WineClub: un’idea regalo speciale e originale sia per appassionati che per esperti di vino

Corsi ed esperienze per divertirsi e migliorare la conoscenza del vino, mettendosi alla prova con intriganti degustazioni alla cieca.     

Natale si sta avvicinando. Ogni anno è sempre più difficile trovare il regalo giusto, districandosi tra le infinite opportunità proposte dal mercato, senza rischiare di essere banali. Gli appassionati di vino sicuramente apprezzeranno una bottiglia di pregio di una Cantina premiata oppure un’etichetta che racconta un territorio o una storia. Possibili e altrettanto interessanti alternative da mettere sotto l’albero di Natale possono essere anche le classiche degustazioni in Cantina o un week-end in qualche Wine Resort.

Se volete, però, optare per un regalo originale e meno scontato, che ha tutte le carte in regola per fare colpo, vi consigliamo di curiosare tra le proposte di WineClub, l’innovativa accademia fondata da Cristina Mercuri (l’unica donna in Italia ed una delle poche a livello internazionale ad avere passato sia l’esame scritto che orale di Master of Wine, la più difficile certificazione esistente a livello mondiale).

Ad ispirare la fondazione di questo club, una convinzione, quella secondo cui la cultura salverà il mondo. L’attività didattica, che si pone come obiettivo la diffusione della conoscenza del vino, costituisce, infatti, il core business del Club e si declina in diverse soluzioni di apprendimento.

Il target di riferimento: wine lovers, esperti, venditori, aziende

I corsi sono fruibili da una vasta gamma di interlocutori diversi di tutti i livelli, con proposte personalizzabili a seconda del target di riferimento (venditori, aziende produttive, wine lover).

Neofiti e wine lover alle prime armi potranno avvicinarsi al vino in modo interattivo, divertente e coinvolgente e soddisfare il loro desiderio di saperne di più. Dopo i corsi saranno in grado di fare acquisti consapevoli,  conoscere diverse realtà vitivinicole e fare chiarezza sui propri gusti.

Esperti di settore, inclusi i  sommelier, avranno, invece la possibilità di mettersi alla prova con degustazioni alla cieca e potranno accrescere le proprie qualifiche e competenze professionali, prendendo un diploma, come il WSET, riconosciuto a livello internazionale.  

Le esperienze e le degustazioni hanno il pregio, inoltre, di essere tailor made e contribuiscono a rafforzare l’interazione tra le persone e lo spirito di squadra, elemento che le rende interessanti anche come regalo aziendale.

Cristina Mercuri, inoltre, è anche una consulente eccellente, che può dare un grande contributo alle aziende di settore su come  comunicate al meglio il vino, come migliorare le tecniche di marketing o come aumentare le vendite.

Perché regalare WineClub: i fattori distintivi della gamma di servizi proposta

L’approccio metodologico che fornisce gli strumenti per giudicare in modo autonomo

A fare la differenza nei percorsi didattici proposti da WineClub è, innanzitutto, l’approccio metodologico organizzativo, sistemico e logico, che si pone come obiettivo quello di fornire tutti gli strumenti e la conoscenza per formulare giudizi e fare valutazioni personali.

Uno degli elementi distintivi, in particolare, è la formula utilizzata delle degustazioni alla cieca, che obbliga a porsi in una posizione di ascolto.

La degustazione alla cieca: una formula vincente per liberarsi dai pregiudizi e mettersi alla prova

La degustazione alla cieca, infatti, permette di trovare le risposte e gli stimoli, infondere la curiosità e il desiderio di andare sempre oltre, sviluppare un pensiero critico e porre attenzione alle sensazioni e a come queste interagiscono con noi.

Durante tutti i momenti di incontro, sia nei corsi che nelle esperienze, i partecipanti hanno la possibilità di concentrarsi solo su ciò che è nel calice. Questo permette di conoscere meglio sé stessi, i propri gusti e di sviluppare un proprio giudizio critico, indipendentemente dai brand, dalle mode o da eventuali preconcetti.

La prospettiva internazionale: un’opportunità da scoprire

Altro tratto caratteristico è, inoltre, l’attenzione per una prospettiva più internazionale e non solo italiana (nell’offerta ci sono, infatti, anche corsi che insegnano il linguaggio tecnico del vino in lingua inglese, particolarmente utili anche quando ci si interfaccia con un pubblico internazionale).

La proposta didattica ed esperienziale di WineClub

La gamma proposta prevede corsi di degustazione, di sommelier, WSET per chi vuole fare sul serio (WSET è, infatti, l’unico titolo ad oggi ad essere riconosciuto a livello mondiale), che alternano la teoria a workshop di abbinamento cibo vino, master class e serate di avvicinamento al vino. I corsi sono tenuti sia in aula che in diretta streaming che da remoto e promuovono una formazione di tipo traversale, che può essere arricchita anche da corsi tailor made.

Particolarmente interessanti le Masterclass, eventi immersivi per tutte le tasche organizzate con modalità diverse, che si svolgono a Milano, Roma e Napoli (per info https://www.wine-club.it/masterclass/). Le Masterclass, guidate direttamente da Cristina o da personale competente e preparato di WineClub, sono esperienze di una giornata o serata che coinvolgono piccoli gruppi e sono orientate ad approfondire la conoscenza di un vitigno, un territorio o alcune realtà produttive.

Ciascuna serata punta a migliorare le nozioni in materia di alcune tipologie di vini o realtà specifiche, come i grandi rossi italiani, i rosati, la Borgogna o lo Champagne. Tra le proposte in calendario, nei prossimi mesi troviamo 50 sfumature di rosato, Red Carpet con i grandi rossi italiani, la Febbre di Borgogna Chardonnay o Pinot Noir, Understanding Chardonnay, fino ad arrivare alla più esclusiva Elite Experience Dom Perignon vs Cristal, fiore all’occhiello di WineClub.

Una vera full immersion arricchita da storie, aneddoti, informazioni teoriche e pratiche sui vari stili produttivi e sulle peculiarità che distinguono un vitigno o un terroir, che mette al centro l’esperienza personale e la degustazione. La formula della degustazione alla cieca rende il percorso di degustazione ancora più coinvolgente ed avvincente, favorisce l’interazione e permette di prendere maggiore consapevolezza dei propri gusti, lasciando spazio anche per inattese sorprese.

Tra le esperienze Top da non perdere Elite Experience Dom Perignon vs Cristal (vedi link al nostro articolo), sicuramente la più esclusiva. Un’occasione unica per degustare insieme due icone sacre dello Champagne, il Cristal e il Dom Perignon. Qui, la degustazione di cinque calici di Champagne viene abbinata ad un menù gourmet, che esalta il valore gastronomico di questo grande vino. Dopo un’introduzione generale, le maison vengono vservite alla cieca, secondo un ordine accuratamente studiato. La degustazione viene gestita in modo interattivo ed è l’occasione per condividere opinioni e sensazioni nel tentativo di indovinare che cosa si trova nel calice (il nome delle cantine viene svelato, infatti, solo a fine serata).

Un’occasione per vivere momenti indimenticabili, avvicinandosi al mondo del vino in modo divertente e consapevole, e, al tempo stesso, un’opportunità per acquisire conoscenze, tecniche e spirito critico che rimarranno a lungo impressi nella memoria.