Barone Pizzini presenta al Vinitaly Tesi 1 cuveè con Erbamat

Novità Franciacorta: Barone Pizzini presenta “Tesi 1” a base di Erbamat, primi risultati del recupero dell’antico vitigno

Barone Pizzini, la storica cantina franciacortina pioniera dell’agricoltura biologica, presenta, in occasione di Vinitaly 2019, “Tesi 1“, metodo classico a base di Chardonnay (20%), Pino nero (20%) ed Erbamat ( 60%): vitigno bianco, riscoperto di recente, a maturazione molto tardiva, con buccia sottile ma grande carattere.

Questo vino rappresenta un’autentica novità, grazie proprio all’impiego sperimentale di 60% di Erbamat, un antico vitigno autocnono, già citato in alcuni testi nel 1564, ormai  dimenticato, che da pochi anni si è ripreso a coltivare in via sperimentale al fine di studiarne comportamento ed evoluzione.

Una nuovissima creazione nata dal progetto di recupero dell’Erbamat avviato ormai da qualche anno dalla Franciacorta, che  si è concluso con la modifica del disciplinare da parte del Consorzio, che a partire  dalla vendemmia 2017 autorizza l’utilizzo di un massimo di 10% di Erbamat nella Docg Franciacorta.

Il progetto, sviluppato in anteprima da Barone Pizzini, ha visto il susseguirsi di numerose sperimentazioni con diverse cuvee, che hanno trovato la loro più completa espressione proprio nel Tesi 1.

Dal bel colore giallo paglierino, questo spumante  presenta spiccate note floreali. Sottoposto ad un affinamento di 60 mesi, in bocca colpisce per la sapidità e la mineralità, che si combina in modo molto equilibrato con i sentori agrumati e con la vivace acidità. Ne sono state prodotte 6.000 bottiglie, di cui 2.000 saranno conservate per studiarne l’evoluzione negli anni.

La sperimentazione è, infatti, ancora in divenire: il prossimo autunno usciranno il Tesi 2 e il Tesi 3, che conterranno lo stesso uvaggio ma con assemblaggi diversi, al fine di poter comprendere in pieno le potenzialità dell’Erbamat.

In occasione del Vinitaly sono state presentate anche  le nuove annate della linea Edizione Satèn, Nature, Rosè,vendemmia 2015, vini che confermano un altissimo livello di eccellenza qualitativa. Non stupisce  il fatto che l’azienda  negli ultimi anni stia continuando a ricevere importanti riconoscimenti da parte delle principali guide di settore per i suoi prodotti (la chiocciola sulla Guida Slow Wine, Super Tre stelle delle Guida Veronelli, Cinque sfere nella Guida Sparkle, l’Eccellenza per la Guida de l’Espresso).

Contatti per visite in cantina: info@baronepizzini.it, sito web: www.baronepizzini.it