I panettoni di Baunilla tra tradizione e creatività

Un panettone artigianale d’alta pasticceria da abbinare ad uno spumante dolce di Foss Marai per un Natale sereno e rilassante

Il Panettone è ormai diventato un icona tipica del Natale, una tradizione non solo milanese, ma diffusa in tutto il mondo. Diverse sono le tipologie presenti oggi sul mercato, che spaziano dal panettone classico con le uvette e i canditi, per i fedeli alla tradizione, alle varianti più creative destinate a chi cerca sapori e ingredienti inediti.

Spesso la realizzazione di questo dolce di Natale, soprattutto se artigianale, costituisce un vero e proprio banco di prova che richiede abilità e competenza.

Perché non affidarsi ,allora, a coloro che sono maestri d’eccellenza nell’arte pasticcera creativa e vantano al tempo stesso una consolidata esperienza nella lavorazione dei prodotti da forno (lavorazione dell’impasto, lievitazione e cottura)?

Due parole sui Panettoni della pasticceria creativa Baunilla

La catena di negozi di pasticceria creativa di nicchia Baunilla soddisfa entrambi questi requisiti: il primo negozio creativo di questo format nasce nel 2007 in Via Broletto su iniziativa di Vittorio Borgia, giovane imprenditore palermitano, già patron della catena Biosserì (ristorante e pizzeria di categoria superiore a vocazione naturale) con il supporto di Barbara Vidal, brasiliana d’origine e milanese d’adozione, che guida la brigata del laboratorio di pasticceria.

Il nome Baunilla è un’idea proprio di Barbara e deriva da un termine che in portoghese significa vaniglia. Un modo immediato per catapultare l’immaginazione dei clienti in un regno fantastico di profumi, dolci e leccornie varie, un paradiso di delizie per i golosi dal carattere anche un po’ esotico e originale.

La recente apertura del negozio di C.so Garibaldi, che affianca quelli già esistenti di via Broletto e Piazza Alvar Aalto, ha spronato la creatività esplosiva dei giovani pasticceri che hanno dato vita quest’anno ad una selezione di ben sette panettoni per tutti i gusti, in grado di soddisfare anche i palati più esigenti.

Dal classico con uvetta e arance candite, a quello al cioccolato e poi quello alle arance e cioccolato fino alla versione veneziana arricchita da una glassa delicatissima che ricopre il tutto insieme a granella di zucchero e mandorle, quella al pistacchio, quella alle amarene e cioccolato, ma anche al cioccolato ruby e gianduia per i più attenti alle nuove tendenze.

Tutti i panettoni sono accomunati da un elevato standard qualitativo degli ingredienti delle varie ricette – frutto di un’accurata selezione delle materie prime e della loro abile lavorazione – dall’utilizzo di solo lievito madre e dalla grande padronanza del processo produttivo, basato su un approccio biologico già presente fin dall’inizio.

L’elegante confezione li rende anche perfetti per un idea regalo.

Degustazione Panettone Tradizionale

Valutazione visiva: all’apertura della confezione il panettone si presenta di color bruno-dorato, indice di una perfetta cottura. Per non renderlo eccessivamente dolce e stucchevole la glassa non è presente. La forma è a cupola, sviluppata in modo equilibrato e gradevole alla vista.

Al taglio, la fetta – di un bel color giallo – evidenzia una buona elasticità: la pasta si sfila. La concentrazione di uvette e canditi arancioni risulta ben distribuita e non eccessiva.

La struttura, seppur spugnosa, appare soffice e con un’alveolatura nel complesso fine e uniforme, indice di un’ottima lavorazione dell’impasto e di un eccellente e lunga lievitazione.

