Come si rinnova la Milano Wine Week ai tempi del covid 19: le principali novità della terza edizione della Milano Wine Week

Inizia il count down per la terza edizione della Milano Wine Week 2020, l’evento dedicato al mondo del vino – ideato da Federico Gordini – che si terrà dal 3 all’11 ottobre.

Forte dei numeri significativi conseguiti lo scorso anno – più di 300 eventi e oltre 300.000 partecipanti – gli organizzatori della kermesse raccolgono la sfida imposta dal particolare momento storico che il mondo sta attraversando, cercando di trasformarla in opportunità per crescere ed evolvere.

Digitalizzazione e internazionalizzazione diventano le parole d’ordine della manifestazione, che punta ad un cambiamento epocale nel sistema di comunicazione ed interazione per creare un nuovo modello di business destinato a durare nel tempo.

Tantissime le novità previste quest’anno, che daranno vita ad un’edizione completamente diversa dalle precedenti e porteranno ad una vera e propria svolta rivoluzionaria, grazie alla sperimentazione di nuove strade e all’impiego della tecnologia.

Se, infatti, da una parte si conferma il format che ha contribuito al grande successo delle scorse edizioni, dall’altra la kermesse si arricchisce di nuove ed innovative iniziative, frutto delle esperienze maturate durante il distanziamento sociale introdotto per il covid 19: il risultato è un palinsesto di eventi decisamente ricco e variegato.

Qui di seguito le principali novità rispetto alla precedente edizione:

  • introduzione di una nuova piattaforma digitale – Digital Wine Fair – e coinvolgimento dei mercati esteri con quasi 50 appuntamenti internazionali in 7 città del mondo – New York, San Francisco, Miami, Toronto, Shenzen, Shanghai e Mosca – toccando, quindi, i più importanti mercati del settore vitivinicolo;
  • wine tasting e degustazioni digitali;
  • storie di vino dedicate ai “winers” per conoscere meglio attori e protagonisti del mondo del vino;
  • totem informativi nei 7 wine district con coinvolgimento anche della ristorazione, di chef nazionali – Borghese, Canzian, Fusto – e internazionali – Berton, Priyan – e possibilità di delivery.

Degni di nota, infine, 3 grandi momenti di formazione e networking fruibili da remoto, in streaming o on demand: Wine Business Forum sull’internalizzazione in alcuni principali mercati dell’export vinicolo italiano, Shaping Wine sui trend innovativi e sull’evoluzione degli spazi fisici e virtuali del retail del vino, Wine Generation Forum dedicato ai “millennials” che lavorano nel mondo del vino.

Com’è ormai consuetudine, la settimana del vino aprirà i battenti con un brindisi inaugurale – con le bollicine delle aziende aderenti all’Istituto Trentodoc – che vedrà il coinvolgimento, attraverso un flash mob digitale, di ben 5.000 persone, che grazie al delivery partner Winelivery alzeranno i calici simultaneamente.

Per saperne di più: programma della Milano Wine Week 2020