Di Filippo: i vini biodinamici del vinaiolo che sussurra ai cavalli

Uno straordinario esempio di vini, ottenuti da agricoltura biodinamica utilizzando le oche per fertilizzare il suolo e i cavalli anziché macchine, a supporto della coltivazione

Sono stati presentati a Milano i vini della Di Filippo Azienda Agraria, realtà vitivinicola umbra, che con amore e dedizione coltiva la terra preservandone il naturale equilibrio, seguendo i dettami della filosofia biodinamica e dell’agricoltura biologica.

L’azienda ha sede a Cannara, nel cuore dell’Umbria, a metà strada fra Torgiano e Montefalco,  a nove chilometri da Assisi, sulla riva del fiume Topino ed è stata fondata da Italo di Filippo, ma è grazie ai figli Roberto ed Emma, che rappresentano la seconda generazione, che è oggi nota in tutto il mondo.

Quest’azienda si distingue dalle altre per una particolarità: non solo produce vini basandosi su un’agricoltura di tipo biologico, che non prevede additivi chimici come diserbanti, ma la produzione vitivinicola avviene in sinergia con l’allevamento di oche, utilizzate per concimare il terreno, che contribuiscono ad accrescere la biodiversità del suolo.

Da qualche anno, inoltre, è stato avviato in via sperimentale su alcune parcelle di vigna un nuovo progetto che prevede la gestione delle diverse fasi di coltivazione del terreno con l’ausilio di cavalli, opportunamente addestrati e dotati di attrezzi creati ad hoc, in sostituzione delle macchine. Un’idea che nasce dalla passione di Roberto Di Filippo per il mondo equestre, che il wine maker punta ad estendere in futuro a tutta la produzione vitivinicola.

La presentazione dei vini delle tenute a Milano è stata l’occasione per degustare alcuni dei prodotti di punta della maison, per apprezzarne l’eccellente livello qualitativo e per mettere a confronto i risultati delle diverse tecniche produttive sulla stessa tipologia di vitigno.

In degustazione sono stati proposti i seguenti prodotti:

  • IGT Grechetto 2018. Questo vino bianco è ottenuto da grechetto in purezza, un vitigno autoctono tipico del territorio umbro, prodotto nelle vigne posizionate più in basso caratterizzate da un terreno argilloso e calcareo. Per non interferire con i profumi del vitigno, la vinificazione viene fatta in acciaio. Dal colore giallo paglierino, emana un bouquet di frutta a polpa gialla mista a spezie. Dotato di buona freschezza, al gusto risulta sapido. E’ ideale da abbinare con pesce, carni bianche e salumi.
  • Grechetto SSA 2018 senza solfiti aggiunti.Questa versione di Grechetto, di cui se ne producono 6.000 bottiglie, non prevede l’aggiunta di solfiti e proviene dalla vigna in cui è partito il progetto coltivato quasi interamente con cavalli e dove c’è l’allevamento di oche. La vinificazione avviene con lieviti spontanei a bassa temperatura e viene poi fatto maturare sui lieviti per almeno 6 mesi in acciaio inox. Anche questo vino è grechetto in purezza, però presenta delle caratteristiche organolettiche decisamente differenti rispetto al precedente. La prima differenza si riscontra già a livello visivo: quest’ultimo non è filtrato e il colore è di un giallo paglierino più intenso, con riflessi di un luminoso color oro. Anche i profumi sono più evoluti e complessi, più orientati verso la frutta matura, con note speziate. Sempre dotato di buona freschezza, in bocca risulta più morbido ed elegante. Si adatta perfettamente con le carni bianche, ma anche con piatti più strutturati, come formaggi. Una vera e propria chicca che con l’ossigenazione si arricchisce di ulteriori sfumature e accresce la sua personalità.
  • Montefalco Sagrantino. E’ ottenuto da uva di Sagrantino in purezza, l’uva più rappresentativa dell’Umbria, di cui l’azienda propone due versioni diverse, una più tradizionale e l’altra più moderna, le cui diversità si percepiscono nel bicchiere in termini di tannicità e note aromatiche ma che sono entrambi fedele rappresentazione di questo autoctono umbro.
    • Montefalco Sagrantino Docg – Classico.Questo vino viene prodotto seguendo le indicazioni del disciplinare tramite macerazione tradizionale prolungata e maturazione in barrique e tonneau per 18/24 mesi. Di un profondo color rubino che tende al granato con l’invecchiamento, è un vino decisamente complesso. Sentori di sottobosco e frutta rossa si mischiano con note di confettura di more, pepe nero e pietra focaia. Fine nel gusto, ha un tannino sontuoso ed elegante, che evolve in continuazione nel bicchiere. Buona la persistenza e la struttura.
    • Sagrantino Etnico. Questo Sagrantino nasce dall’idea di creare un prodotto meno impegnativo, “più facile” e di pronta beva. E’ meno sontuoso ed impegnativo del precedente, pur essendo sagrantino in purezza e provenendo anch’esso da uve cresciute in terreni calcarei e argillosi. Il metodo di vinificazione prevede l’assemblaggio di uve macerate per una notte con altre macerate per due settimane. Con questa tecnica produttiva non vengono estratti i tannini, che risultano pertanto più morbidi. La maturazione di 12 mesi viene fatta in botti di legno. Dal gusto fruttato e persistente, si caratterizza per la tannicità vellutata che lo rende pronto per il consumo.
  • Colli Martani D.O.C.Vernaccia di Cannara(Alias Vernaccia Nera). Vino dolce tradizionale da uva cornetta autoctona, veniva fatto ogni anno a fine settembre ma si beveva a Pasqua. E’ prodotto in terreni argilloso-calcarei e sottoposto ad una lavorazione invernale con macerazione di 3-4 settimane in acciaio inox ed un appassimento di circa due mesi. Fruttato, dal gusto caratteristico, dolce e decisamente particolare, leggermente tannico, con retrogusto asciutto. Profuma di uva passa, prugna e peperoncino, amarena, torta di fichi neri, bocca ricca con tannino vispo e graffiante. E’ eccellente sia da bere come vino di meditazione che in abbinamento a dolci secchi e al cioccolato, abbinato a torte, formaggi e salumi.

Caratteristica comune di tutti i vini, oltre alla ricerca di prodotti naturali, anche la scelta di prendere le distanze da un concept di omologazione del gusto, ricercando sempre la tipicità del terroir e il rispetto delle caratteristiche principali del vitigno,  senza mai perdere, però, in eleganza e bevibilità.

Tutti assaggi memorabili, veramente meritevoli, non solo perché si tratta di ottimi vini, già di per sé un grande risultato, ma perché l’obiettivo viene raggiunto perseguendo una filosofia che mira a preservare il meraviglioso mondo naturale e il suo equilibrio, impresa non sempre così facile da raggiungere.

La cantina si sta attivando anche per l’enoturismo e, oltre ad offrire degustazioni, organizza tour in carrozza  negli ettari dove è stato avviato il progetto. Dalla cantina si può ammirare anche in tutto il suo splendore la cittadina di Assisi, che sembra proteggere i vigneti.

Per maggiori informazioni: Di Filippo Azienda Agraria s.s.s – Sito web: www.vinidifilippo.com

Vocabolo Conversino, 153 -06033 Cannara (PG)
Tel. +39 0742 73 12 42
Fax +39 0742 84 05 44

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