Apre That’s Panaro, nuovo format dedicato alla tradizione cilentana
That’s Panaro: la tradizione cilentana arriva a Milano con prodotti di alta qualità ed un nuovo format gastronomico
Dopo il successo della prima apertura a Sorrento, sbarca a Milano That’s Panaro, il nuovo format gastronomico consacrato alla tradizione cilentana. Situato in Viale Piave 40 b, in zona Porta Venezia, il locale celebra l’autenticità della cucina del Cilento con un forte impegno verso la sostenibilità e la filiera corta.
Quando il gusto incontra la tradizione e la reinventa con un tocco contemporaneo, nascono esperienze gastronomiche uniche, capaci di raccontare un territorio ad ogni morso. È il caso di That’s Panaro, che tra appetizer, panini e focacce celebra le eccellenze del Sud Italia, tra Presìdi Slow Food, prodotti DOP e abbinamenti sorprendenti.
Un nome che racconta una storia
Il nome That’s Panaro trae ispirazione dal tradizionale “o’ panaro”, il cesto di vimini calato dai balconi nei vicoli di Napoli per lo scambio di beni. Questo simbolo di convivialità e autenticità diventa l’elemento distintivo del locale, che offre i propri piatti all’interno di cestini in omaggio alla tradizione partenopea.
Un design tra tradizione e modernità

Lo spazio, progettato dall’architetto Libia Cuomo, fonde materiali tradizionali e design contemporaneo. Legno, paglia e metallo evocano la rusticità delle cucine campane, mentre la palette cromatica si ispira ai paesaggi mediterranei. Elementi pop e scritte dialettali, come “Magnatill”, aggiungono carattere e ironia al locale. L’ambiente è volutamente informale, familiare e molto accogliente.
Un’offerta gastronomica di qualità

That’s Panaro propone un’esperienza informale e veloce, con circa venti coperti interni ed esterni, oltre a un servizio take-away e delivery sostenibile, grazie a un packaging interamente biodegradabile. L’offerta gastronomica include varianti vegetariane, vegane e gluten-free, per soddisfare ogni esigenza alimentare.
Tra i piatti iconici della tradizione campana rivisitati con creatività troviamo:
- Mozzarella nella Mortella in carrozza (Presidio Slow Food)
- Panino con soppressata di Gioi (Presidio Slow Food)
- Cacioricotta di capra del Cilento (Presidio Slow Food)
- Panino con polpo a bassa temperatura, maionese all’aglio dolce, pomodori semi-dry, salsa al basilico, provola e songino
- Gnocchi alla Sorrentina reinterpretati con fonduta di fiordilatte e salsa al basilico
- Focaccia con pancetta arrotolata, marmellata di fichi bianchi del Cilento, blu di bufala e noci di Sorrento
- Hummus di ceci di Cicerale (Presidio Slow Food) con crostini alle erbe mediterranee, cipolla rossa marinata e olio evo
Il significato del panaro nella cultura napoletana
Il panaro rappresenta una delle immagini più iconiche di Napoli: un mezzo semplice ma ingegnoso, che ha anticipato di secoli il concetto moderno di delivery. Grazie a una corda legata al manico, veniva calato dai balconi per ricevere cibo e beni essenziali, trasformando un atto quotidiano in un piccolo rituale cittadino.
Martina Di Bartolomeo: un’imprenditrice determinata

Alla guida di That’s Panaro c’è Martina Di Bartolomeo, giovane imprenditrice con radici ben salde nel Cilento. Dopo esperienze di studio e lavoro in Canada, California e New York, Martina ha deciso di portare il cuore della sua terra a Milano, forte di una laurea in Business Communication & Public Relations e un Master in Marketing Management. Con una solida esperienza nel settore enogastronomico e nel lancio di start-up, That’s Panaro è la sua più recente sfida imprenditoriale.
Il legame con l’azienda agricola “Le Starze”
That’s Panaro ha un legame profondo con l’Azienda Agricola “Le Starze“, di proprietà della famiglia Di Bartolomeo, situata nel Parco Nazionale del Cilento. Qui, su 130 ettari, si allevano vacche pezzate rosse, capre e pecore al pascolo libero, per una produzione casearia d’eccellenza. Tra i prodotti di punta troviamo la mozzarella nella Mortella, il cacioricotta di capra, l’olio evo biologico DOP Cilento e il fiordilatte, tutti realizzati con metodi artigianali e latte crudo.
La degustazione
Ci accolgono le gentilissime Martina, titolare del locale, e Bernadette. Il menù è stato scelto personalmente da Martina col supporto di uno chef di alto livello. Noi abbiamo provato diverse prelibatezze del locale – per gli amanti dei formaggi, da non perdere la squisitissima mozzarella di bufala -, che evidenziano l’assoluta eccellenza della materia prima. Di seguito le nostre impressioni.
Apetizers

