Le novità 2019 confermano l’eccellenza dei vini Capezzana

Continua la tradizione d’eccellenza dell’azienda dei Conti Contini Bonaccossi che anche quest’anno è riuscita a superare le aspettative 

Una degustazione memorabile quella delle nuove proposte presentate per l’anno 2019 a Milano al Ristorante Deus Milano Cafè dell’azienda Capezzana, una delle aziende vinicole più antiche d’Italia situata in Toscana all’interno della zona di produzione del Carmignano DOCG (una delle più piccole e pregiate denominazioni d’Italia).

Complici il suolo, il microclima, l’enorme biodiversità dei terreni e l’attenzione verso tutto il processo produttivo a partire dalla coltivazione in vigna, anche quest’anno l’azienda è riuscita a superare le aspettative e a sorprendere con la grande qualità e il carattere dei suoi vini.

Veramente difficile dire quale delle etichette degustate ci sia piaciuta di più. Possiamo affermare che i rossi – la maggior parte appartenenti alla DOCG Carmignano – hanno una marcia in più rispetto ai bianchi, ma tutti i prodotti dell’azienda, olio incluso, sono accumunati da livello qualitativo superlativo.

Olio Capezzana – Extra Vergine di Oliva -75 ml

L’olio extravergine di oliva biologico Capezzana, di colore verde brillante, è ottenuto da mix di diverse varietà di olive raccolte a mano – Morandolo 60%, Leccino/Pendolino 10%, Frantolo 10%.- ed è frutto di spremute a freddo. Si distingue per la sua eleganza e delicatezza. E’ morbido e fruttato con un tocco di spezie. E’ particolarmente indicato per condire insalate, pomodori, pinzimoni, bruschette, minestre di legumi e in abbinamento a carni e verdure alla griglia. E’ molto apprezzato dai migliori cuochi d’alta cucina al mondo. All’assaggio conferma il suo carattere delicato e la sua capacità di non sovrastare i sapori e di esaltarne il gusto. Eccellente anche da mangiare solo con il pane.

Trebbiano 2018 – Trebbiano 100%

Il Trebbiano 2018 è composto da uve trebbiano in purezza. Questa vino nasce dalla volontà di valorizzare questo vitigno e vede la sua prima annata di produzione nel 2000. Un leggero passaggio in barrique arricchisce le qualità organolettiche di questo Trebbiano, che rivela piacevoli emozioni al naso e in bocca.  Floreale, fresco, abbastanza complesso grazie all’affinamento in tonneaux di legno regala belle note di vaniglia e radice di liquerizia. E’ caratterizzato da buona sapidità e struttura, in bocca è equilibrato, piacevolmente persistente e intenso. Il legno gioca anche un ruolo determinante nell’assaggio e contribuisce a renderlo morbido e rotondo. L’azienda ne produce circa 3.000 bottiglie. Ottimo in abbinamento con antipasti e pesce.

Abbinamento: Patè di fegatini al tartufo nero su crostone di pane integrale

Villa di Capezzana – Annate 2016 e 2009

Il vino “Villa di Capezzana” è un vino rosso, fermo e secco vinificato da uve Sangiovese e cabernet Sauvignon. E’ un Carmignano DOCG. Rappresenta l’etichetta storica dell’azienda, creata per la prima volta nel 1925 e ancora oggi presente in assortimento, ed è quella che meglio rappresenta il territorio.  Una delle caratteristiche principali di questo straordinario vino è l’eccellente longevità e la capacità di evolvere nel tempo, migliorando e regalando emozioni e sensazioni completamente diverse.

L’annata 2016, anche se ancora giovane, esprime già tutta la sua notevole potenzialità. Questo vino viene vinificato 70% in tonneaux per almeno 12 mesi, 30% in botte grande per 16 mesi e rimane in bottiglia per altri 12 mesi. Di un bellissimo rubino molto luminoso, presenta al naso sentori di ciliegia, amarena e lampone, con note aromatiche particolarmente intense accompagnate da sfumature di pepe. Molto fresco, dal tannino vivace ed esuberante, questo vino presenta una esuberante acidità, bilanciata dal legno. Il finale è lungo, con retrogusto di liquirizia dolce.

Abbinamento: Midollo di manzo con lardo di colonnata, rosmarino e miele . La grassezza del lardo è perfettamente bilanciata dal tannino, la speziatura si unisce alla morbidezza del legno e contribuisce ad esaltare i sapori rendendo questo abbinamento particolarmente azzeccato.

Per comprendere meglio le capacità evolutive di questa etichetta abbiamo degustato l’annata 2009, che fa parte del progetto “10 anni”. Questo progetto è iniziato nel 2006 e consiste nel tenere in cantina 3.000 bottiglie all’anno di Villa di Capezzana, per poi riproporle sul mercato a 10 anni dalla vendemmia. Lo scopo di questa particolare iniziativa è quello di mostrare l’evoluzione del vino nel tempo e di esaltarne l’incredibile longevità. Il vino del 2009 ed è frutto di un’annata particolare, caratterizzata da un elevato livello di precipitazioni piovose durante la primavera e da un’estate calda e secca con piogge ad inizio autunno, che hanno favorito la maturazione dell’uva. Affascinante e luminoso color rubino con sfumature che iniziano a virano verso un luminoso granato. Evoluto, fine ed elegante, è un crescendo di sensazioni. Al naso si sentono confettura di frutti rossi e di prugna a cui subentrano le spezie. Note terrose lasciano il posto al tabacco e al cacao. Nonostante l’età, si percepisce la freschezza accompagnata da tannini ancora vivaci ed eleganti. Al gusto è pieno, rotondo, sapido e di buona struttura, con un finale balsamico. Retrogusto lungo e persistente con note fruttate di piccoli frutti rossi sposate alle spezie. Un vino armonico che ha tutte le carte in regola per continuare ad evolvere, ma che già è in grado di regalare grandi emozioni.

