Santa Tresa e Cortese: i vini del Ragusano sbarcano a Parigi

Le due aziende guidate da Stefano e Marina Girelli saranno, infatti, protagoniste all’evento di “Wine Paris & Vinexpo Paris”   

Le 2 aziende agricole Cortese e Santa Tresa portano i vini di Vittoria a Parigi: le due realtà del Ragusano, guidate dai fratelli trentini Stefano e Marina Girelli, saranno presenti al “Wine Paris & Vinexpo Paris” in programma dal 14 al 16 febbraio 2022 al Paris Expo (Porte de Versailles).

Il prestigioso meeting del settore vitivinicolo sarà l’occasione per presentare il Vanedda 2019 di Azienda Agricola Cortese, un blend di Catarratto, Grillo e Fiano, e il Cerasuolo di Vittoria Docg di Santa Tresa. Le etichette, entrambe bio e vegan, saranno esposte nella Organic Hall alle coordinate 5/3 B211.

In programma anche un tasting guidato da Salvatore Castano, Best Sommelier of Europe & Africa 2021, che degusterà ogni vino presente nella Free Tasting Area prima della fiera e la sua selezione Premium sarà annunciata nel corso dell’appuntamento parigino.

Wine Paris & Vinexpo Paris 2020 ha riunito 2.800 espositori e 29.280 visitatori (un terzo dei quali giunti da oltre i confini francesi) che hanno potuto conoscere le produzioni di ogni regione francese e di oltre venti Paesi in rappresentanza di 60 regioni vinicole.

Cerasuolo di Vittoria Docg

Il Cerasuolo di Vittoria Docg di Santa Tresa (di cui vi abbiamo già parlato in un precedente articolo) è un vino biologico che nasce da un blend di Nero d’Avola (60% – di cui circa il 15% leggermente appassito in pianta) e di Frappato per il restante 40%. Entrambe le uve di Nero d’Avola e Frappato vengono raccolte a mano in cassette da 15 Kg. Il Nero d’Avola verso metà settembre, mentre il Frappato verso la fine dello stesso mese. Dopo una delicata diraspa-pigiatura, il Nero d’Avola fermenta in botti di rovere di Slavonia da 30 hl ad una temperatura di circa 18-24°C. Ultimata la fermentazione, il vino fiore sosta sulle bucce per circa 15 giorni seguito dalla fermentazione malolattica. Il Frappato fermenta in tini di acciaio inox ad una temperatura di circa 18-20 °C, dove rimane a contatto con le bucce per circa 8-10 giorni a cui segue la fermentazione malolattica. Conclusa la fermentazione malolattica, i due vini vengono assemblati per ottenere il nuovo Cerasuolo di Vittoria, che si avvia all’affinamento in botti di rovere di 30 o 60 hl e per circa il 15 % in barrique di rovere francese per un anno.

Vanedda: il Blend di Catarratto, Grillo e Fiano

Vanedda è il nome con cui in siciliano si chiamano le piccole stradine di campagna ed è anche il nome del bianco di punta dell’azienda agricola Cortese, a Vittoria, in Sicilia, nel meraviglioso entroterra ragusano a due passi dal mare. Un vino che racchiude in modo straordinario il suo terroir, la corposità del Grillo, la mineralità del Catarratto, l’ampiezza del Fiano. Dopo la raccolta manuale, le uve fanno un passaggio in ambiente refrigerato per abbassare la temperatura a 10 °C, a cui segue una delicata diraspatura, la fermentazione sulle bucce per almeno due giorni in botti da 30 hl di rovere, quindi una sosta sui lieviti fini di fermentazione per almeno 7 mesi, a cui seguono 6 mesi di riposo in bottiglia. Il risultato è un Bianco Terre Siciliane I.G.P. biologico (come tutte le referenze prodotte dall’azienda, molto attenta alla condizione green e alla biodiversità) dalla personalità decisamente e straordinariamente riconoscibile. Vanedda ha una produzione molto limitata: nel 2016 sono state prodotte 3200 bottiglie e nel 2017 circa 10.000.

Note di degustazione

Esame visivo: pregevole veste giallo dorato luminoso.

Esame olfattivo: variegate le sfumature odorose, che passano da frutta tropicale, papaia in primis, a nuance speziate di vaniglia, virando, poi, verso piacevoli note di cocco, su una delicata scia minerale.

Esame gusto-olfattivo: ricco e appagante al palato, sfoggia una suadente spalla acida che vivacizza la progressione gustativa in uno stuzzicante equilibrio. Sfuma lento.

Abbinamenti: ottimo con antipasti, primi e secondi di pesce.

About Azienda Agricola Cortese e Azienda Agricola Santa Tresa

Stefano e Marina Girelli, fratelli trentini da tre generazioni nel mondo del vino, si innamorano della Sicilia nel 2001. Hanno accarezzato il sogno di trovare un’azienda agricola in quest’isola, da rilevare e rilanciare, sin dal 2001 e lo hanno realizzato a partire dal 2010, prima con l’acquisizione di Santa Tresa, e poi – nel 2016 – con l’azienda agricola Cortese, due tenute ubicate a Vittoria, nel meraviglioso entroterra ragusano, che producono esclusivamente vini biologici. Due realtà situate a 8 chilometri una dall’altra ma che sono profondamente diverse tra loro per terroir e genotipi di vitigni. Cortese, che si è presentata sul mercato con la prima annata dei suoi vini biologici nel 2017, produce sei etichette (tutte bio e vegan) divise in due linee: Nostru, che comprende un Catarratto Lucido, un Carricante e un Nerello Mascalese e La selezione composta da Vanedda, dal Cerasuolo di Vittoria Sabuci e dal Nero d’Avola Senia.

Per informazioni

Società Agricola Cortese

C.da Sabuci, 3 Km 11 – Vittoria – Rg

info@agricolacortese.com

https://www.agricolacortese.com/

Santa Tresa

Contrada Santa Teresa, Vittoria – RG

info@santatresa.it

https://www.santatresa.com/#santa-tresa