Valutazione olfattiva: annusando la fetta appena tagliata, già al primo impatto questo panettone tradizionale si presenta profumatissimo. Il quadro olfattivo è fine, elegante e le diverse componenti risultano ben bilanciate. L’odore del lievito e le tipiche fragranze di pasticceria si fondono all’unisono con note aggrumate. Avvolgenti e dolci sentori di vaniglia e vaghi e sfumati ricordi di burro emergono pian piano, in modo sempre armonico e ben bilanciato, e contribuiscono ad accrescere la complessità e la gradevolezza dei profumi.

Valutazione tattile: l’utilizzo del lievito madre, del burro francese e la gestione di umidità e calore in cottura permettono di avere un prodotto finito profumato che risulta al tatto particolarmente soffice, morbido e dotato della giusta elasticità e compattezza.

Valutazione gustativa: al palato conferma le sensazioni dell’analisi olfattiva. La dolcezza è equilibrata, non eccessiva e dà vita ad un prodotto gustoso, che non rimane per niente stucchevole, con la conseguenza che una fetta tira l’altra. La percezione della freschezza e della qualità degli ingredienti è immediata.

Il gusto dei canditi e dell’uvetta è ben armonizzato nel contesto generale e non rimane né prevaricante nè eccessivamente marcato – contrariamente a quanto spesso si verifica nei panettoni soprattutto più commerciali – chiara dimostrazione sia dell’accurata selezione delle materie prime che della buona lavorazione. Ricordi di agrumi (probabilmente indotti anche dalla presenza nell’impasto di pasta al limone e d’arancia) e lievissime sfumature sapide si armonizzano perfettamente con il gusto delicato della pasta e dei canditi. Il tutto contribuisce ad arricchire il gusto e a rendere questo prodotto decisamente apprezzabile anche da coloro che non amano particolarmente il panettone. Anche le note burrose sono solo accennate, mai eccessive e non disturbano. Notevole anche la persistenza che non svanisce dopo alcuni secondi, ma permane.

Sintesi finale: il panettone tradizionale classico di Baunilla è un prodotto eccellente e decisamente buono. Punto di forza, oltre al gusto e ai profumi, è sicuramente la grande leggerezza e il suo essere molto soffice, naturale conseguenza di un sapiente impiego di lievito madre.

Per chi vuole sperimentare qualcosa di diverso, seppur non rinunciando alla qualità, le varianti più fuori dai soliti schemi e originali sono il Ruby al gianduia e quella a base di amarene e cioccolato.

Vino consigliati in abbinamento:

Foss Marai Dolce Reale, uno spumante dolce, moderno e innovativo ottenuto da uve moscato in purezza con metodo charmat. Il suo gusto ricco, rotondo, morbido, non stucchevole, lo rendono perfetto come vino da dessert da abbinare al panettone oltre che adatto per altre occasioni.

Consiglio per rendere la degustazione speciale

Per rendere questo Natale un occasione per evadere e concedersi attimi di assoluto relax, consigliamo di mangiare il panettone e bere questo spumante, ascoltando la musica d’accompagnamento proposta sul sito Foss Marai per il Dolce Reale (Dolce-reale-spumante Foss Marai).

Dove acquistare

I panettoni sono già disponibili all’acquisto con ritiro presso uno dei tre shop Baunilla o con spedizione a casa. Le specialità natalizie, così come tutti gli altri prodotti della linea, sono disponibili anche su Cosaporto, un portale che offre il servizio di quality delivery che abbatte ogni distanza e necessità di distanziamento sociale tra l’azienda e il consumatore.

L’iniziativa panettone sospeso

Baunilla aderisce all’iniziativa “panettone sospeso”: ovvero dal 7 al 22 dicembre è possibile lasciare un panettone già pagato per chi non se lo può permettere o contribuire con una donazione sul sito www.panettonesospeso.org.

Per maggiori informazioni su dove acquistare a Milano:

Baunilla Alvar Aalto – Piazza Alvar Aalto

Baunilla Garibaldi – C.so Garibaldi,55

Baunilla Brera – Via Broletto, 28

Sul web http://www.cosaporto.it

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