Degustando i rosati della Cantina di Costaripa
Note di degustazione e wine pairing tra rosè, specialità bresciane e sapori d’autunno per esperienze memorabili sul lago di Garda
Nell’immaginario collettivo il vino rosè è principalmente espressione di un lifestyle mediterraneo, da associare alle calde giornate estive, al sole, alla brezza del mare o del lago, ideali compagni di cene all’aperto e momenti di convivialità. Tuttavia, i rosati, soprattutto se di alta gamma, come quelli della Cantina Costaripa, ambasciatrice dei rosè della Valtenesi, sono capaci di incantare anche quando le giornate diventano più fredde. Non solo sono perfetti per l’aperitivo, ma possono accompagnare tutto il pasto.
Con la loro sorprendente profondità aromatica e gustativa, i loro profumi, la loro eleganza, l’incredibile longevità e capacità evolutiva ed il loro equilibrio tra freschezza e sapidità si sposano alla perfezione non solo col pesce ma anche con i sapori d’autunno. Grazia alla visione innovativa di Mattia Vezzola, enologo e patron di Cantina Costaripa, l’azienda vitivinicola di Moniga del Garda si è distinta reinterpretando il rosé Valtènesi, rendendolo unico e contemporaneo. I vini rosé di Costaripa, noti per i loro colori delicati e la longevità, si ispirano ai grandi champagne e rappresentano, quindi, una scelta perfetta per accompagnare i momenti di transizione, regalando sensazioni che evolvono e seguendo il ritmo delle stagioni.
Valtènesi Riviera del Garda Classico Rosamara 2020: un vino contemporaneo, fresco, gastronomico e versatile, ideale per ogni occasione e stagione
Il Chiaretto “RosaMara” di Costaripa incarna perfettamente i valori e la filosofia dell’azienda produttrice, della quale rappresenta uno dei suoi prodotti più iconici.
Medaglia d’oro al Decanter World Wine Awards, è un rosato dallo stile provenzale, elegante e raffinato, fresco, piacevole e versatile. Composto da Groppello 50%, Marzemino 30%, Barbera 10% e Sangiovese 10%, matura in acciaio per 6 mesi e fa una parziale maturazione in piccole botti di legno bianco, che contribuiscono ad impreziosirne il corredo olfattivo e gustativo, oltre che ad arricchirne la struttura. Dal delicato color cipria con riflessi brillanti, è un vino che seduce coi suoi suadenti profumi di pesca, piccoli frutti di bosco, albicocca e rosa canina. Il sorso risulta snello, avvolgente, fresco e piacevole. La delicata sapidità e l’equilibrata struttura lo rendono particolarmente gastronomico.
Abbinamenti consigliati in autunno:tagliolini di pesce con coregone;zuppa di zucca e funghi porcini o risotto ai porcini o polenta e funghi;sarde di lago alla griglia. La leggera affumicatura e il sapore caratteristico delle sarde di lago trovano un partner ideale nel Rosamara. Eccellente anche con la focaccia col carpaccio di trota affumicato.
Questi piatti esaltano le caratteristiche fruttate e floreali del vino, creando un perfetto wine pairing.
Molmenti Valtenesi Doc Costaripa: il rosato che emoziona
Il “Molmenti”, un Chiaretto Valtènesi DOC, rappresenta sicuramente una delle etichette più prestigiose di Costaripa, nonché uno dei migliori esempi di rosato attualmente presenti in Italia. Quest’etichetta rende omaggio al Senatore Pompeo Gherardo Molmenti, creatore del primo rosé italiano e fondatore del Chiaretto. In uno dei Concorsi del Gambero Rosso, l’annata 2015 ha conquistato il titolo di “Miglior Vino Rosè d’Italia”.
