Degustando i Rossi e i Brunelli di Montalcino di Pietroso

Un produttore che continua a stupire con i suoi Rossi e i suoi Brunelli, tra cui  lo straordinario 2016    

Pietroso – Gianni Pinatti e famiglia

Domenico Berni negli anni ’70 aveva un grande sogno: quello di produrre vini pregiati d’assoluta eccellenza in quantità limitata, come Brunello e Rosso di Montalcino. ”Delfo”, come veniva chiamato dagli amici, aveva un certo fiuto, che lo ha portato ad acquistare un ettaro di terra in un’area particolarmente ricca di pietre (da cui deriva il nome Pietroso dato sia all’azienda che alla contrada).

Oggi l’azienda è gestita da Gianni Pinatti, che ha ereditato dal nonno la passione per il vino, insieme alla moglie Cecilia Brandini e ai figli Andrea e Gloria, supportati dall’enologo Alex Dondi e dall’agronomo Federico Beccarelli.

La cantina e i vigneti

Pietroso – I vigneti

La cantina si trova ancora nella sede originaria, a 500 mt dal centro storico di Montalcino. Adesso gli ettari sono in tutto 13, con 5 coltivati a vigneto, di cui 3,7 iscritti alla produzione di vino Brunello di Montalcino e 1 ettaro a oliveto. Sono dislocati in quattro zone diverse di Montalcino: Pietroso, Fornello, Colombaiolo (vicino all’Abbazia di Sant’Antimo) e Montosoli. Recentemente è stato acquisito un ulteriore pezzo di terreno vicino alla sede, che permetterà di aumentare la produzione, destinata per il 60% all’estero. Gli appezzamenti sono posizionati ad altitudini che variano dai 350 ai 450 metri s.l.m. con esposizioni e caratteristiche pedoclimatiche differenti tra loro, varietà che si ritrova nel bicchiere.

L’azienda produce prevalentemente Rosso di Montalcino, Brunello di Montalcino e una quantità limitata di Riserva. Fino al 2015 c’era anche un Igt dalla linea di Montosoli, adesso interrotto per il reimpianto del vigneto con l’idea di farci una selezione di Brunello che andrà in commercio tra almeno 7-8 anni.

L’obiettivo di creare vini eleganti, complessi, equilibrati, ma al tempo stesso potenti e longevi, in grado di esprimere tutte le potenzialità del territorio, è stato raggiunto: Pietroso è riuscita, infatti, a farsi conoscere proponendo etichette che anno dopo anno continuano a ricevere premi e riconoscimenti sia a livello nazionale che internazionale. Un ulteriore conferma arriva dal livello d’assoluta eccellenza raggiunto dal Brunello 2016 e dalla Riserva 2015, che abbiamo degustato in occasione di Benvenuto Brunello Off.

La degustazione

Rosso di Montalcino 2019

Uscito in commercio a gennaio di quest’anno. E’ un vino di ottima fattura, decisamente sopra lo standard. Pietroso produce quest’etichetta esattamente con le stesse modalità del Brunello, partendo dalle medesime parcelle di vigneto.

Esame visivo: bellissimo color rubino molto luminoso, limpido e dotato di una bella trasparenza, che contribuisce ad accrescerne la vivacità.

Esame olfattivo: quadro olfattivo intenso, complesso ed elegante. In primis prevalgono vivide sensazioni fruttate di ribes e lampone. Subentra, poi, un tocco lievemente speziato con chiari riconoscimenti di vaniglia. In sottofondo memorie di muschio, sottobosco e foglie di tabacco.

Esame gusto-olfattivo: è un vino di media struttura. I tannini ancora esuberanti e la briosa freschezza sono controbilanciati da innegabile eleganza e morbidezza. Finale appagante di lunga persistenza fruttata. Anche se già pronto, ha ancora davanti a sè un buon percorso evolutivo.

Brunello di Montalcino 2016

E’ il vino di punta dell’azienda. L’annata 2016 è strepitosa, superiore addirittura alla già eccellente 2015. Colpisce la grande personalità, l’armonia, l’ampio ventaglio olfattivo e la monumentale eleganza. Nel calice si trova tutto ciò che si ricerca in un vino che suscita grandi emozioni: profumi, palato fine, ricco ed elegante. E, poi, ancora equilibrio, armonia, carattere, struttura, freschezza e persistenza.

Esame visivo: vivace e lucente color rubino dai riverberi granata.

Esame olfattivo: sentori floreali di viola appassita, frutti rossi, ciliegia, ribes nero marasca, agrumi e note speziate – in primis pepe nero, cannella, liquirizia – lasciano spazio ad un crescendo di sensazioni. Sopraggiungono ricordi di humus e sigaro, note erbacee che si perdono in vaghi ricordi balsamici.

Esame gusto-olfattivo: sorso sontuoso, ma al tempo stesso elegante ed equilibrato, tannini ben definiti, sostenuti da grande freschezza e sapidità. Finale lungo e molto persistente.

Brunello di Montalcino Riserva 2015

Una chicca le cui quantità sono limitate. Riconferma in pieno gli ottimi voti ottenuti dall’annata 2015.

Esame visivo: colore rubino profondo tendente al granato.

Esame olfattivo: profumi intensi e complessi, che assumono sentori più maturi rispetto al 2016. Chiari riconoscimenti di marmellata di gelso e ciliegia sotto spirito si inseriscono in un sottofondo di vaniglia, chiodi di garofano e sfumature di tabacco con echi quasi eterei.

Esame gusto-olfattivo: la morbidezza diventa vellutata, il tannino rimane ancora ben delineato, l’eleganza sublime e il corpo robusto. Finale lungo di grande persistenza aromatica.

Proviene da un annata, la 2015, che ha ricevuto diversi apprezzamenti: AIS Quattro VitiSLOW WINE Top Wine – Veronelli – 90/100 – Bibenda 4 grappoli – Gambero rosso 2/3 – WinesCritic.com 98.

Le degustazioni in cantina

Per chi passa da Montalcino vale la pena fare una sosta, anche solo per concedersi il piacere di una degustazione nella bellissima sala a vetrate affacciata direttamente sul verde e sui vigneti.

Per informazioni:

Azienda Agricola Pietroso di Pignattai Gianni

Podere Pietroso 257

53024 Montalcino (SI)

info@pietroso.it

http://www.pietroso.com/

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