Tutte le donazioni del settore alimentare per sostenere la lotta contro Covid 19

Grande la generosità delle aziende anche del sattore alimentare, che stanno dando  un grande contributo alla lotta contro il coronavirus.

FERRERO: Dieci milioni di euro per la protezione civile

La cifra probabilmente più importante, in linea a quella sborsata da Silvio Berlusconi per la realizzazione dell’ospedale in fiera a Milano e con quella di Lavazza per diversi progetti della Regione Piemonte, è stata versata dalla famiglia Ferrero. Gli imprenditori dolciari di Alba hanno infatti donato 10 milioni di euro al commissariato nazionale per l’emergenza, guidato da Domenico Arcuri.

FONDAZIONE INVERNIZZI:5 milioni per la regione Lombardia

La Fondazione Invernizzi stacca un assegno da cinque milioni per la Regione, che verrà destinato al nuovo ospedale Covid 19  della Fiera di Milano e servirà a finanziare anche l’assistenza domiciliare agli anziani, che in questi giorni è stata intensificata su tutto il territorio lombardo.

AMADORI; 2,2 milioni di euro, 1 milione per l’acquisto di attrezzature e 1,2 milioni per buoni spesa per i lavoratori

Il gruppo Amadori di Cesena,  uno dei principali leader nel settore agroalimentare italiano e specialista nel settore avicolo, ha donato 2,2 milioni di euro, di cui 1 milione destinato ad acquistare attrezzature medicali e supporti di prima necessità per strutture sanitarie ed enti di volontariato, 1,2 milioni per mettere a disposizione di tutti gli operai della sua filiera, tuttora impegnati al lavoro, buoni spesa alimentare. Ha anche predisposto una copertura assicurativa sanitaria per tutti i lavoratori del Gruppo.

GRUPPO VERONESI: 2 milioni di euro per famiglie e dipendenti

Il Gruppo Veronesi (Veronesi, Aia, Negroni) ha stanziato 2 milioni di euro a sostegno delle famiglie dei dipendenti e delle strutture sanitarie pubbliche dei territori in cui è presente.

FINDUS ITALIA: un milione di Euro all’Ospedale Spallanzani di Roma

Findus Italia, parte del gruppo Nomad Foods, leader in Europa nel settore dei surgelati – dimostra la sua vicinanza all’Italia e al suo territorio con una donazione di 1 milione di euro a favore dell’Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma con l’obiettivo di supportare la ricerca scientifica del centro d’eccellenza romano e contribuire all’acquisto di dispositivi di protezione individuale e apparecchiature elettromedicali per consentire agli operatori dell’Istituto di continuare ad assistere al meglio i propri pazienti in questo momento.

CONSORZIO GRANA PADANO: 1 milione di euro per Lombardia,Veneto,Trentino, Piemonte

Il Grana Padano dona  1 milione di euro suddividendo la cifra totale tra le diverse regioni dove opera produttivamente la dop: 500.000 euro alla Lombardia, 250.000 al Veneto, 150.000 a Piacenza, 50.000 al Trentino e 50.000 al Piemonte. La somma sarà destinata all’acquisto di strumentazione sanitaria: respiratori, tamponi, mascherine.

McDONALD ITALIA: 1 Milione per il nuovo ospedale delle Fiera

Aperta, poi, una polizza per i dipendenti McDonald’s Italia e Fondazione per L’Infanzia Ronald McDonald hanno deciso di donare 1 milione per il nuovo ospedale dedicato alla cura dei malati di COVID-19 alla Fiera di Milano e l’acquisto di un’unità completa di rianimazione per potenziare il reparto di terapia intensiva dell’Ospedale Buzzi, sempre nel capoluogo lombardo.

OROGEL: 800 mila euro all’Ospedale Maurizio Bufalini di Cesena

Gruppo Orogel, azienda italiana attiva nel settore di prodotti surgelati fondata a Cesena, tramite la propria ‘Fondazione onlus Fruttadoro Orogel F.OR.’ dona per l’emergenza Coronavirus 800 mila euro da destinare all’Ospedale Maurizio Bufalini di Cesena per l’acquisto di macchinari e attrezzature per il reparto di terapia intensiva e alla Caritas di Cesena per iniziative di aiuto e sostegno ai più bisognosi.

MUTTI: 500.000 euro all’Azienda ospedaliero-universitaria di Parma e +25% ai lavoratori

Il gruppo Mutti ha deciso di devolvere 500.000 euro all’Azienda ospedaliero-universitaria di Parma che oggi, come tutte le strutture sanitarie nazionali e regionali, è in prima linea per fronteggiare l’emergenza Covid-19. Inoltre aumenta del 25% lo stipendio dei lavoratori – – oltre 4mila nell’intero Gruppo e in tutta Italia – costretti a lavorare in questo periodo così difficile  nei 29 stabilimenti produttivi presenti su tutto il territorio. A questo si aggiunge la stipulazione di una copertura assicurativa integrativa valida per l’intero anno per tutti i dipendenti del Gruppo .