Questo vino è un vero e proprio fuoriclasse, che si distingue per eleganza e personalità. Armonico, complesso, aristocratico, fresco e di bella struttura, incanta con il suo gusto unico. Composto da un blend di diversi vitigni autoctoni, tra cui Groppello 50%, Marzemino 30%, Barbera 10% e Sangiovese 10%, matura e fermenta in botti di rovere per 24 mesi. Sorprende per la freschezza ed il potenziale di invecchiamento, che può arrivare fino a 15 anni. L’annata 2022 esibisce un ammagliante colore rosa cipria, dai riflessi brillanti. Il corredo aromatico e gustativo si presenta intenso, fine, ampio, intrigante e complesso. Al naso note di fiori bianchi, piccoli frutti di bosco, ricordi di rosa e dolci spezie orientali danzano in armonia con cenni di agrumi, tra cui ricordi di pompelmo, che si mescolano a sbuffi erbacei di salvia e altri tocchi di erbe aromatiche fresche. Le pupille gustative sono sedotte da una vibrante freschezza e sapidità, sostenute dalla bellissima struttura che lascia spazio ad un sorso ricco e morbido. Epilogo lungo e persistente. Un vino caratterizzato da una grande longevità (10-15 anni), capace di resistere alle sfide del tempo e di evolvere con gli anni, per regalare sensazioni sempre più emozionanti.
Abbinamenti
Ottimo con il filetto di lavarello impanato, riso venere e verdure, ma anche con specialità tipiche della tradizione culinaria bresciana caratterizzate da una maggiore struttura e complessità. Tra i vari abbinamenti suggeriamo:
- lo spiedo bresciano, composto da carni miste cotte lentamente allo spiedo, che si abbina alla perfezione con la struttura e l’acidità del Rosato Molmenti, che pulisce il palato, compensando il gusto intenso delle carni;
- i casoncelli alla bresciana. Questi ravioli ripieni di carne, burro, salvia e pancetta trovano nel Molmenti un alleato capace di esaltare i sapori senza sovrastarli, grazie alla sua complessità e persistenza;
- formaggi stagionati locali, come il Bagòss, uno dei prodotti più rinomati della tradizione casearia bresciana.
Per apprezzare fino in fondo l’aromaticità del vino, bere leggermente al di sopra della temperatura di servizio, in modo da permettere al vino di sprigionare tutti i suoi profumi.
Gli spumanti: un altro esempio di eccellenza qualitativa che conquista i sensi
Altro fiore all’occhiello di Costaripa sono gli spumanti, prodotti da oltre 51 anni e risultato di tante sperimentazioni: il vero amore di Mattia Vezzola, che rimase stregato dal Metodo Champenoise già dalla sua prima visita in Champagne. Tutte le etichette hanno in comune una straordinaria longevità e garantiscono una grande costanza qualitativa nel tempo. Per la loro struttura ed eleganza sono ideali sia come aperitivo che a tutto pasto.
Metodo Classico Brut Rosè Mattia Vezzoli
A sfiorare l’eccellenza, è anche il pluripremiato Brut Rosé, primo Metodo Classico del lago di Garda, nato nel 1973. Composto da Chardonnay 80% e Pinot nero 20%, viene prodotto con il metodo classico. Solo uva senza zuccheri aggiunti, dopo la pressatura soffice rimane a contatto del mosto con le bucce per 3 ore, poi fermenta a temperatura controllata in tini d’acciaio inox. Dopo 7 mesi, il vino viene assemblato e sosta in bottiglia per 48 mesi. Queste eleganti bollicine seducono con il loro inconfondibile bouquet e la loro piacevolezza al palato. Il risultato è un vino di grande personalità dal colore rosa tenue con riflessi luminosi, impreziositi da un perlage fine e persistente. Caratterizzato da una sofisticata eleganza sia aromatica che gustativa, al naso presenta un corredo olfattivo intrigante di pesca, pompelmo, ribes e mirtillo, che s’intreccia con nuance appena accennate di salvia, echi di pasta di mandorla e di rosa. L’assaggio è dinamico ed il sorso equilibrato, fresco, sapido, con un buon corpo, che accompagna un finale persistente.
Abbinamenti:
- antipasto di salumi bresciani. Il rosé, grazie alla sua freschezza e vivacità, bilancia la sapidità e la grassezza dei salumi tipici come la coppa, il lardo e la pancetta, pulendo il palato tra un boccone e l’altro;
- tartare di trota affumicata del Lago di Garda. La freschezza e la leggera mineralità della trota affumicata si sposano perfettamente con le bollicine fini e la complessità del Brut Rosé, creando un equilibrio tra delicatezza e struttura.
