Giulio Ferrari Rosé Riserva del Fondatore: la più esclusiva delle bollicine rosè italiane

Le tendenze e i gusti degli sparkling internazionali ormai lo dicono da tempo: il mercato dei rosé è in continua ascesa. La conferma arriva dalle Cantine Ferrari, che quest’anno hanno presentato la prima annata del Giulio Ferrari Rosè Riserva del Fondatore, una nuova e prestigiosa etichetta destinata a diventare la punta di diamante della maison, nonchè l’icona per eccellenza delle bollicine italiane rosè.

Giulio Ferrari Rosè Riserva del Fondatore è uno spumante millesimato metodo classico rosato a dosaggio zero appartenente alla denominazione Trentodoc, che oltre ad esprimere in modo esemplare il carattere del Pinot Nero e l’eleganza dello Chardonnay di montagna, sfata in modo definitivo qualsiasi pregiudizio verso i vini rosati.

Frutto della vendemmia del 2006, con sboccatura nel 2018, questa etichetta conserva, infatti, poco della leggerezza e della leggiadria tipica dei vini rosati.

Rimasto per undici anni in affinamento sui lieviti nel buio e nel silenzio della cantina, si presenta raffinato e sofisticato, dotato di una classe stupefacente, solenne e austero.

Nonostante l’età, la sua potenzialità evolutiva appare subito evidente, ulteriore conferma della capacità dei vigneti di montagna di dar vita a vini longevi, in grado di vincere la sfida del tempo.

Frutto di un’attenta selezione di uve che provengono dai vigneti di famiglia, situati in alta quota alle pendici dei monti del Trentino, viene prodotto solo negli anni degni di una grande Riserva, come sintesi della continua ricerca dell’eccellenza della nota azienda trentina.

Una bollicina di vibrante intensità, elegante, ricercata, dal gusto unico e deciso, che i fratelli Lunelli dedicano al fondatore della maison Giulio Ferrari, pioniere dell’avventura spumantistica in Italia, iniziata nel 1902, e al suo grande sogno: quello di creare, in Trentino, bollicine d’eccellenza, espressione del pinot nero di montagna.

Emblema dell’indissolubile legame con il territorio e al tempo stesso della visione, del coraggio e della passione del fondatore, la perfezione qualitativa è ricercata in ogni passaggio della filiera, nella cura dei minimi dettagli, dalla vigna alla tavola, in tutte le fasi di lavorazione, realizzate secondo un severo disciplinare di produzione subordinato a controlli rigorosi e quasi maniacali, presenti in ogni fase del processo.

I suoi punti di forza risiedono, oltre che nell’attento e meticoloso processo di lavorazione, supervisionato dall’Enologo e Direttore Tecnico di Ferrari, Ruben Larentis, anche nell’altissima qualità delle uve e nelle caratteristiche pedoclimatiche di un territorio unico nel suo genere. Le forti escursioni termiche giornaliere, la montagna con il suo suolo stratificato e granitico, l’altitudine e l’esposizione regalano alle uve complessità aromatica e riescono a conferire il giusto apporto di sapidità, eleganza e struttura.

Il risultato è uno spumante che lascia stupefatti, dotato di grande freschezza, complessità olfattiva e struttura, la cui densa trama identitaria è paragonabile ad un solo e unico corrispettivo: Giulio Ferrari Riserva del Fondatore, l’etichetta che è già riuscita ad incantare anche i più appassionati estimatori dello champagne.

Un prodotto esclusivo, a tiratura limitata (ne verranno prodotte solo 5.000 bottiglie) che si è subito posizionato al top della gamma e che sarà destinato ai clienti più prestigiosi e ai palati più esigenti.

Per i Lunelli è il completamento di un percorso sui rosè iniziato molto tempo fa con il Ferrari Perlè Rosè e proseguito, poi, con il Ferrari Rosè Riserva, che già aveva raggiunto elevatissimi livelli di apprezzamento da parte degli enoappassionati di tutto il mondo.

Un vino che ha tutte le carte in regola per regalare grandi emozioni e sfidare le migliori bollicine d’oltralpe, entrando di diritto nel gotha dei migliori vini del mondo.

 

Per maggiori informazioni:
www.ferraritrento.it