I vini di Ronchi di Castelluccio: l’eccellenza della Romagna

“Lunaria” 2020 Sauvignon Blanc e “Le More” 2020 Sangiovese Superiore: ecco i due ultimi arrivati di Ronchi di Castelluccio      

Castelluccio nasce negli anni settanta del secolo scorso con la consulenza dell’enologo Vittorio Fiore e dell’agronomo Remigio Bordini. I primi sei ettari di vigneto vengono realizzati con innovazioni tecniche all’avanguardia che ben presto portano a risultati degni di nota. Oltre quarant’anni di storia confermano l’eccellenza di vini come Ronco delle Ginestre, Ronco dei Ciliegi e Ronco del Re.

Oggi l’azienda vinicola Castelluccio di Modigliana (FC) è di proprietà del gruppo Ottoviti, già produttrice dei vini Poggio della Dogana (di cui vi abbiamo già parlato in precedenti articoli), che ha scelto di non commercializzare le annate in affinamento dal 2016 al 2019 dei Ronchi come segnale di discontinuità e rispetto per la storia di Castelluccio.

La nuova proprietà punta a rimettere in produzione il Ronco Casone ed il Ronco della Simia, che mancavano ormai da oltre 15 anni, completando poi l’offerta commerciale col sangiovese Le More e il sauvignon Lunaria, di cui trovate di seguito le nostre impressioni.

Lunaria 2020

 Note di degustazione

Sauvignon Blanc in purezza prodotto dalle vigne più giovani di Castelluccio, Lunaria è un vino che non effettua macerazione, con fermentazione in cemento ed affinamento esclusivamente in acciaio.

Esame visivo: giallo paglierino dorato.

Esame olfattivo: seducente all’olfatto, rivela inizialmente profumi di albicocca, pesca e frutti tropicali, poi subentrano i toni freschi di agrumi, acacia ed erbe aromatiche su un sottofondo mentolato.

Esame gusto-olfattivo: sorprende l’assaggio, di grande coerenza tra i profumi e gli aromi e ben bilanciato nelle componenti fresco-sapide. Si congeda lentamente.

Abbinamenti: ottimo come aperitivo e con antipasti, secondi di pesce, carni bianche.

Le More 2020

Note di degustazione

Le More proviene da una selezione delle vigne più giovani – Vigna Sottovento e la cosiddetta Grossa Vigna – ma anche, in parte, dai Ronchi e nasce da 15-20 giorni di fermentazione spontanea in acciaio e affinamento di circa 8 mesi sulle fecce fini, parte in cemento e parte in acciaio, per poi riposarsi altri tre mesi in bottiglia prima di essere commercializzato.

Esame visivo: colore rosso rubino intenso.

Esame olfattivo: quadro olfattivo nitido, con piccoli frutti a bacca rossa, lamponi, mirtilli e ribes su un sottofondo lievemente minerale.

Esame gusto-olfattivo: freschezza e sapidità sostengono la struttura gustativa confermando un insieme equilibrato. La scia conclusiva è accompagnata da gradevoli ricordi fruttati.

Abbinamenti: ideale con primi di carne, lasagna, carne alla griglia.

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