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Ad Amarone Opera Prima 2026 Ilatium Morini presenta l’iconico “Leòn”

Ad Amarone Opera Prima 2026 la cantina Ilatium Morini presenta l’Amarone “Leòn”, uno dei grandi vini simbolo della Valpolicella   

Ad Amarone Opera Prima 2026, la cantina Ilatium Morini porta a Verona due espressioni chiave del suo Amarone della Valpolicella DOCG “Leòn”: il debutto assoluto dell’annata 2021 e la raffinata 2019. Un doppio racconto che attraversa tempo, stile e territorio, all’interno di una manifestazione che per tre giorni riunisce stampa internazionale, operatori e appassionati.

Le Gallerie Mercatali di Veronafiere tornano a essere il cuore pulsante di Amarone Opera Prima, giunta alla 22ª edizione. Oltre 50 aziende e più di 100 giornalisti specializzati da tutto il mondo si danno appuntamento per conoscere in anteprima l’annata 2021 dell’Amarone della Valpolicella. In questo contesto di eccellenza, Ilatium Morini (Mezzane di Sotto – VR) si distingue presentando per la prima volta il suo Amarone “Leòn” 2021, affiancato da una delle annate più rappresentative della storia recente della cantina: il “Leòn” 2019.

Amarone Opera Prima 2026: il programma

La manifestazione apre venerdì 30 gennaio con una giornata riservata alla stampa specializzata. Alle ore 11.00, presso le Gallerie Mercatali, è in programma la masterclass condotta da JC Viens, seguita dalla cena inaugurale. In questa occasione Ilatium Morini accompagnerà gli ospiti con il Garganega Spumante Brut Metodo Charmat – Biologico e il Valpolicella Superiore DOC “Prognai” 2019. Sabato 31 gennaio, alle ore 10.30, l’Auditorium della Camera di Commercio di Verona ospiterà la presentazione ufficiale dell’annata 2021 da parte del presidente del Consorzio, Christian Marchesini. A seguire, il convegno “Amarone da podio con la Cucina italiana e le Olimpiadi”, con Maddalena Fossati (direttore de La Cucina Italiana), Deborah Compagnoni (ambassador Milano Cortina 2026) e la chef Cristina Bowerman (1 stella Michelin). Dalle 12.30 di sabato si aprono i banchi di degustazione alle Gallerie Mercatali per giornalisti e operatori del settore e dalle 16.00 l’accesso è esteso anche agli Amarone Lovers. Le degustazioni proseguono per tutta la giornata di domenica 1° febbraio, dalle 10.00 alle 17.00.

I vini Ilatium Morini in degustazione

Presso lo stand n. 25, la cantina propone in degustazione Amarone della Valpolicella DOCG “Leòn” 2021. Noi lo abbiamo degustato insieme all’Amarone della Valpolicella DOCG “Leòn” 2019. Di seguito le nostre impressioni.

Amarone della Valpolicella DOCG “Leòn” 2021

Note di degustazione

L’annata 2021 si candida a essere una delle più interessanti degli ultimi anni, grazie ad un equilibrio raro tra potenza ed eleganza. Il decorso climatico regolare – primavera favorevole, estate calda ma ventilata e significative escursioni termiche – ha favorito una maturazione ottimale delle uve destinate all’appassimento.

Esame visivo: rubino intenso.

Esame olfattivo: il naso è votato a toni di frutta, costantemente allietato da refoli balsamici. A contorno giungono gradevoli sensazioni speziate.

Esame gusto-olfattivo: il palato è scandito da tannini fini e da una freschezza ben articolata. Prospettive di evoluzione.

Abbinamento: ottimo con primi di carne, carne rossa.

Amarone della Valpolicella DOCG “Leòn” 2019

Note di degustazione

Il “Leòn” 2019 rappresenta la piena maturità espressiva del territorio. Ottenuto da un blend di Corvina, Corvinone, Rondinella, Croatina e Oseleta, affina per 30 mesi in botti di rovere francese, raggiungendo una notevole complessità aromatica e strutturale.

Esame visivo: rosso rubino impenetrabile.

Esame olfattivo: il bagaglio odoroso, disteso su tonalità fruttate di amarena e prugna, è avvolto dal floreale di rosa e viola. A seguire pepe, liquirizia e vaniglia, che anticipano cenni di polvere di caffè, foglie di tabacco e una lieve balsamicità.

Esame gusto-olfattivo: sorso caldo e avvolgente, contrassegnato da trama tannica ben integrata. Lungo il finale, che regala striature fruttate e ricordi di china.

Abbinamento: ideale con carne rossa, selvaggina, formaggi stagionati.

Ilatium Morini: il cuore familiare della Valpolicella

Fondata oltre sessant’anni fa a Mezzane di Sotto, oggi Ilatium Morini è una realtà vitivinicola a conduzione familiare guidata da sette tra fratelli e cugini. L’azienda coltiva oltre 50 ettari di vigneti tra Valpolicella e Soave (Val di Mezzane, Val d’Illasi e Valpantena), con una produzione annua di circa 250.000 bottiglie esportate in tutto il mondo. La filosofia aziendale si fonda su lavorazioni prevalentemente manuali e tecniche a basso impatto ambientale. Dal 2023 diverse etichette hanno ottenuto la certificazione biologica, tappa fondamentale di un percorso di sostenibilità che caratterizza da anni l’identità della cantina.

Col doppio racconto del “Leòn” 2021 e 2019, Ilatium Morini si conferma protagonista di Amarone Opera Prima 2026, offrendo una lettura autentica, elegante e contemporanea di uno dei grandi vini simbolo della Valpolicella.

Per informazioni

https://latiummorini.it/

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Carlo Bellino