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Altemasi Pas Dosé 2020 Miglior Trentodoc a WOW! The Italian Wine Competition 2025

Altemasi Pas Dosé 2020 “Miglior Trentodoc” a WOW! – Un riconoscimento che celebra l’eredità enologica di Anselmo Martini          

Ancora una volta il Trentodoc sale sul podio dell’eccellenza spumantistica italiana. Altemasi Pas Dosé 2020 ha conquistato il titolo di “Miglior Trentodoc” a WOW! The Italian Wine Competition 2025 di Civiltà del bere, sigillando il prestigio della linea metodo classico firmata da Cavit. Un risultato che non solo conferma il valore di questa etichetta simbolo, ma ribadisce la capacità del territorio trentino e del Consorzio Cavit di tracciare, da oltre mezzo secolo, un percorso di qualità e riconoscibilità nel panorama enologico nazionale.

Altemasi Pas Dosé 2020: eleganza alpina e rigore enologico

Nato nella cantina dedicata al Metodo Classico inaugurata da Cavit nel 1993, Altemasi Pas Dosé 2020 è il frutto della selezione di uve Chardonnay e Pinot Nero coltivate tra la Valle dei Laghi e la Valle di Cembra. Qui altitudine, escursioni termiche e suoli di matrice dolomitica delineano un terroir capace di donare freschezza, verticalità e complessità aromatica. La maturazione prolungata sui lieviti conferisce struttura e profondità, risultando in uno spumante dal perlage finissimo, naso agrumato e minerale, e una bocca vibrante, tesa e pulita. Un’interpretazione coerente con la filosofia pas dosé: essenziale, rigorosa, autentica espressione del territorio. Con questo riconoscimento, Altemasi consolida la propria posizione nel segmento dei Trentodoc premium, dimostrando come Cavit sappia coniugare ricerca e tradizione senza perdere di vista la qualità assoluta e il legame con i 5.250 viticoltori soci che animano il Consorzio.

L’eredità di Anselmo Martini: una visione che continua a crescere

Il successo di Altemasi è anche il riflesso di una visione lunga mezzo secolo. Proprio nel 2025, la Guida Doctor Wine 2026 ha assegnato ad Anselmo Martini il premio “Una Vita per il Vino”, riconoscendo il suo ruolo decisivo nello sviluppo della cultura enologica Cavit. Entrato in azienda nel 1974 e alla guida tecnica fino al 2019, Martini ha definito un approccio capace di garantire standard qualitativi costanti anche su grandi numeri, trasformando la cooperazione in un modello di eccellenza replicabile e riconoscibile. Una filosofia che vive ancora oggi nella memoria olfattiva e nella competenza degli enologi Cavit, custodi di un patrimonio fatto di conoscenza profonda dei vitigni trentini e dedizione quotidiana, capace di tradurre la biodiversità del territorio in vini armonici e identitari.

Cavit, modello cooperativo italiano e leader globale

Cavit SC, con sede a Ravina di Trento, rappresenta una delle realtà cooperative più significative del vino italiano con:

  • 11 cantine sociali;
  • oltre 5.250 viticoltori;
  • più del 60% della superficie vitata del Trentino;
  • presenza commerciale worldwide;
  • 76% di export.

Una struttura che unisce ricerca avanzata, viticoltura di precisione e valorizzazione delle tradizioni locali. E che oggi trova in Altemasi uno dei suoi ambasciatori più autorevoli nel mondo delle bollicine metodo classico.

L’affermazione di Altemasi Pas Dosé 2020 a WOW! The Italian Wine Competition 2025 non è soltanto un risultato di valore enologico, ma la celebrazione di un territorio, della forza del modello cooperativo e dell’eredità di figure come Anselmo Martini. Un sigillo sull’identità del Trentodoc, che continua a scrivere capitoli importanti nella storia dello spumante italiano di alta quota.

Per informazioni

www.cavit.it

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Carlo Bellino