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Recco da gustare anche fuori stagione

Alcuni motivi per visitare Recco tutto l’anno: primo tra tutti mangiare la celebre Focaccia di Recco IGP, ma non solo  

Il clima mite della Riviera contribuisce a rendere la Liguria una meta ideale per trascorrere un week end anche fuori stagione, soprattutto per gli appassionati di enogastronomia, che sicuramente trovano qui pane per i loro denti.

Dall’antica Recco con la graziosa piazzetta centrale, i portici ed il lungomare, dopo i molteplici bombardamenti durante la Seconda Guerra Mondiale – che gli hanno valso la Medaglia D’oro al Merito Civile – non rimane più nulla. La città – immolata come martire per salvare la patria – è stata, infatti, completamente rasa al suolo, per, poi, essere ricostruita nel dopoguerra con il gusto dell’epoca. Accadimenti che hanno contribuito a rafforzare l’orgoglio degli abitanti, un popolo fiero, operoso, tenace e fortemente determinato nel prendersi la sua rivincita, affermando la sua identità e prendendo consapevolezza delle potenzialità del territorio.

L’orgoglio di Recco: la pallanuoto, la focaccia di Recco IGP e l’enogastronomia

Oggi appare come una cittadina moderna, vivace ed in pieno fermento ed è una rinomata località turistica. Molti sono i motivi che contribuiscono a rendere orgoglioso il popolo di questa località che si affaccia sul Golfo Paradiso, conosciuta come la Milano della Riviera. Tra questi, oltre all’enogastronomia, spicca sicuramente lo sport: Recco possiede, infatti, la squadra di pallanuoto più titolata al mondo che gli ha valso la nomina di Città Europea dello Sport per il 2022.

Rinomata per la sua antica tradizione culinaria, che non ha uguali nella Regione, Recco è, inoltre, riuscita a conquistare il titolo di centro indiscusso dell’enogastronomia ligure, meta soprattutto del “turismo di gola”. A fare da traino all’intero settore la mitica Focaccia col formaggio, conosciuta da tutti come Focaccia di Recco IGP, la specialità più rappresentativa del territorio, oggi apprezzato in tutto il mondo. Un prodotto da forno che non ha eguali e che si può gustare solo in loco, il cui eccellente livello qualitativo è garantito dal marchio IGP, che impone ai fornitori di seguire un rigido disciplinare.

La focaccia di Recco IGP e la sua storia secolare

La mitica Focaccia al formaggio di Recco IGP

L’origine della focaccia si perde nella notte dei tempi. Molti ritengono che risalga al periodo delle invasioni saracene, quando la popolazione si era rifugiata nell’entroterra. Le donne, abili massaie, preparavano la focaccia su cui mettevano la formaggella, ottenuta dagli animali al pascolo. La focaccia ha iniziato, così, a diffondersi, diventando una vera e propria specialità del territorio sempre più apprezzata sia in Italia che all’estero, fino ad ottenere nel 2015 l’importante marchio di Indicazione Geografica Protetta IGP, di fondamentale importanza per i produttori del Consorzio anche per difenderla dai numerosi tentativi di imitazione che proliferano ogni giorno.

La focaccia di Recco è un prodotto da forno non lievitato semplice e sano con pochi ingredienti, lontano da ogni tipo di sofisticazione, e consta di due parti di sottilissima sfoglia (nella fase di realizzazione la sfoglia deve essere talmente sottile che si devono vedere le mani in trasparenza). Sulla parte inferiore della sfoglia, di forma rigorosamente rotonda, vengono disposti i mucchietti di “Formaggetta”, uno stracchino da forno prodotto appositamente che deve possedere determinate caratteristiche di acidità (prodotto da Invernizzi e da un altro fornitore di Pordenone). Il tutto viene poi ricoperto da un altro strato di sfoglia, ancora più fine e messo nel forno a 219°C per circa 4-5 minuti. Per esprimere al meglio tutto il suo gusto, la sua fragranza e l’inconfondibile profumo del prodotto appena sfornato, la focaccia di Recco va mangiata rigorosamente calda e appena uscita dal forno. Per essere quella autentica, la trovate solamente in Liguria, a Recco, Sori, Camogli e Avegno, deve avere il bollino verde IGP ed il suo gusto è unico, per cui diffidate dalle imitazioni.

Per informazioni

https://www.focacciadirecco.it/

Cosa fare in un week end a Recco

Oltre alle incontestate eccellenze gastronomiche – spesso luogo in cui sia i liguri che i turisti vanno a soddisfare i loro peccati di gola -, la città in effetti cela molti angoli segreti meravigliosi, tutti da scoprire, anche e soprattutto fuori stagione.

Ecco qualche consiglio su cosa fare a Recco:

  • fare una bella passeggiata nei pressi del porto, fino alla nuova piazzetta sul mare di recente costruzione, lasciandosi inebriare dal profumo intenso della Focaccia al formaggio di Recco IGP che si diffonde per le strade e gustarla non appena sfornata quando è ancora fumante;
  • visitare la Chiesa della Madonna del Suffragio, un autentico capolavoro d’arte. L’interno lascia veramente senza fiato sia per la ricchezza degli affreschi e degli stucchi che per l’abside;
  • visitare il Museo della Guerra, per apprendere la storia di questa città e vedere come era un tempo;
  • fare shopping di prodotti tipici locali, focaccia al fomaggio di Recco, focaccia genovese, pasta fatta in casa, pesto e molto altro ancora;
  • fare un salto nella vicina Camogli per perdersi tra i suoi carrugi, visitare il nuovissimo museo della Fotografia godendosi il panorama che si vede dalla torre, entrare nella suggestiva Basilica di Santa Maria Assunta o dichiararsi amore eterno il giorno di San Valentino, legando un cuore sulle reti da pesca di fronte al mare per vedere se resiste alle intemperie;
  • visitare la vicina Genova, per poi tornare a Recco la sera a mangiare da Manuelina o da O Da Vittorio, due vere e proprio istituzioni, templi del gusto dove gustare le eccellenze della cucina locale. A novembre da non perdere la Focaccia di Recco IGP con sopra il Tartufo Bianco d’Alba da Vittorio, una vera e propria prelibatezza fatta da due eccellenze italiane che si incontrano.

Alcuni eventi da non perdere a Recco

Festa della Focaccia – Un evento di una giornata interamente dedicato alla celebre focaccia al formaggio, che ricorre la quarta domenica del mese di maggio. Durante l’evento i diversi produttori offrono al pubblico la mitica focaccia, un’occasione unica per provare questa eccellenza gastronomica del territorio.

La Sagra del Fuoco (6-8 settembre) – Un evento spettacolare tra il sacro e il profano. L’evento celebra la Madonna del Suffragio, che per l’occasione viene portata in processione insieme agli artistici cristi ospitati all’interno della Santuario di Nostra Signora del Suffragio. Durante le celebrazioni i setti quartieri della città si sfidano in una gara pirotecnica spettacolare e di altissimo livello, in pieno giorno.

Per informazioni

https://www.prolocorecco.it/