Il nuovo menù d’autunno di Mammarà, Locanda Siciliana a Milano

Il talentuoso chef Matteo Casamichela presenta il nuovo intrigante menù di Mammarà, Locanda Siciliana a Milano                          

L’autunno, con le sue giornate più corte e le temperature che scendono, aumenta l’appetito favorendo la ricerca di posti nuovi dove poter vivere appaganti esperienze eno-gastronomiche. Un indirizzo ancora poco conosciuto, ma che merita assolutamente una visita, è il Mammarà, il ristorante siciliano guidato dallo chef Matteo Casamichela che porta in tavola la Sicilia, regalando agli ospiti esperienze multi-sensoriali  particolari, in un ambiente tranquillo e familiare, dove sentirsi a proprio agio e divertirsi mangiando.

In particolare, lo Chef Matteo Casamichela propone un menù d’autunno che ha tutte le carte in regola per conquistare anche i buongustai più esigenti.

Per rendere le portate ancora più attraenti, anche sulla carta, sono stati volutamente scelti dei nomi molto particolari, che celebrano la donna e l’amore nelle sue più svariate manifestazioni: Avances (antipasti), Tentazioni (primi), Capricci (secondi) e Coccole (dolci) accompagnano l’ospite in un percorso enogastronomico tra materie prime di alta qualità, sapori tradizionali di mare e di orto e inattese sorprese.

La maggior parte dei piatti, come il Tortino di Ragusano D.O.P. con cuore di verdure di stagione grigliate e miele al basilico, lo Spaghettone mantecato con ricotta di pecora, ricci di mare e mollica “atturrata” alla maggiorana o la Triglia ripiena di patate allo zafferano in crosta di pistacchio di Bronte con cous cous in un mare di triglia, solo per citarne alcuni, sono un omaggio alla terra natia, creazioni pensate per tradurre la sua idea di cucina in autentico gusto.

La proposta gastronomica è un crocevia di sapori che vede il pesce come protagonista, cucinato in modo gourmet e fantasioso con abbinamenti inconsueti, sempre combinati tra loro con maestria, buon gusto, passione e fantasia.

A conquistare per la sua originalità, è il gelato al tartufo con ricciola e polvere di pistacchio, rigorosamente di Bronte, l’oro verde di Sicilia, una delle DOP più apprezzate dell’isola. Un piatto che abbina un pesce pregiato con un altrettanto prelibato prodotto tipico della terra. Un accostamento inconsueto, che all’apparenza potrebbe sembrare un po’ azzardato, ma che al contrario si rivela assolutamente azzeccato. Già dal primo boccone si coglie subito la tendenza dolce della ricciola, servita spessa, protagonista di un gioco di consistenze morbido e avvolgente. A completare, la setosa cremosità del gelato al tartufo, dal gusto delicato e non invasivo, servito non troppo freddo, che accarezza il palato.

Non meno interessanti sono i gamberi di Mazara del Vallo abbinati al mango, che viene tagliato in pezzetti piccoli per contribuire ad accompagnare ed amplificarne al massimo la dolcezza del gambero. Qui a sorprendere sono soprattutto l’olio al basilico – che regala un flavour lievemente aromatico – ed li germoglio d’aglio, che oltre ad avere un valore ornamentale rappresenta un vero e proprio tocco di classe in termini di gusto.

Più tradizionale e adatto a chi ama i sapori più decisi è il polpo affumicato con patate croccanti al basilico e salsa di datterino alla brace, un piatto tipico che trae spunto sempre dalla cucina marinara e dai prodotti del territorio.

Per gli appassionati di olio, tra gli antipasti è possibile scegliere la degustazione di oli diversi, un’esperienza molto amata all’estero, che permette di mettere a confronto tre mono-cultivar d’eccellente qualità e di coglierne le differenze.

Tra i primi, assolutamente da non perdere i tuffoli con le sarde e maccheroni ripieni, una delle specialità più iconiche della cucina siciliana più vera ed autentica. Un’esplosione di sapori mediterranei, dove troviamo l’uvetta, le sarde e le erbe aromatiche.

Sempre ispirato alla tradizione popolare, rivisitata in chiave creativa, è l’idea di condire un pesce pregiato come la ricciola col sugo della domenica. In abbinamento mousse di patate affumicate.

Una menzione particolare meritano i dolci, non solo perchè rappresentano il punto di partenza per la creazione dell’intero menù, ma anche perchè valgono per intero l’assaggio.

Il dessert è un omaggio alle donne più importanti della vita dello chef: la figlia, la compagna, la nonna. “La Forza“, un dolce realizzato con crema pasticcera, biscotto e croccante di torrone alla “catanese” è frutto di un accostamento voluto dalla figlia Marialaura. “L’Amore“, uno squisito croccante al pistacchio con salsa di frutti rossi alle braci, spuma di cioccolato fondente di modica – conosciuto anche come oro nero di Sicilia – e petali d’oro 23 kt è chiaramente dedicato alla compagna, mentre “La Fede” è un omaggio alla nonna. Quest’ultimo dolce, un equilibrato alternarsi tra dolce e salato, è costituito da un gelato di pane raffermo, olio extra vergine d’oliva e vino rosso. Nato dal desiderio di dare valore al pane, che non deve mai essere sprecato, è un vero e proprio capolavoro assolutamente da provare.

Particolarmente fornita è la cantina, che comprende etichette siciliane ma anche nazionali ed europee, con una vasta scelta di rossi, rosé, bianchi, bollicine e champagne. Molte le etichette che possono essere consumate anche solo al calice, in modo da avere la massima libertà di variare ed abbinare il vino più corretto alla pietanza.

Il Mammarà è, insomma, il posto giusto dove abbandonarsi al piacere del buon cibo e vino, farsi sedurre dalla tradizione culinaria siciliana, sperimentare le sue potenzialità evolutive e trascorrere dei momenti conviviali indimenticabili.

Orari di apertura

Dal martedì al sabato 11:30 – 15:00 / 18:30 – 23:00 / Lunedì e domenica 12:00 – 16:00

Per informazioni

Mammarà bistrot

Via Vincenzo Viviani, 8 – 20124 Milano

info@mammara.it

https://mammara.it/