Svelati i primi 5 vincitori della Guida Oro i Vini di Veronelli 2019

Il giorno 8 Ottobre, nella splendida cornice di Palazzo Bovara, durante il seminario “Numeri Uno” organizzato in occasione della MWW sono stati presentati in anteprima i vini vincitori della Guida Oro i Vini di Veronelli 2019, la guida che censisce i migliori vini d’Italia, realizzata per la prima volta da Luigi Veronelli.

Tre le tipologie di premio assegnati in base ai centesimi attribuiti da 3 degustatori esperti dell’istituto:

  • i super tre stelle”, attribuiti ai vini che hanno ottenuto un giudizio uguale o superiore ai 94 centesimi e che già negli anni precedenti si erano classificati ai vertici della classifica;
  • i grandi esordi”attribuiti a quei vini che sono entrati per la prima volta in guida o erano già assenti da tempo valutati con un punteggio superiore o uguale a 94 centesimi e che hanno già ricevuto un giudizio eccellente anche nell’annata precedente;
  • i “migliori assaggi 2019” riservato ai sei vini che hanno conseguito il più elevato giudizio in centesimi per le tipologie spumante, vino bianco, vino rosè , vino rosso e dolce/da meditazione.

Nella guida di quest’anno sono stati degustati 16.256 vini, di cui 338 hanno meritato i super tre stelle (pari circa al 2% delle etichette del totale), in aumento rispetto all’anno scorso. Tra le regioni d’Italia più apprezzate emerge con 116 super tre stelle la Toscana, seguita da Piemonte con 58 vini premiati, Veneto con 23, Alto Adige con 19 e Sicilia con 16. Crescente è il numero di etichette provenienti da regioni minori che stanno dimostrando una notevole crescita qualitativa, come ad esempio la Calabria con i vini rossi e passiti, che si sta rivelando un vero e proprio laboratorio in fermento. Chiara testimonianza degli enormi progressi in ambito enoico fatti dai produttori di tutta Italia.

Questo l’elenco dei vini top 5 suddivisi per categoria:

  • SPUMANTE
  • VINO BIANCO
  • VINO ROSSO
  • VINO ROSATO:
  • VINO DOLCE/DA MEDITAZIONE

Un elogio particolare va al Barolo Bussia Riserva Granbussia 2009, considerato dalla giuria il “vino perfetto”. Raramente, infatti, viene assegnato il punteggio di 100/100. Composto da nebbiolo in purezza, questo vino è prodotto dall’azienda Poderi Aldo Conterno, si riferisce ad un’annata piuttosto difficile ed è ottenuto dalle uve di tre diversi vigneti molto vecchi, coltivati ad un altitudine di 410 metri. Il terroir è caratterizzato da un suolo variegato e stratificato: marna e calcare alternato a sabbia conferiscono al vino eleganza, sapidità e struttura. Le tecniche di vinificazione utilizzate contribuiscono a intensificare il bouquet, che risulta ampio e complesso. Il vino è fermentato in acciaio, subisce poi la malolattica in legno per poi terminare con una fermentazione in botti di rovere per 33 mesi. Non subisce chiarificazioni o filtrazioni. Colpisce per la grandissima personalità e la tannnicità ancora vigorosa, che esprime in modo ottimale questo territorio.

Nel complesso le etichette premiate e la guida stessa riflettono in maniera molto chiara il cambiamento e la profonda trasformazione in atto nel settore vitivinicolo italiano: cresce l’importanza di instaurare un legame molto forte tra vino e territorio, di puntare sulla qualità, valorizzando le peculiarità dei diversi vitigni autoctoni. del terroir e delle altre particolarità dell’area di origine. La varietà dei vitigni, su cui l’Italia può contare costituisce, infatti, una vera e propria ricchezza, che va valorizzata, anche mediante l’impiego di tecniche di produzione adeguate, in modo da permettere al vino di esprimere tutto il suo carattere distintivo. Non più quindi forzature finalizzate ad imitare i vini taglio bordolese, ma la ricerca di esaltare il valore intrinseco del vino, in modo che possa esprimere il suo carattere distintivo e la sua identità territoriale: solo così un vino può raggiungere livelli qualitativi di assoluta eccellenza e diventare unico nel suo genere.

Questi sono i valori alla base della guida 2019, tutti presenti nelle etichette premiate, valori che sono incarnazione del pensiero e del messaggio tramandato da Luigi Veronelli che ispira tuttora il Seminario Permanente, di cui lui fu socio fondatore.

La Guida I vini di Veronelli 2019, sarà ufficialmente presentata a Venezia venerdì 19 ottobre presso la Fondazione Giorgio Cini di Venezia, oggi anche sede della Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli, luogo di formazione dedicato alla cultura gastronomica e sarà disponibile nelle librerie a partire dal 20 ottobre. Nel corso dell’evento verranno comunicati i nomi dei vincitori dei premi speciali “sole” assegnati dalla redazione in modo indipendente dai centesimi.

Sarà acquistabile in tutte le librerie Feltrinelli a partire dal 20 ottobre.

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