Bric Catelvej: vini in anfora tra tradizione e sperimentazione

La vera essenza del Roero nei vini dell’azienda piemontese Bric Catelvej scoperta durante le degustazioni di Go Wine a Milano

Gli eventi di Go wine offrono sempre l’occasione di scoprire vere e proprie chicche, realtà vitivinicole radicate sul territorio spesso poco conosciute al grande pubblico, ma che offrono vini eccellenti e particolari ad un ottimo rapporto qualità/prezzo.

La Cantina Bric Catelvej: la nostra scoperta del Roero

E’ successo anche durante l’ultima kermesse di degustazione organizzata a Milano e dedicata al Barbaresco, Barolo e Roero (vedi articolo dedicato), che ci ha permesso di conoscere Bric Catelvej, un’azienda a gestione familiare della provincia di Cuneo, che si trova nel cuore del Roero.

Fondata nel 1956 da Domenico Gallino, l’azienda produce prevalentemente vini tipici piemontesi, come Barbera Doc, Nebbiolo Doc, Roero Docg e Roero Arneis Docg.

Oggi è gestita da Mario Repellino e dal figlio Cristiano, che hanno intrapreso un percorso orientato all’innovazione recuperando in chiave moderna tecniche molto antiche, come la vinificazione in anfora, che è stata ripresa ed affiancata ai metodi produttivi tradizionali. Particolare cura viene attribuita al lavoro in vigna, indispensabile per garantire un’ottima qualità dell’uva.

La degustazione

Di seguito le nostre impressioni sui vini in anfora degustati.

Nebbiolo d’Alba – Il Pilone

Il Nebbiolo d’Alba DOC “Il Pilone” a firma Bric Castelvej nasce da uve Nebbiolo in purezza di altissima qualità provenienti da terreni sabbiosi che crescono nella zona di canale d’Alba.

La combinazione di più tecniche diverse, tra cui acciaio, botte e anfora, contribuisce ad arricchire profumi e complessità: la macerazione avviene in fermentini in acciaio a temperatura controllata e, in seguito, il vino sosta in botti grandi di rovere, nei quali avviene la malolattica, per poi riposare in anfora per 12 mesi con sosta finale in bottiglia di tre mesi.

Esame visivo: dal color rubino intenso con riflessi granati, nel calice evidenzia una bellissima trasparenza.

Esame olfattivo: il corredo aromatico si esprime in modo intenso, ampio ed elegante. Profumi fruttati di sottobosco e ciliegia fanno da sfondo a nuance floreali di viola arricchite da sfumature speziate.

Esame gusto-olfattivo: al palato è caldo, morbido e vellutato. La fitta trama tannica duella in modo armonioso e ben equilibrato con una briosa acidità, che regala un sorso a cui non mancano struttura e pienezza. Finale persistente che riconferma le sensazioni olfattive.

Langhe Bianco San Vittore – Bric Castelvej

Un altro esempio di vino sperimentale pienamente riuscito è il Langhe Bianco San Vittore. Per la realizzazione di questo vino sono state scelte le uve di Viogner in purezza, un vitigno internazionale proveniente dalla Valle del Rodano con caratteristiche uniche, che unisce la struttura dei migliori Chardonnay alla freschezza del Sauvignon Blanc. Un vitigno in grado di esprimere molto bene le caratteristiche identitarie del territorio del Roero.

Dopo un’attenta selezione dei grappoli e la pigiatura, il mosto è lasciato a contatto con le bucce a bassa temperatura, in modo da estrarre pigmenti e sostante aromatiche. Segue una fermentazione e un affinamento in anfora.

Esame visivo: al calice si presenta di un luminoso ed intenso giallo paglierino.

Esame olfattivo: il profilo olfattivo, nel complesso raffinato e fine, richiama in prima battuta un bouquet di fiori di primavera, seguito da fragranze fruttate, tra cui spicca il cedro con tocchi di scorza d’agrume e la mela golden con sfumature candite, su cui si innescano cenni minerali.

Esame gusto-olfattivo: in bocca esprime un buon potenziale. Il sorso rotondo mette in evidenza il buon equilibrio tra freschezza, vena sapida e lunga permanenza gusto-olfattiva.

Roero Arneis Vigna Bricco Novara 2019

Questo vino, prodotto con uve arneis 100% raccolte manualmente, presenta una vinificazione molto particolare, perché si applica il concetto della macerazione tra buccia e mosto. Il vino sosta per alcuni mesi nelle botti piccole di legno (barrique) fino a quando non viene assemblato nelle vasche di acciaio, per, poi, essere imbottigliato. L’utilizzo della crio-macerazione permette di estrarre al massimo i profumi varietali ed arricchire la struttura, garantendo al tempo stesso un’ottima longevità.

Esame visivo: color giallo paglierino luminoso con sfumature dorate e discreta consistenza.

Esame olfattivo: sfoggia un naso fine e pulito, dove sentori di melone, agrumi e gelsomino si intrecciano con cenni di vaniglia, che rivelano il passaggio in legno. Chiude il ventaglio olfattivo una scia di erbe aromatiche.

Esame gusto olfattivo: al palato esordisce morbido, sapido, fresco ed avvolgente.

Per informazioni

Azienda Agricola Bric Catelvej

Via Castelvecchio, 70- 12043 – Canale (CN)

info@briccastelvej.com

https://briccastelvej.com/it

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