La Farra: eccellenza enoica d’altura nelle colline Unesco
La Farra: l’eleganza del Conegliano Valdobbiadene DOCG che nasce dalle colline Patrimonio UNESCO del Conegliano Valdobbiadene
In uno dei territori più iconici della viticoltura italiana, tra le colline Patrimonio UNESCO del Conegliano Valdobbiadene, La Farra è una delle realtà più rappresentative del Prosecco Superiore. Un’azienda familiare nata nel 1997 dall’impegno dei fratelli Adamaria, Innocente e Guido Nardi, che hanno scelto di trasformare l’eredità dei genitori in un progetto moderno, radicato nella tradizione e capace di parlare al mondo.
Una storia di famiglia che nasce dalla terra
La storia di La Farra affonda nelle radici profonde della comunità locale. Il toponimo “Farra” rimanda alla presenza longobarda e alla “Fara”, nucleo familiare che anticamente si insediò lungo il Soligo. In questo legame intrecciato tra nome, territorio e memoria si inserisce la visione dei fratelli Nardi, cresciuti tra vigneti che hanno scandito la loro infanzia con vendemmie, pranzi all’aria aperta e giornate di lavoro condiviso. La fondazione dell’azienda è il naturale proseguimento di una tradizione familiare in cui la vite è sempre stata centro di vita quotidiana. Già negli Anni ’90, il padre Gian Domenico aveva avviato una riconversione dei vigneti per puntare sulla qualità, mentre gli studi alla Scuola Enologica di Conegliano fornivano a Innocente e Guido una solida base tecnica. Da qui l’intuizione: vinificare le uve dei propri vigneti e imbottigliare vini in grado di raccontare l’identità della loro terra.
25 ettari di viticoltura eroica
Oggi La Farra conta 25 ettari di vigneto coltivati direttamente nei comuni di Farra di Soligo, Pieve di Soligo, Follina e San Pietro di Feletto. Sono appezzamenti frammentati e spesso posti sulle ripide pendenze dell’alta collina, dove ogni lavorazione viene svolta rigorosamente a mano. Una viticoltura “eroica” che conserva l’essenza del paesaggio senza snaturarne l’equilibrio. Le vigne, esposte al sole e modellate da terrazzamenti, uniscono la fragranza e i profumi floreali di Valdobbiadene alla maggiore sapidità dei terreni di Conegliano. Un equilibrio raro, che dà origine a uve di grande finezza, punto di partenza imprescindibile per i vini La Farra.
Un’identità costruita su qualità, artigianalità e innovazione
La filosofia produttiva dei fratelli Nardi poggia su tre pilastri: rispetto della natura, controllo diretto della filiera, innovazione tecnica. Ogni grappolo è seguito dalla vigna alla bottiglia con un approccio artigiano, combinato a un impianto tecnologico che include sistemi di controllo delle temperature, presa di spuma naturale in autoclave e imbottigliamento isobarico automatizzato. “Crediamo che per ottenere vini di eccellenza sia indispensabile preservare le caratteristiche delle uve e valorizzare la vocazione dell’area del Conegliano Valdobbiadene DOCG”, spiegano i fratelli Nardi. Una convinzione che si traduce anche in pratiche responsabili: l’azienda è certificata SQNPI, aderisce dal 2011 al Protocollo Viticolo del Consorzio e non utilizza diserbanti. La produzione supera le 700.000 bottiglie, con una forte presenza sui mercati esteri: Europa, Stati Uniti, Giappone e Australia.
I vini: eleganza, freschezza e autenticità
La Farra interpreta in modo esemplare il Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, nelle versioni Millesimato Rive di Farra di Soligo, Extra Dry, Brut e Frizzante “Spago”. Vini che rappresentano la selezione delle migliori uve delle colline più alte della denominazione. Accanto alla DOCG, l’azienda produce anche Prosecco DOC Treviso, proveniente dai vigneti di pianura che hanno contribuito alla diffusione mondiale dello stile Prosecco, e una piccola produzione di Pinot Grigio delle Venezie DOC, ottenuto da vecchi vigneti di famiglia. Ogni fratello segue una parte della filiera: Innocente la gestione dei vigneti e l’amministrazione, Guido la cantina, Adamaria il settore commerciale e l’ospitalità. Un assetto che garantisce coerenza, controllo e una forte impronta familiare.