Mozzarella nella mortella in carrozza
Una rivisitazione del celebre piatto campano, dove la mozzarella viene avvolta nelle foglie di mirto per acquisire note aromatiche, poi fritta in una panatura dorata e croccante.
Pacchero croccante alla di parmigiana di melanzane
Secondo noi un autentico must del locale: un’esplosione di sapori mediterranei, in cui il pacchero diventa scrigno croccante di una parmigiana cremosa e intensa.
Pollo campese marinato, panatura ai cerali e maionese al curry
Il gusto rustico del pollo allevato a terra si sposa con la croccantezza della panatura ai cereali, esaltato dalla speziatura morbida di una maionese al curry delicato.
In accompagnamento Limoncello Spritz, un aperitivo profumato dal gusto originale, che unisce le bollicine al carattere agrumato e autentico del limone.
Panini
Soppressata di gioi (slow food), cacioricotta di capra (slow food), melanzane alla scapece, olio EVO DOP Bio

La soppressata di gioi e il cacioricotta di capra, entrambi Presìdi Slow Food, incontrano le melanzane alla scapece in un panino che racconta il Cilento in tutta la sua espressione gustativa.
Polpo CBT, maionese all’aglio dolce, pomodori semi-dry, salsa al basilico, provola, songino, sentori di limone di Sorrento

Un autentico capolavoro gourmet. Il polpo cotto a bassa temperatura (CBT) diventa il protagonista di un panino sorprendente, arricchito da maionese all’aglio dolce, pomodori semi-dry, salsa al basilico, provola, songino e sentori di limone di Sorrento: un perfetto equilibrio tra mare e terra.
Hummus di ceci di Cicerale (slow food)

Questo hummus di ceci di Cicerale, anch’essi Slow Food, è una delizia per il palato che mescola comfort food e raffinatezza, per un boccone genuino e dal sapore unico.
Focacce
Pancetta arrotolata, marmellata di fichi bianchi del Cilento (DOP), blu di bufala, noci

Questa focaccia golosa sorprende per creatività: unisce pancetta arrotolata, marmellata di fichi bianchi del Cilento (DOP), blu di bufala e noci, un contrasto perfetto tra dolcezza, sapidità e croccantezza. Da segnalare il gusto originale del blu di bufala, prelibatezza che da sola vale l’esperienza qui.
Ricotta di bufala, mandorle, marmellata di fichi bianchi del Cilento (DOP)

Un dessert semplice ma profondamente identitario: la cremosità della ricotta incontra la croccantezza delle mandorle e la dolcezza mielata dei fichi, in un equilibrio perfetto che racconta il Sud Italia con eleganza. Un dolce che profuma di tradizione, sole e materie prime d’eccellenza.
In accompagnamento, Sannio DOC Greco Janare La Guardiense, dal manto giallo paglierino con lucentezza vivace. Richiami di note fruttate e sentori minerali tratteggiano il profumo. Il palato è solleticato da un’acidità sostenuta, fusa in una lunghissima sapidità; il sorso chiude rievocando sentori fruttati e floreali di fiori bianchi.
That’s Panaro propone un’esperienza gastronomica che profuma di Mediterraneo, pensata per chi ama la cucina autentica ma non rinuncia alla sperimentazione. Un percorso nei sapori del Sud che valorizza i prodotti d’eccellenza con estro e tanta passione.
Per informazioni
Viale Piave 40 b, Milano (M1 Porta Venezia)
https://www.thatspanaro.com/
Orari: lunedì chiuso; martedì – giovedì 08:00-21:00; venerdì 08:00-22:00; sabato e domenica 09:00-22:00

