Villa Matilde Avallone: pura eccellenza vinicola campana

La qualità dei prodotti dell’azienda campana nasce dalla valorizzazione di vitigni indigeni e dalla fusione di tecniche antiche e moderne

L’azienda Villa Matilde Avallone, fondata nel 1963 da Francesco Paolo Avallone, si trova a Cellole (CE) in Campania, nell’area anticamente conosciuta come Ager Falernus, dove, tutt’ora, si produce il Falerno del Massico DOP.

Terroir

Lungo le pendici del vulcano spento di Roccamonfina si trovano le tenute di San Castrese e Parco Nuovo, che si estendono per oltre 110 ettari, di cui 70 vitati. Qui si allevano antichi vitigni a bacca rossa, tra cui l’Aglianico (cioè l’antico Hellenico) e il Piedirosso, da cui si ottiene il Falerno Rosso e il vitigno a bacca bianca che è emblema della regione: la Falanghina, destinata soprattutto alla produzione del Falerno Bianco, del Vigna Caracci e dello Spumante Mata. La Tenuta Pietrafusa, invece, si estende nella provincia di Avellino: oltre 25 ettari vitati nel distretto delle D.O.C.G. irpine. I vigneti allevati in queste tenute danno vita a Greco di Tufo, Fiano di Avellino e Taurasi.

Innovazione e sostenibilità

Nel 2009 Villa Matilde Avallone ha avviato Emissioni Zero, un ampio progetto di sostenibilità ambientale con l’obiettivo di azzerare progressivamente le emissioni di gas serra e produrre vino in maniera eco-compatibile. Oggi l’azienda si avvale sia del fotovoltaico che delle biomasse e concetti quali recupero, riciclo e riutilizzo sono le parole chiave della sua filosofia produttiva.

Ospitalità

Dal punto di vista della ricettività, l’azienda, oltre a partecipare all’organizzazione di eventi in collaborazione con altre realtà della provincia/regione, propone degustazioni in cantina adatte a tutti i livelli di conoscenza del vino, oltre a visite guidate, ristorazione e pernottamenti. Tra gli uliveti ed i vigneti del centro aziendale di Cellole, la taverna del Falerno è pronto infatti ad accogliere gli enoturisti tutto l’anno.

Mission

Qualità, eco-sostenibilità, cultura del territorio, rispetto della tradizione, crescita, sviluppo tecnologico e sostegno alla ricerca scientifica sono i principi etici ed i valori scritti nella storia e nel futuro dell’azienda. L’azienda non produce vini seriali, ma vini d’élite, eleganti e longevi che esaltano ogni singolo vigneto. Tutte le etichette sono rivolte ad un pubblico di intenditori o comunque di consumatori desiderosi di sperimentare varietà territoriali.

Degustazione

Al Ristorante Rovello 18 a Milano, in abbinamento ad un eccellente menù dedicato abbiamo degustato Mata Rosé Spumante Metodo Classico, Falerno del Massico Bianco, Falerno del Massico Rosso, Vigna Caracci Falerno del Massico DOP, Vigna Camarato Falerno del Massico DOC. Di seguito le nostre impressioni.

Mata Rosè Spumante Metodo Classico

Esame visivo: rosa cerasuolo luminoso.

Esame olfattivo: intriganti riconoscimenti che spaziano da crosta di pane a frutti di bosco, fino a ginestra e a sbuffi agrumati.

Esame gusto-olfattivo: bocca sontuosa, cremosa, equilibrata, bilanciata dalla longilinea freschezza. Il lungo epilogo chiude con rimandi di frutta secca.

Abbinamenti: ideale come aperitivo e da abbinare a pesce, arrosti, formaggi freschi.

Falerno del Massico Bianco

Dalla Falanghina degli antichi romani, “vinum album Phalanginum”, nasce, vinificato in purezza, il Falerno del Massico Bianco.

Esame visivo: paglierino dai riflessi dorati.

Esame olfattivo: naso che declina sensazioni di ananas, mango e pesca in un’elegante cornice di profumi floreali.

Esame gusto-olfattivo: in bocca è avvolgente, dall’arco gustativo articolato. Appare evidente il racconto della ricca sapidità delle terre vesuviane.

Abbinamenti: ottimo con tartare di pesce, carni bianche, mozzarella.

Falerno del Massico Rosso

“Nec cellis ideo contende Falernis” (perciò non gareggiare con il Falerno) Virgilio, Georgiche. Il vino più celebre della letteratura e della storia, il Falerno, di colore rosso profondo, nasce da uve Aglianico e Piedirosso raccolte dopo accurata selezione nei vigneti collinari della tenuta di San Castrese, alle pendici del vulcano di Roccamonfina, in provincia di Caserta.

Esame visivo: rosso rubino intenso.

Esame olfattivo: ciliegie, more e lamponi si alternano in una progressione olfattiva che termina con cenni di liquirizia e vaniglia.

Esame gusto-olfattivo: equilibrio e piacevolezza fin dal primo sorso, con armonia e morbidezza che sostengono la dorsale gustativa.

Abbinamenti: ideale con primi, carne rossa.

Vigna Caracci Falerno del Massico Bianco DOP

Prodotto solo nelle migliori annate con uve raccolte dell’omonimo vigneto, uno dei più vecchi e meglio esposti della località di San Castrese alle falde del vulcano spento di Roccamonfina.

Esame visivo: paglierino dai riflessi dorati.

Esame olfattivo: naso riservato, con sentori di mela e pesca gialla che avvolgono vaghi ricordi mentolati e aromatici.

Esame gusto-olfattivo: sorso di carattere, che trova profondità gustativa nella complicità dialettica di freschezza e sapidità. Chiude con una lieve scia aromatica.

Abbinamenti: ottimo con piatti di pesce ma anche più strutturati.

Vigna Camarato Falerno del Massico Rosso DOC

Prodotto esclusivamente nelle migliori annate con uve raccolte nell’omonimo vigneto, uno dei più vecchi e meglio esposti della tenuta collinare di San Castrese alle falde del vulcano spento di Roccamonfina.

Esame visivo: rosso rubino con riflessi granata.

Esame olfattivo: all’olfatto si fanno sentire principalmente ciliegia e frutti rossi, con un accento speziato di pepe che sfocia in cenni balsamici di eucalipto.

Esame gusto-olfattivo: il sorso è possente, con i tannini che si fondono alla perfezione con lo spessore del corpo. Lungo commiato con ritorni di liquirizia.

Abbinamenti: ideale con carni bianche e rosse.

Per informazioni

Azienda Vitivinicola Villa Matilde Avallone

S.S. Domitiana, 18 81030 Cellole (CE)

https://www.villamatilde.it/

Please follow and like us:
Follow by Email
Twitter
Visit Us
Instagram