Il territorio: un mosaico culturale tra storia, arte e paesaggio
La Farra è situata lungo la storica Strada del Prosecco, immersa in un paesaggio agricolo modellato da secoli di lavoro. Dai colli punteggiati di chiesette – San Lorenzo, San Vigilio, San Martino, San Gallo – al borgo di Collagù, fino alle Torri di Credazzo, testimonianza medioevale costruita su rovine antiche, ogni luogo racconta un frammento di storia locale. Nelle vicinanze si trovano gioielli dell’arte e dell’architettura veneta: l’Abbazia di Follina, Castelbrando a Cison di Valmarino, il Mulinetto della Croda, la Conegliano del Cima e la storica Scuola Enologica, la più antica d’Italia. A breve distanza, Serravalle, Villa Barbaro a Maser, Asolo e la Gipsoteca del Canova rendono il territorio un concentrato di cultura e bellezza.
Il progetto enoturistico: il Casolare e il Belvedere La Farra
Nel 2023 la famiglia Nardi ha dato vita a uno dei progetti enoturistici più suggestivi del Conegliano Valdobbiadene: il Belvedere La Farra, ricavato da un antico casolare immerso nei vigneti eroici della località Rive dei Nardi. La struttura è stata restaurata con materiali locali e un approccio minimalista che ne rispetta la storia. Una volta stalle e luogo di lavoro agricolo, oggi è uno spazio accogliente su due livelli che ospita degustazioni, incontri culturali e momenti di approfondimento sulla viticoltura eroica. Al suo interno, una piccola biblioteca raccoglie libri di Andrea Zanzotto e di autori locali, offrendo ai visitatori la possibilità di leggere osservando lo stesso paesaggio che la poesia del territorio ha contribuito a rendere immortale.
Un percorso tra colline, cultura e vino
Dal casolare parte un percorso enoturistico di 3 km, percorribile in 40-50 minuti, che ricalca l’antica Strada per il Santuario di Collagù. La passeggiata attraversa vigne, boschi e punti panoramici, fino a raggiungere il santuario, il borgo e la chiesetta di San Gallo. Alla fine del percorso, i visitatori possono effettuare una breve visita in cantina e acquistare i vini.
La degustazione
Noi abbiamo degustato Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Millesimato Brut e Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Rive di Farra di Soligo Millesimato Extra Dry. Di seguito le nostre impressioni.
Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Millesimato Brut

Note di degustazione
Esame visivo: giallo paglierino luminoso solcato da bollicine fini e persistenti.
Esame olfattivo: esordisce con delicati sentori fruttati di mela e pesca su un elegante sfondo minerale.
Esame gusto-olfattivo: il sorso rotondo è percorso da una rigenerante vena di acidità che lascia il palato nitido. Chiude con una persistenza di discreta lunghezza.
Abbinamento: ottimo con cruditè di pesce, secondi di pesce.
Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Rive di Farra di Soligo Millesimato Extra Dry

Note di degustazione
Esame visivo: bella veste giallo paglierino ravvivata da lampi verdolini.
Esame olfattivo: stuzzicanti profumi di mela e pera, con toni floreali di acacia e glicine.
Esame gusto-olfattivo: equilibrato in bocca, fresco, accompagnato da una godibile scia sapida.
Abbinamento: ideale con antipasti e primi di pesce.
La Farra è il racconto di una famiglia che ha scelto di trasformare un’eredità agricola in un progetto moderno e sostenibile, capace di coniugare artigianalità, tecnologia e valore culturale. Nelle colline eroiche del Conegliano Valdobbiadene, ogni bottiglia diventa il risultato di una storia fatta di radici, paesaggi e persone che hanno trovato nella vite il filo conduttore della propria identità.
Per informazioni
https://www.lafarra.it/