LACTALIS ITALIA: + 250  euro allo stipendio dei propri lavoratori

Lactalis Italia, prima azienda per stabilimenti produttivi in Italia attraverso le sue aziende Galbani, Parmalat e Nuova Castelli,  ha deciso di aumentare di 250 euro allo stipendio di ogni lavoratore che, nonostante le difficoltà, abbia contribuito con il proprio lavoro a mantenere operativi tutti i siti produttivi, ad assicurare la logistica distributiva e tutta la rete di vendita permettendo le consegne quotidiana di beni primari come formaggi, salumi, latte, yogurt e succhi di frutta in tutta Italia.

In aggiunta Galbani, Moka Sir’s e Riso Scotti, fornisce all’Ospedale San Matteo di Pavia caffè, merendine, cracker, salumi e yogurt.

SAMMONTANA: 200mila euro alla Misericordia di Empoli e a #aiutiAMOVerona

L’azienda di gelati e pasticceria surgelata Sammontana di Empoli (Firenze) ha effettuato nei giorni scorsi una donazione di 200mila euro a favore della Misericordia locale, per potenziare i servizi di rianimazione delle strutture ospedaliere, e alla Fondazione #aiutiAMOVerona, per fornire apparecchiature agli ospedali della città di Verona, dove ha uno stabilimento produttivo. In aggiunta è stata contratta un’assicurazione sanitaria per i dipendenti che dovessero contrarre il Coronavirus e dovessero essere costretti a un’ospedalizzazione. La polizza prevede anche un monte ore di assistenza alla famiglia come baby sitting e collaboratrice familiare, qualora necessario nel periodo di malattia.

ANICAV: 100mila euro per la Campania e l’Emilia-Romagna

L’Associazione Nazionale Industriali Conserve Alimentari Vegetali, in rappresentanza degli industriali conservieri ad essa associati, ha stanziato la somma di 100mila euro da destinare all’acquisto di attrezzature mediche e materiale sanitario destinata a Regione Campania e a Regione Emilia-Romagna.

L’Emilia Romagna e la Campania sono le regioni di riferimento in Italia per l’industria della trasformazione del pomodoro con la maggiore concentrazione di stabilimenti produttivi. ANICAV rappresenta le aziende private che operano nel settore della trasformazione e conservazione dei prodotti vegetali e, in particolare, del pomodoro.

BURGER KING® RESTAURANTS ITALIA: derrate alimentari per i bisognosi

Burger King® Restaurants Italia dona 8 tonnellate di derrate alimentari ad associazioni di volontariato e ai bisognosi tramite la Croce Rossa e Caritas. Burger King® Restaurants Italia, i cui ristoraneti sono stati chiusi sin dall’inizio dei provvedimenti restrittivi, ha deciso di la materia prima presente nei ristoranti ad onlus e associazioni di pubblica assistenza che si occuperanno del recupero del cibo in modo da minimizzare il più possibile lo spreco di cibo.

Ancora nel campo Horeca, MEC3, azienda leader nel settore dei gelati, ha comunicato tramite i suoi canali social che Gruppo Casa Optima ha donato 100 mila euro a supporto degli Ospedali di Rimini, Alessandria e Varese, per l’acquisto urgente di postazioni e macchinari necessari alla lotta al Covid19. Tutte le aziende che fanno capo a MEC3 sono dislocate in zone fortemente colpite dall’emergenza: Rimini, Alessandria e Varese; lontane ma unite dall’obiettivo comune di migliorare le condizioni di salute dei malati e offrire sostegno ai medici che operano negli ospedali dei territori in cui vivono i propri dipendenti.

Nel mondo dell’olio segnaliamo:

FRATELLI CARLI: 100mila euro all’Asl 1 di Imperia

Fratelli Carli ha donato 100mila euro all’Asl 1 di Imperia come forma di aiuto concreto al sistema sanitario ligure. “La donazione nasce dalla volontà della famiglia Carli di condividere, con tutti i dipendenti e i collaboratori, il più profondo ringraziamento a tutto il corpo sanitario locale e alle strutture ospedaliere impegnate in questa missione attraverso il proprio servizio”, affermano dalla società.

OLEIFICIO COPPINI ANGELO S.p.a: 10mila euro per Terni e lancia una raccolta fondi

Lazienda Coppini, storica produttrice di olio di Terni, dona 10mila euro al Reparto di Terapia Intensiva dell’Ospedale Santa Maria di Terni e lancia una raccolta fondi con lo scopo di incentivare chiunque a dare un aiuto concreto a tutto lo staff medico e infermieristico. I fondi raccolti saranno devoluti all’ospedale e anche un piccolo contributo potrà fare la differenza.

Puoi trovare ulteriori informazioni sulle azioni di solidarietà in ambito food and wine nei seguenti articoli: