida Essenziale prova a fotografare questo movimento attraverso una selezione che privilegia qualità, identità e coerenza. Il lavoro dei degustatori DoctorWine si sviluppa lungo tutto l’anno: agli assaggi iniziali seguono verifiche, confronti, riassaggi e una fase redazionale nella quale vengono controllate schede, informazioni aziendali, prezzi e annate. È un processo articolato, necessario per trasformare una grande quantità di vini e informazioni in uno strumento leggibile e concreto. Particolare attenzione è dedicata ai 910 vini con un ottimo rapporto qualità/prezzo. Sono bottiglie che possono arrivare da denominazioni importanti così come da territori meno celebrati, da produttori affermati o da realtà ancora da scoprire. Il criterio è semplice: il valore di un vino non coincide necessariamente col suo prestigio o prezzo.
Il piacere della scoperta
È forse proprio questa una delle chiavi più interessanti della Guida: accanto alle grandi etichette trovano spazio vini capaci di sorprendere per precisione, personalità e convenienza. Nel bicchiere, il rapporto qualità/prezzo diventa così una categoria narrativa oltre che economica: racconta territori emergenti, piccoli produttori e bottiglie capaci di offrire frutto, equilibrio, profondità e riconoscibilità senza richiedere necessariamente un investimento importante. Una mappa parallela del vino italiano, dove la curiosità può diventare il criterio per scegliere la prossima bottiglia.
Tre città, un’unica grande degustazione
La presentazione della Guida Essenziale 2027 si sviluppa attraverso tre appuntamenti.
Milano | 3 ottobre
Sarà l’Hotel Principe di Savoia, in Piazza della Repubblica 17, ad aprire il calendario. Dalle 14 alle 20 sarà possibile degustare oltre 500 vini della nuova Guida e incontrare direttamente i produttori e gli esperti DoctorWine. L’open tasting è rivolto a pubblico, trade, associazioni e stampa.
Roma | 10 ottobre
Una settimana dopo il viaggio prosegue nella capitale, allo Spazio Novecento, in Piazza Guglielmo Marconi 26B. La giornata si aprirà alle 13.30 con la conferenza stampa. Dalle 14 alle 19 la degustazione sarà dedicata a stampa e trade, mentre dalle 15 alle 20 l’accesso sarà aperto al pubblico.
Londra | 21 ottobre
Ultima tappa a Londra, al Royal Horseguards Hotel. Qui DoctorWine presenterà anche l’edizione inglese della Guida, confermando una vocazione internazionale che accompagna il progetto fin dalle sue origini. Il vino italiano esce, così, dai confini nazionali per incontrare professionisti, appassionati e pubblico internazionale attraverso uno strumento pensato per rendere più leggibile la complessità del patrimonio enologico italiano.
Quindici anni di curiosità
Il 2026 è anche l’anno in cui DoctorWine compie 15 anni. Il progetto nasce nell’aprile 2011 come iniziativa editoriale digitale e, nel tempo, amplia il proprio raggio d’azione: dalla critica alla narrazione del vino, dalle degustazioni alla formazione, fino agli eventi e alle guide. Al centro rimane un principio: l’indipendenza del giudizio. Un lavoro che, secondo Cernilli, richiede «rigore, ma anche curiosità», perché il vino italiano continua a trasformarsi. E proprio i 910 vini segnalati per il rapporto qualità/prezzo diventano, nelle parole di Cernilli, una delle espressioni più concrete di questa filosofia: «La qualità non coincide necessariamente con il prezzo o con il prestigio di un’etichetta».
La Guida entra nello smartphone
La Guida Essenziale 2027 sarà disponibile in italiano e in inglese, nella tradizionale versione cartacea e attraverso una nuova modalità di consultazione digitale. La novità è la nuova app DoctorWine, disponibile per iOS e Android, pensata per rendere il patrimonio della Guida più immediato e facilmente consultabile. Cantine e vini possono essere ricercati attraverso criteri multipli e incrociati. È, inoltre, possibile individuare i vini premiati, quelli con il miglior rapporto qualità/prezzo e le aziende sulla base di differenti caratteristiche. La carta conserva il piacere della consultazione lenta; lo smartphone aggiunge invece velocità, mobilità e possibilità di ricerca. Due modi diversi di attraversare lo stesso paesaggio.
Una nuova fotografia, ogni anno
Il valore di una guida enologica non sta soltanto nei numeri che riesce a raccogliere, ma nella capacità di raccontare un mondo in trasformazione. Per DoctorWine, ogni nuova edizione è dunque una fotografia destinata inevitabilmente a cambiare. È questa la prospettiva con cui la Guida Essenziale 2027 arriva sul mercato: non come punto d’arrivo, ma come nuova tappa di un viaggio che ricomincia, bottiglia dopo bottiglia, con la stessa domanda di sempre.