Consiglio: Per trascorrere una serata romantica e speciale e vivere un’esperienza sensoriale a 360 gradi, concedetevi una Cena al Ristorante “Il Sogno” di San Felice del Benaco, nel dehor fronte lago, lasciandovi consigliare dallo chef un menù degustazione, dall’antipasto al dolce, da abbinare ai vari vini di Costaripa.
Due grandi spumanti Metodo Classico per celebrare occasioni speciali, disponibili anche in versione Magnum.
Metodo Classico Brut Mattia Vezzola – La grande annata – Rosè
Nato per commemorare i 50 anni di produzione del Metodo Classico, è un blend di uve Chardonnay 80% e Pinot Nero 20% provenienti da terreni morenici di natura glaciale. Affinato 36 mesi sui lieviti, presenta un perlage finissimo e persistente. Dal bellissimo color rosa antico tenue, delicato e brillante, esibisce un corredo olfattivo fine, ampio e complesso, con profumi di piccoli frutti rossi che s’intrecciano con cenni di ribes, lampone e sfumature agrumate. Al sorso è aristocratico, armonico, sapido e coinvolgente, con freschezza e struttura perfettamente bilanciate, che danno vita ad un sorso appagante dal finale persistente, La fermentazione in botti di rovere contribuisce ad arricchire il gusto, conferendo al vino una spiccata personalità.
Metodo Classico Brut Mattia Vezzola – La Grande Annata – Bianco
La Grande Annata di Mattia Vezzola seduce con la sua complessità e finezza olfattiva e gustativa. Note odorose di mele mature, pere e zenzero candito si inseriscono in uno spettro odoroso ampio e complesso. Al palato questo eccezionale Metodo Classico del lago di Garda risulta rotondo, strutturato, ma al tempo stesso caratterizzato da una equilibrata alternanza tra acidità e sapidità che contribuisce a rendere il sorso teso, dinamico e vibrante. Finale persistente con rimandi di mandorla dolce.
Mattia Vezzola Metodo Classico Crèant
Una bollicina fine che nasce da uve Chardonnay del lago di Garda rigorosamente selezionate, fermentate in parte in vecchie botticelle di rovere. È caratterizzato da una carbonica leggera, sensuale, che esalta il profumo di agrumi, pera e pesca bianca, che cedono il passo a delicati sentori di crosta di pane. L’eleganza si ritrova sia al naso che in bocca. Leggero, sapido, raffinato, con una bella persistenza finale.
Abbinamenti consigliati
Ecco alcune proposte per abbinare questa bollicina fine, elegante e delicata, dotata di buona acidità:
- capesante gratinate con tartufo. La delicatezza delle capesante ed il gusto inconondibile del tartufo si sposano con la vivacità del Crémant, che con la sua leggerezza accompagna senza sovrastare;
- risotto al tartufo bianco. La cremosità ed il sapore del tartufo bianco si abbinano alla perfezione con l’eleganza e la freschezza del Metodo Classico Crémant, creando un connubio armonico tra vino e piatto;
- gamberi rossi con agrumi e finocchio. L’acidità naturale degli agrumi e la freschezza del finocchio esaltano la vivacità del Crémant, mentre i gamberi rossi aggiungono una piacevole dolcezza.
Costaripa PalmArgentina
Il PalmArgentina è un vino dolce straordinario, frutto dell’armoniosa combinazione di uve Groppello, Marzemino ed un tocco di Moscato Rosa. Il suo colore rosa corallo, vivace e brillante, cattura immediatamente lo sguardo. Al naso incanta con una sinfonia di profumi: melone, albicocca, ciliegia e ananas accompagnati da una dolce scia di confettura di fragola e lampone che lo rendono irresistibilmente suadente. In bocca, l’equilibrio tra dolcezza e freschezza conquista, merito anche delle raffinate sfumature di frutta candita.
Abbinamenti
Il PalmArgentina si sposa meravigliosamente con dessert a base di frutti di bosco, gelati cremosi o zabaione.
I vini della Cantina Costaripa sono una scelta eccellente per chi cerca un rosé fresco, elegante e versatile capace di accompagnare con stile le migliori esperienze gastronomiche sia a casa che sul lago di Garda; vini capaci di rendere soprattutto il soggiorno in loco un’esperienza unica.