Abbinamento consigliato: Pappardelle al ragù di cinghiale, anatra laccata al miele

Un vino incredibile che ogni anno non finisce mai di sorprendere. Un “must” da tenere sempre in cantina.

Trefiano DOCG Riserva – Annata 2015

Considerato da molti il vino Top dell’azienda, il Trefiano Riserva è nato nel 1979 da un’idea di Vittorio Contini Bonacossi. E’ prodotto in piccole quantità dalle due vigne che circondano la Villa di Trefiano, da cui prende il nome, ed è ottenuto da Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Canaiolo. Per realizzarlo si segue un processo di lavorazione articolato: dopo la vendemmia differenziata delle uve (che avviene tra settembre a ottobre), sosta in vasche d’acciaio per 7 giorni per la fermentazione alcolica, seguita da altri 13 giorni di macerazione sulle bucce prima della svinatura, che avviene a 27 gradi. Dopo la fermentazione è sottoposto a malolattica e passa 24 mesi in botte francese, poi, prima della commercializzazione, riposa un anno in cantina.

All’esame visivo presenta un vivido e luminoso color rosso rubino. Elegante, complesso e aristocratico con sentori olfattivi ampi e intensi, fruttati e speziati. All’olfatto si presenta di grande espressività: la rosa appassita introduce i frutti di bosco, ribes, ciliegia e mirtilli, a cui seguono nuance di timo e tabacco che sfumano in note officinali e mentolate. Ma ciò che colpisce di più è il gusto molto particolare, intenso, elegante e persistente. Morbido, elegante e al tempo stesso strutturato e corposo, conferma in bocca ciò che si sente al naso, con un finale di frutta e spezie. Il tannino ancora denso ed esuberante rivela la sua predisposizione a durare nel tempo e lascia intendere che questo vino avrà negli anni ancora molto da raccontare. Un vino veramente eccellente.

Abbinamento consigliato: tagliata di carne con aceto balsamico, controfiletto con misticanza dell’orto

Ugo Contini Bonacossi – IGT Sangiovese 100% – Annata 2015

E’ questo il nome del nuovo vino che Tenuta di Capezzana ha voluto dedicare al suo storico proprietario, personaggio di spicco della vitivinicoltura toscana e in particolare dei vini di Carmignano, scomparso nel 2012 all’età di 91 anni. UCB rappresenta una novità per l’azienda: si tratta anche del primo vino in assoluto prodotto da Capezzana con uve Sangiovese in purezza. Tutti gli altri vini rossi della gamma aziendale (DOCG, DOC, IGT) sono infatti il risultato di blend di uve autoctone e internazionali, a cominciare dallo stesso Carmignano (prima a DOC e poi a DOCG), che è stato il primo vino toscano a vedere l’unione del Sangiovese ai due Cabernet. Di colore rubino intenso presenta un profumo ampio, elegante, persistente e fruttato con note speziate, con sentori di cardamomo che si ritrovano anche sul finale. Intenso e materico con un tannino elegante e vivace rispecchia il carattere fiero del nobile contadino.

Abbinamento: Selvaggina, cinghiale con polenta, cervo con mirtilli

Ghiaie della Furba – I.G.T – Annata 2016

Sul terreno ghiaioso e alluvionale che circonda il torrente Furba,  da cui questo vino prende il nome, sorgeva la prima vigna dedicata a questo taglio bordolese. Nato nel 1979 da un’idea di Ugo e Vittorio Contini Bonacossi e dal desiderio di produrre a Carmignano un vino con un uvaggio bordolese. Nel 1992, quando è entrata in produzione la vigna S. Alessandro, interamente di Cabernet Sauvignon, l’uvaggio è stato modificato e nel 1998 è stato aggiunto lo Syrah. Le uve sono vendemmiate in momenti diversi: Merlot a inizio settembre, Syrah a fine settembre e Cabernet Sauvignon ai primi di ottobre. Il vino effettua un passaggio in barrique e si esprime con corpo e carattere abbastanza robusto, intensità e avvolgenza, sentori olfattivi e gustativi volti al sottobosco e alle spezie. E’ un altro vino in grado di sorprendere. L’annata 2015 proposta in degustazione ci ha colpito per la grande intesità olfattiva: ginepro, frutti rossi, cassis, erbe aromatiche, pepe nero, cioccolato. Il tannino si presenta morbido ed elegante

Abbinamento: Selezione di parmigiano 12/24/36 mesi con pere e miele

Vin Santo di Carmignano D.O.C. Riserva  – Annata 2010 – 90% Trebbiano, 10% San Colombano

È una vera e propria chicca pluripremiata dalla critica. Viene prodotto in piccole quantità dalle uve Trebbiano e San Colombano, scelte tra le più mature delle vigne iscritte all’Albo del Carmignano e lasciate ad appassire sulle stuoie fino a febbraio, secondo il metodo tradizionale. Il mosto viene poi lasciato nei caratelli per almeno cinque anni, dopodichè può essere invecchiato senza limiti. Il colore è giallo dorato intenso ed il profumo molto complesso, fruttato, con note di frutta secca e candita di albicocca e scorze di arancia. Al gusto risulta persistente, con finale di frutta candita.

Considerazioni finali

Un’azienda che stupisce per l’eccellenza dei prodotti che non a caso da anni vengono premiati dai principali esperti di settore che ci sentiamo assolutamente di consigliare. Per ulteriori informazioni sulle Tenute Capezzana, la loro storia e l’ospitalità in cantina leggi l’articolo “Capezzana:una delle realtà più significative della zona di Carmignano”

 

 

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