Poggio Argentiera: degustazione perfetta per palati curiosi

Vi presentiamo la degustazione di quattro eccellenti vini dell’azienda vinicola toscana Poggio Argentiera: Bellamarsilia, Podereadua, Poggioraso e Capatosta      

Il 21 aprile si è tenuto un Digital Wine Tasting finalizzato a far assaggiare in anteprima alcuni dei vini più rappresentativi di Poggio Argentiera (vedi articolo dedicato), un’azienda vitivinicola in fase di trasformazione grazie all’arrivo del giovanissimo Giovanni, che ha preso le redini di questa piccola realtà e della gestione della Cantina.

In degustazione alcuni dei prodotti più significativi dell’azienda:

BELLAMARSILIA: Morellino di Scansano DOCG – Annata 2020

E’ un Morellino di Scansano D.O.C.G. certificato biologico – 100% sangiovese – fresco, fruttato e di facile bevibilità.

Il simbolo della transizione verso il nuovo approccio dell’azienda

Un vino che rappresenta il simbolo della transizione verso il futuro: prodotto ormai da svariati anni dall’azienda, è uno dei vini nei quali il nuovo approccio e le migliorie introdotte da Giovanni Frascolla, il giovanissimo titolare ed enologo della Cantina, risultano già evidenti.

L’affascinante nome di quest’etichetta tra realtà e leggenda

Il nome di questo vino è molto curioso e deriva da un’antica leggenda maremmana, che probabilmente è anche una storia vera. Nella metà del 1500 la Maremma subì un’inaspettata incursione piratesca nella zona, durante la quale il saraceno Barbarossa rapì la giovane Margherita Marsili, che per la sua bellezza era chiamata da tutti Bella Marsilia. Quando il sultano Solimano il Magnifico vide la ragazza venne conquistato dal suo fascino tanto da prenderla come prima moglie, facendola diventare la favorita. Tornata in Maremma, pare che la ragazza sia stata murata in una torre attualmente esistente nel parco dell’Uccellina, che ha preso il suo nome per ricordare questo episodio, tra realtà e leggenda e la bellezza di questa fanciulla maremmana.

Le caratteristiche e il processo di vinificazione

E’ ottenuto dall’assemblaggio di uve Sangiovese provenienti dai vigneti di due diverse tenute: il 20% proviene dalla zona di Baccinello, posizionata a circa 350m s.l.m. e ricca di ciottoli, mentre l’80% da quella di Alberese, caratterizzata da sabbia e limo. Il lavoro nella produzione di questo vino inizia in vigna: la pianta viene alleggerita una settimana prima della vendemmia per favorire la maturità dei grappoli. In fase di vinificazione è sottoposto ad un affinamento di 6/8 mesi in tini d’acciaio, senza impiego del legno, per conservare il carattere varietale del vitigno ed esaltare l’identità territoriale.

Note di degustazione

Pur essendo già pronto, mostra tutta l’irruenza della sua giovane età e come tutti i sangiovesi è destinato ad evolvere e a migliorare con l’affinamento in bottiglia.

Esame visivo: color rosso rubino con sfiorature violacee.

Esame olfattivo: impatto odoroso di ciliegia, lamponi e piccola frutta rossa matura. A completare, lievi sfumature floreali su uno sfondo di macchia mediterranea.

Esame gusto olfattivo: vino ancora un po’ giovane. Sorso pulito ed elegante, di facile beva. I tannini risultano ancora esuberanti e sostenuti da una sferzante freschezza, che rimanda comunque ad una morbidezza di fondo e sapidità. Lieve e quasi impercettibile nota amaricante sul finale, derivante dal terreno.

Abbinamenti: ottimo con primi piatti a base di sughi di carne, in particolare ragù di cinghiale, ma anche con carne arrosto e grigliata e formaggi stagionati.

PODEREADUA: Toscana Syrah IGT – Annata 2019

Un vino che rappresenta un’interessante e ammirevole espressione della Syrah, normalmente considerata un’uva difficile. Anche se prodotto con uve di un vitigno internazionale in purezza, esprime una forte identità territoriale e varietale. Colpisce in modo particolare per il carattere deciso controbilanciato da un’aristocratica eleganza, accentuata anche grazie alle specifiche caratteristiche climatiche dell’annata 2019.

Processo di vinificazione

Fermentazione tradizionale con lunga macerazione sulle bucce per circa tre settimane in serbatoi di acciaio a temperatura controllata, segue affinamento in barrique.

Note di degustazione

Esame visivo: rubino profondo dotato di una bella trasparenza.

Esame olfattivo: tavolozza olfattiva intrigante. Inaspettati richiami di delicati aromi tostati introducono note speziate di pepe nero, che si dilatano su toni di rosmarino, salvia e macchia mediterranea.

Esame gusto-olfattivo: l’ingresso in bocca è fresco, molto elegante, rotondo, equilibrato, dalla trama tannica ben integrata. Si congeda con discreta lunghezza.

Abbinamenti: ottimo da abbinare a carni rosse, in particolare con tagliata al pepe verde.

POGGIORASO: Toscana Cabernet Franc IGT – Annata 2018

Poggioraso nasce nel cuore della Maremma grossetana e viene prodotto con uve internazionali di Cabernet Franc provenienti da parcelle ubicate in due diverse zone della tenuta, Baccinello e Alberese. Due terroir dalle caratteristiche diverse, che si ritrovano nella complessità del vino.

Il terroir

I vigneti in zona Baccinello sono impiantati su terreni ricchi di ciottoli di origine alluvionale con prevalenza di argille calcaree.

La vinificazione

I grappoli vengono selezionati durante la settimana prima della vendemmia, per far concentrare tutti gli aromi negli ultimi giorni di maturazione. E’ un prodotto molto espressivo del vitigno di riferimento affinato in barrique nuove.

Note di degustazione

Esame visivo: bellissimo colore rosso scarlatto dai riflessi vivaci e buona consistenza.

Esame olfattivo: profilo olfattivo elegante, fine, raffinato e di discreta complessità. In primo piano seducenti profumi di frutti scuri, tra cui si colgono riconoscimenti di ciliegia, mora, fragola, quasi in confettura, con ricordi di crème de cassis. Si percepiscono sfumature di sottobosco con echi lievemente balsamici, che aumentano con l’ossigenazione, arricchiti da tocchi speziati e nuance di vaniglia.

Esame gusto-olfattivo: al palato risulta potente, fine, pulito e dotato di una bella freschezza che invoglia alla beva. La sofisticata eleganza si percepisce nella rotondità del sorso, che mostra tannini dolci, vivaci e ben definiti, sostenuti da un’evidente spalla acida e perfettamente integrati all’interno di un frutto maturo. Finale sapido, lungo e appagante, coerente coi profumi.

L’annata 2018 conferma le eccellenti valutazioni della critica di settore assegnate alle annate antecedenti.

Abbinamenti: ottimo con primi al sugo di carne, carne arrosto e grigliata, selvaggina, formaggi stagionati.

CAPATOSTA: Toscana Rossa IGT – Annata 2017

Offre sicuramente una versione più intensa e matura del sangiovese, sempre molto incentrata sul frutto ma dotata di maggior spessore e complessità.

La composizione del blend

Questo vino è ottenuto da un blend di uvaggi selezionati di Sangiovese con una piccola quantità di Alicante, un uva tintorea autoctona, che, anche se utilizzata in bassa percentuale (3%), contribuisce a caratterizzare molto le sensazioni organolettiche del vino. Le uve provengono dai vigneti di Baccinello e sono state raccolte durante la vendemmia 2017.

Il diradamento dei grappoli sulla pianta

L’operazione di autoselezione attuata spontaneamente dalla pianta sui suoi grappoli, contribuisce ad accrescere la concentrazione dei profumi con evidenti ricadute positive nel gusto.

La vinificazione

La vinificazione viene fatta in vasche d’acciaio a temperatura controllata, con veloci rimontaggi. Segue la malolattica e un periodo di maturazione finale della durata di 14 mesi in tonnot.

Note di degustazione

Esame visivo: rubino dalla spiccata vivacità caratterizzato da una buona trasparenza.

Esame olfattivo: primeggiano sentori di frutti di bosco, ciliegia, mora e ribes, seguiti in rapida successione da lievi tocchi balsamici di ginepro e caldi echi speziati di pepe nero.

Esame gusto-olfattivo: il gusto è imperniato sull’avvincente armonia e coesione fra la tessitura tannica e l’alcol, che lega ma non invade, per uno stile che risulta fresco ed equilibrato. Lievi note balsamiche e richiami minerali conducono ad un lungo finale.

Abbinamenti: ideale con pasta al sugo di carne, carne rossa in umido, arrosto e grigliata, formaggi stagionati. Da provare con tagliata al rosmarino.

Per informazioni:

SEDE OPERATIVA POGGIOARGENTIERA S.S.A.

Strada Banditella 2, 58100 Grosseto (GR)

amministrazione@poggioargentiera.com

https://poggioargentiera.com/

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