Fattoria Fibbiano: il volto della Toscana più vera e autentica

Storia, sogni, filosofia e segreti di una delle aziende più rappresentative della provincia di Pisa raccontate da Matteo Cantoni   

La nostra è un’azienda fatta di persone ed il vino è il cuore pulsante. Per noi, il vino vero è l’autoctono, quello che amiamo chiamare The real tuscan wine. I viticoltori hanno delle responsabilità nei confronti di certi vitigni, intima e verace espressione del territorio”. Così ci introduce la sua azienda Matteo Cantoni, uno dei due titolari di Fattoria Fibbiano, una delle più rappresentative aziende vitivinicole della zona di Pisa. Parole che contengono già i principi cardine a cui si ispira questa bella realtà enoica gestita da Matteo e Nicola Cantoni.

L’amore per i vitigni autoctoni

La Cantina è specializzata nella vinificazione di vitigni autoctoni toscani, come Canaiolo, Colorino, Sangiovese Forte, Colombana e Vermentino, più adatti ad esprimere l’anima di questi luoghi, alcuni dei quali vinificati eccezionalmente in purezza, come la Colombana, una vera rarità. Molti dei vitigni sono stati selezionati all’interno di un vigneto di oltre 100 anni, ubicato all’interno della Tenuta dove sono state trovate le piante madri, e sottoposti a interventi di classificazione, recupero e valorizzazione attuata anche col supporto delle Università di Pisa e Siena.

Uomo, terroir e natura alleati per dar vita a vini dalla forte identità territoriale

Diversi i segreti del successo di Fattoria Fibbiano, tra cui il territorio, che presenta peculiarità morfologiche e pedoclimatiche uniche, il rispetto per la natura e le scelte agronomiche e di cantina operate. I vigneti, nei quali ci sono piante con età che spazia da 10 fino a 100 anni, si trovano a circa 25 km dal mare e sorgono su un terroir ricco di sedimenti marini e conchiglie plioceniche, elementi che si ritrovano nell’elegante mineralità e nella complessità aromatica che accomuna le diverse tipologie di vino.

La filosofia aziendale: rispetto per l’ambiente, ricerca e vitigni autoctoni

Il sogno dell’azienda è quello di dar vita a vini in grado di esprimere la vera identità del territorio ed il carattere più autentico della Toscana, partendo da vitigni autoctoni, anche minori, presenti in questi luoghi fin dai tempi antichi. La famiglia Cantoni crede fermamente che il vino si faccia innanzitutto in vigna, rispettando ambiente e territorio.

L’azienda ha la certificazione biologica e i terreni sono trattati solo con sostanze organiche. inoltre, nella vinificazione vengono utilizzati lieviti autoctoni senza additivi chimici e si sta adottando un approccio sempre più sostenibile. L’energia è autoprodotta utilizzando fonti rinnovabili e alternative (come fotovoltaico e biomasse) ed è in corso di realizzazione un progetto di un parco fotovoltaico finalizzato al raggiungere la completa auto-sostenibilità.

Il vino che oggi troviamo nelle diverse etichette è il risultato di anni di sperimentazione, studi e approfondimenti, realizzati anche in collaborazione con l’Università degli studi con focus sull’appassimento del Trebbiano sul Sangiovese Polveroso, il Brunellone ed il San Forte. Ogni vino è il risultato di un lungo processo di miglioramento continuo orientato al raggiungimento dell’eccellenza qualitativa. Sperimentare, testare e, poi, aggiustare se necessario, facendo leva anche sulle innovazioni tecnologiche, sono alla base dei processi produttivi e sono funzionali a produrre un vino in grado di esprimere al meglio il territorio.

“Il segreto non è inseguire il mercato, ma seguire ed incoraggiare il territorio con le sue specifiche potenzialità e farlo conoscere al mondo intero, per quello che è, in tutta la sua forza”, continua a spiegarci Matteo Cantoni. Un altro aspetto al quale teniamo molto è quello di mettere sul mercato solo vini che riteniamo essere pronti, ovvero solo dopo che abbiamo completato il necessario affinamento in bottiglia nelle nostre cantine”, rivela Matteo, che attribuisce al tempo un’importanza fondamentale per poter raggiungere questi obiettivi.

La storia dell’azienda: agricoltori da generazioni per tradizione e per scelta

La storia dell’azienda è strettamente legata a quella dei Cantoni, una famiglia di agricoltori originari di San Colombano al Lambro. Figlio di contadini da generazioni, Giuseppe Cantoni, dopo aver intrapreso una strada diversa che lo ha portato a diventare un industriale di successo, decide di stabilirsi in Toscana per produrre vino, proprio come suo padre e i suoi avi prima di lui. A fine anni ’90 acquista il casolare di Fibbiaio, una tenuta dalla storia che si perde indietro nei secoli, dalle vicende alterne, circondata da vigneti, oliveti e boschi, e inizia a produrre vino.

Oggi la gestione dell’azienda, che dispone di circa 90 ettari di vigneto, è nelle mani di Matteo e Nicola Cantoni, i figli del fondatore, che lavorano per ampliare la produzione, migliorare la qualità e rafforzare la propria presenza anche sul mercato italiano oltre che su quello internazionale, a cui attualmente è destinato oltre l’80% della produzione.

I vini e i servizi offerti da Fattoria Fibbiano

L’azienda produce circa otto tipologie di vini tra rossi, bianchi e rosè. Fatta eccezione per il Chianti Superiore sono tutti IGT e sono raggruppati in tre grandi gruppi: tradizionali, purezze e cru. Per saperne di più sui vini, le loro caratteristiche organolettiche e le nostre impressioni di degustazione leggi l’articolo I Real Tuscan Wines di Fattoria Fibbiano”. L’azienda dispone anche di un bellissimo agriturismo, ottimo punto di partenza per scoprire il territorio circostante e la valle dell’Era un tempo abitata dagli Etruschi, di cui sono ancora visibili diversi reperti e testimonianze.

Per informazioni

Fattoria Fibbiano

Via Fibbiano,2 – 56030 Terricciola (Pisa)

reception@fattoria-fibbiano.it

https://www.fattoria-fibbiano.it