Wine ExperienceWine Tasting

Terre d’Aenòr: l’essenza della Franciacorta nel calice

I vini Terre d’Aenòr di Eleonora Bianchi sono il frutto di un gran lavoro e di un’ampia conoscenza del territorio

Nel cuore della Franciacorta, immerso in paesaggi che raccontano storie di vite e forte legame col territorio, sorge Terre d’Aenòr. Fondata da Eleonora Bianchi, classe 1995, questa giovane azienda rappresenta un punto d’incontro tra il mondo del vino ed un approccio autentico e sostenibile alla viticoltura. Dal 2018, Terre d’Aenòr incarna il sogno della famiglia Bianchi, nato dalla volontà di coltivare vigneti secondo principi biologici innovando la tradizione vinicola franciacortina.

Il nome “Terre d’Aenòr” rende omaggio alle radici di Eleonora, la cui determinazione ha portato alla creazione di un’azienda che in poco tempo si è già distinta nel panorama vinicolo italiano e internazionale. Distribuiti su 46 ettari e 7 comuni della Franciacorta, i vigneti di Terre d’Aenòr sono suddivisi in 33 appezzamenti, ognuno dei quali viene gestito con cura per valorizzare la specificità del terroir. Questa meticolosa attenzione alla biodiversità e alla qualità si riflette nelle uve, che comprendono varietà come Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Bianco, oltre a Merlot e Cabernet Sauvignon.

Ogni singola particella viene vinificata separatamente per catturare le sfumature uniche del terreno, dando vita a vini dalla struttura complessa e dall’inconfondibile personalità. Tra le etichette di Terre d’Aenòr spiccano sei referenze principali, tra cui il Brut e l’Extra Brut Millesimato, affiancati di recente da un bianco fermo, “È Norì”, e da un rosso bordolese, “Spadone”. Ogni vino rappresenta un tributo alla passione che guida la vision di Eleonora.

Una passione che cambia la vita

Eleonora Bianchi, con un percorso di studi in giurisprudenza, ha visto nella viticoltura un’occasione per esprimere la sua creatività e creare un progetto sostenibile. Questo cambiamento ha preso forma grazie al desiderio di dare vita ad un’azienda che rispettasse i valori della Franciacorta, intrecciando il legame con la natura con la sua passione per la viticoltura biologica. Terre d’Aenòr si impegna per una produzione a basso impatto ambientale, certificata da rigorosi controlli annuali. La filosofia biologica è parte integrante dell’identità di Terre d’Aenòr, grazie anche al contributo di Ermes Vianelli, responsabile tecnico dell’azienda. La sua idea di biologico non è solo un metodo, ma una filosofia di vita, che rispetta le peculiarità della terra e preserva la genuinità del prodotto finale.

Stile e arte: l’impronta visiva di Terre d’Aenòr

L’identità visiva di Terre d’Aenòr, dal logo al packaging, è un omaggio alla moda e all’arte. Il logo, ispirato alla Venere di Botticelli e ai filari dei vigneti, simboleggia i tre fondatori del progetto, con linee e cerchi concentrici che richiamano le radici nella terra. Anche il design delle etichette, influenzato dalle avanguardie artistiche del Novecento e dalle ultime tendenze cromatiche, riflette una cura meticolosa nei dettagli e un’espressività che cattura l’attenzione, conferendo alle bottiglie un carattere distintivo.

Uno sguardo al futuro

Con un obiettivo ambizioso di posizionarsi tra le eccellenze vinicole della Franciacorta, Terre d’Aenòr continua a crescere. La nuova cantina a Provaglio d’Iseo, prevista per il 2025, rappresenterà un luogo di produzione, ma anche un simbolo dell’innovazione e della passione per la terra. Terre d’Aenòr guarda al futuro con ottimismo, fedele ai valori di sostenibilità e autenticità che contraddistinguono la sua filosofia.

La degustazione

Franciacorta Brut

Note di degustazione

Esame visivo: veste paglierino intenso dal perlage incessante.

Esame olfattivo: olfatto avvincente, in cui si intrecciano toni evoluti di miele di fiori e fieno alpino insieme a crosta di pane appena sfornato, che lasciano spazio a profumi di frutti a polpa bianca.

Esame gusto-olfattivo: in bocca sfodera equilibrio sin dal primo sorso. Prosegue su ritmi erbacei e fruttati e chiude con una buona persistenza gustativa.

Abbinamento: ottimo come aperitivo, con antipasti, salumi.

Franciacorta Rosé Extra Brut Millesimato

Note di degustazione

Esame visivo: rosa tenue con perlage sottile.

Esame olfattivo: incipit su toni di fragolina di bosco, piccoli frutti rossi e petali di rosa canina. Sottili percezioni tostate di tabacco in chiusura.

Esame gusto-olfattivo: assaggio fresco, cremoso e seducente, sostenuto dalla spina acido-sapida.

Abbinamento: ideale con crostacei, cruditè di pesce, primi di pesce.

Franciacorta Extra Brut Millesimato

Note di degustazione

Questo Franciacorta Extra Brut Millesimato 2020 è stato selezionato tra i migliori 100 vini italiani dal Corriere della Sera ed inserito nell’edizione 2024 della guida “I 100 migliori vini e vignaioli d’Italia”.

Esame visivo: giallo paglierino dagli intarsi dorati, ravvivato da bollicine durevoli e raffinate.

Esame olfattivo: al naso fragranze di pasticceria si dissolvono tra sbuffi di scorza d’arancia ed una delicata speziatura dolce di cannella. Sullo sfondo ricche nuance di frutta esotica completano il profilo.

Esame gusto-olfattivo: bellissima corrispondenza gusto-olfattiva, che si manifesta in un sorso morbido e avvolgente, coadiuvato da un cremoso apporto carbonico. Epilogo di lunga persistenza.

Abbinamento: ottimo con primi di pesce.

Pas Dosé Millesimato

Note di degustazione

Esame visivo: manto paglierino solcato da bollicine minute.

Esame olfattivo: all’olfatto esplode in una gradevole girandola di profumi, con cedro, mela verde, pompelmo e soffusi accenti agrumati.

Esame gusto-olfattivo: il sorso non è da meno. Una grande sapidità di sottofondo sorregge un’ottima struttura, fatta di vibrante freschezza. Buona persistenza gustativa su ricordi tostati.

Abbinamento: ideale con antipasti, formaggi.

Franciacorta Satèn Ricciolina

Note di degustazione

Esame visivo: paglierino scintillante, dal perlage finissimo.

Esame olfattivo: stuzzica il naso con profumi avvolgenti e intriganti, con presenze di fiori di sambuco e gelsomino, miele di acacia, a cui seguono toni fruttati di pesca e agrumi e una tenue traccia ammandorlata.

Esame gusto-olfattivo: suadente e morbido al palato, si distingue per la piacevole freschezza. Nel finale, di buona persistenza, ritornano le sensazioni percepite all’olfatto.

Abbinamento: ottimo con crostacei, secondi di pesce.

Per informazioni

https://terredaenor.com/

author avatar
Carlo Bellino