Il mondo del vino per la lotta contro il Coronavirus

Nonostante questo momento molto difficile , si sta assistendo anche ad una ritrovata solidarietà, con iniziative a sostegno del sistema sanitario nazionale e degli ospedali nelle zone più colpite d’Italia, proveniente anche dalle aziende di settori anch’essi esposti alla crisi, come il vino. A seguito della sospensione di manifestazioni come Pro Wein di Dusseldorf e Vinitaly di Verona,della chiusura in tutto il mondo di bar e ristoranti e della drastica riduzione dell’export, scendono drammaticamente gli ordini. A ciò si aggiunge la difficoltà di reperire manodopera per lavorare nei campi. Ciò nonostante, molte sono le iniziative messe in campo per aiutare l’Italia a risollevarsi, che spaziano da donazioni a campagne di crowd funding alla donazione di una parte dei proventi provenienti dagli acquisti.  La maggior parte delle vendite on line prevedono una donazione alla Protezione Civile o a qualche ospedale.

Qui a seguito un elenco delle iniziative che siamo riusciti a raccogliere.

GRUPPO ITALIANO VINI: 100 mila euro per l’emergenza Coronavirus

Il GRUPPO ITALIANO VINI (Giv), la più grande realtà enoica d’Italia, è intervenuta direttamente sul territorio veronese, dove il Gruppo ha la sede e due cantine di proprietà, donando  100.000 euro al “Fondo Emergenza Coronavirus” dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata, che raggruppa gli Ospedali di Borgo Roma e di Borgo Trento. deciso di intervenire a supporto dell’emergenza sanitaria che ha colpito l’Italia agendo

MONTELVINI: Montelvini Loves Italy con proventi in beneficienza

MONTELVINI ha promosso l’iniziativa Montelvini Loves Italy, in collaborazione con Air Wines, la piattaforma dedicata alla vendita on line del vino. L’idea è quella di proporre un aperitivo domestico e destinare i proventi in beneficenza: si contribuirà così alla raccolta fondi promossa da Assindustria Venetocentro, che nelle prime 48 ore ha già raccolto 800mila euro a favore degli ospedali di Treviso e Padova.

CANTINE TERRE D’OLTREPO’ E LA VERSA: #alla salute che dona il 50% dei guadagni al Policlinico San Matteo di Pavia

Cantine Terre d’Oltrepo’ e la Versa, che lanciano la campagna #allasalute, con l’obiettivo di raccogliere fondi da destinare alle attività di urgenza del Policlinico San Matteo di Pavia, a cui verrà donato il 50% del prezzo di vendita su ogni singola bottiglia acquistata online.Inoltre, la società diretta da Roberta Corrà ha sottoscritto una polizza ad hoc per tutelare i dipendenti e il loro nucleo famigliare.

MASI AGRICOLA: Polizza per i dipendenti

Una scelta assicurativa analoga è stata fatta da Masi Agricola, con l’applicazione della soluzione Partner di Vita che il Gruppo Generali ha creato proponendo soluzioni specifiche e garanzie aggiuntive per l’assistenza a famiglie e imprese in caso di infezione da Covid-19.

Umberto Cesari, che lancia “#IORESTOACASA, IL VINO TE LO PORTIAMO NOI”.

Anche i consorzi del vino si mobilitano contro Covid 19.

CONSORZI PIEMONTESI DEL VINO: 10 mila euro ciascuno per gli ospedali

Consorzi del Brachetto d’Acqui docg, dell’Asti e del Moscato d’Asti docg e il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato stanziano diecimila euro ognuno, trentamila euro in totale, per l’acquisto di tre respiratori indispensabili all’assistenza dei malati più gravi. Un doveroso ringraziamento da parte della filiera vitivinicola piemontese a chi da settimane è impegnato nella lotta contro la pandemia da Covid-19

Consorzio di tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg:  #iolaperitivolofaccioacasa

Una campagna lanciata dai profili social del Consorzio, “con la quale invitiamo a stare a casa e bere un aperitivo, a scattarvi una foto del vostro aperitivo casalingo e condividerla con l’hashtag #iolaperitivolofaccioacasa”.

TENIMENTI ROSSI CAIRO: 40% dell’importo degli ordini per la Croce Rossa di Novi Ligure.

Sempre dal mondo del vino, arriva l’iniziativa di Tenimenti Rossi Cairo, brand che riunisce le due aziende La Raia, nel cuore del Gavi, e Tenuta Cucco, a Serralunga d’Alba:  il 40% dell’importo di ciascun ordine effettuato sul sito tenimentirossicairo.it verrà devoluto alla Croce Rossa di Novi Ligure.

CANTINA SOCIAL: #iorestoin cantina con vini ad un prezzo inferiore alla cantina -10% dei proventi per il Covid-19

Le cantine vitivinicole che hanno aderito alla campagna #iorestoincantina metteranno a disposizione una selezione di vini rappresentativa dello stile aziendale ad un prezzo inferiore a quello che si potrebbe trovare durante una classica degustazione in cantina (costi di spedizione inclusi). Il ricavato sarà devoluto per almeno il 10% a un ospedale della propria Regione o direttamente alla Protezione Civile.

TANNICO: 1 euro per ogni bottiglia venduta e spedizione gratuita su tutto il territorio

TANNICO, l’enoteca on line più grande d’Italia, ha promosso una raccolta fondi a partire dal 3 di aprile da destinare SST Fatebenefratelli Sacco. Per ogni bottiglia acquistata verrà donato 1 euro. La spedizione nel periodo del lockdown è diventata inoltre gratuita su tutto il territorio nazionale. Solo nella giornata del 12 marzo, sono stati raccolti 1350€ che corrispondono a 1350 bottiglie vendute nella campagna.

MILANO WINE WEEK

Milano Wine Week, la più grande manifestazione del vino milanese che proprio in questi ultimi giorni ha lanciato una raccolta fondi per supportare il Policlinico San Pietro di Ponte San Pietro e il Policlinico San Marco di Zingonia, appartenente al Gruppo San Donato, due ospedali nel bergamasco, epicentro dell’emergenza.

Nel settore della BIRRA segnaliamo

NASTRO AZZURRO: 250mila euro e campagna una #unabirraperdomani per raccogliere fondi

Nastro Azzurro ha donato 250 mila euro e lanciato #unabirraperdomani, social challenge per raccoglier fondi per i lavoratori di bar e affini in grande difficoltà in questi giorni. Su www.eppela.com/unabirraperdomani gli utenti possono offrire una birra virtuale uno o più amici, contribuendo così alla causa. In aggiunta alla donazione iniziale di 250.000 euro , Nastro Azzurro raddoppierà le donazioni delle persone. L’obiettivo è raccogliere insieme almeno 500.000 euro da devolvere ai lavoratori delle piccole e medie imprese del settore ristorazione attraverso la collaborazione con la Federazione Italiana Pubblici Esercizi.

Robert Camuto, Italian editor di Wine Spectator, che, proprio sulla prestigiosa rivista statunitense, dedica un articolo alla situazione del nostro Paese, “Italian life in a Dark Hour”, la vita in Italia in un’ora buia: “un intero Paese chiuso per la pandemia. Cosa serve? Nervi saldi, e forse un ottimo bicchiere di vino…”.

Per sapere tutti gli atti di solidarietà fatti nel settore Food&Wine leggi: