Umani Ronchi – Un simbolo dell’eccellenza dei vini delle Marche e dell’Abruzzo

La cantina Umani Ronchi, storica realtà vitivinicola marchigiana tra le più rappresentative delle Marche e dell’Abruzzo, dove sono ubicati i suoi vigneti, offre un chiaro esempio dell’altissimo livello di eccellenza che possono raggiungere i vini sia marchigiani che abruzzesi.

La sua storia inizia nel 1957, anno in cui fu fondata da Gino Umani Ronchi, a Cupramontana, una piccola cittadina situata in provincia di Ancona a circa 500 metri sopra il livello del mane, nel cuore della zona di produzione del Verdicchio classico.

Oggi l’azienda è di proprietà della famiglia Bianchi-Bernetti e vanta una superficie vitata di 210 ettari tutti distribuiti lungo la costa dell’Adriatico tra la collina e il mare, da Serra dei Conti, nelle Marche, a Roseto degli Abruzzi: in tutto si tratta di185 km di filari e 10 vigneti, ciascuno con la sua vocazione e il suo terroir.

ll nome di Umani Ronchi è da sempre legato alla produzione di due rinomate specialità enologiche: il Verdicchio dei Castelli di Jesi e il Rosso Conero, a base di Montepulciano. Accanto a questi, negli ultimi anni sono stati prodotti anche vini abruzzesi, a partire da varietà autoctone che hanno riscosso grande successo e l’immancabile Pecorino.

L’attività è gestita da Massimo e dal figlio Michele, che hanno puntato su vitigni autoctoni, agricoltura biologica e modernizzazione delle tecniche di produzione al fine di valorizzare al massimo la tipicità del terroir.

Il risultato è che le etichette prodotte sono ora apprezzate in tutto il mondo e la storica cantina è conosciuta come una delle migliori espressioni del Verdicchio e del Montepulciano.

Dagli anni ’70 ad oggi, l’azienda ha raddoppiato gli ettari di proprietà e ha rinnovato l’85% delle vecchie viti. Ha investito sul Verdicchio e sul Rosso Conero, ha recuperato e valorizzato vitigni come il Pecorino e il Lacrima di Morro d’Alba, dandosi sempre obiettivi enologici qualitativamente alti.

In cantina arriva l’uva appena raccolta, disposta in piccole cassette o in grandi contenitori funzionalmente alle diverse selezioni e alle differenti quantità, pronta per essere lavorata. Qui inizia la vinificazione, con la fermentazione del mosto, seguita dall’affinamento e dall’imbottigliamento. La produzione dei vini passa attraverso la sinergia di tre siti produttivi collocati nei territori di Castelli di Jesi, Conero e Abruzzo. Tre cantine, ciascuna con la sua storia e la sua specifica vocazione.

Tutti i vigneti, dal Verdicchio al Montepulciano d’Abruzzo, sono coltivati in biologico. L’azienda Umani Ronchi è guidata da un forte approccio etico e rispetta l’ambiente avendo grande considerazione del territorio e della biodiversità. Un atteggiamento sostenibile che guida anche la scelta dei materiali: il vetro leggero della bottiglia determina un impatto minore sulle emissioni di CO2, mentre i tappi sintetici prodotti dalla canna da zucchero sono riciclabili al 100%. In più c’è l’impianto fotovoltaico per la produzione di energia.

Umani Ronchi è presente in oltre 60 paesi, praticamente in tutti i continenti. E ha raggiunto un posizionamento consolidato all’interno dei mercati esteri, a partire da Giappone, Svezia, Canada, Stati Uniti e Germania. I suoi vini sono riconosciuti e apprezzati in tutto il mondo, grazie alla fitta rete di contatti costruita negli anni, all’ascolto attivo dei mercati, ma soprattutto grazie alla capacità dell’azienda di esser rimasta sempre fedele al concetto di “qualità”. A dimostrazione che si può essere “artigiani” e fare vini buoni anche quando si muovono grandi numeri.

I vini dell’azienda ottengono ogni anno riconoscimenti importanti da parte di critici e guide di settore. Premi che sono la conferma di un lavoro costante, puntuale, appassionato e orientato alla qualità assoluta.

Dai Tre Bicchieri della Guida Vini d’Italia 2015 del Gambero Rosso, riconosciuti al Verdicchio Vecchie Vigne per il quarto anno consecutivo, alla Guida Essenziale al Vino del Doctor Wine Daniele Cernilli, che ha premiato il Campo San Giorgio alla sua prima annata di produzione. Passando per l’international Wine Challenge di Londra, vinto dal Pelago 1994, poi inserito tra i 100 vini top del ’98 dalla rivista Wine Enthusiast. Nel 2012 la guida Vini d’Italia del Gambero Rosso ha premiato il Verdicchio Vecchie Vigne 2009 come bianco dell’anno.

Da 10 anni, Umani Ronchi fa parte dell’Istituto del Vino di Qualità: 19 grandi marchi del vino italiano, tra cui Antinori, Sassicaia, Masi, Gaia, uniti dalla condivisione di valori, obiettivi, strategie. Produttori che si fanno interpreti del vino italiano nel mondo, verso la conquista e il consolidamento dei mercati internazionali.

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