Quattro champagne da scoprire di piccoli produttori RM delle MONTAGNE DE REIMS

Le diverse sfumature e potenzialità degli Champagne delle Montagne de Reims svelati attraverso la degustazione delle cuvée più prestigiose di 4 piccoli produttori

La Montagne de Reims è la sottozona della Regione dello Champagne, situata intorno al Monte Reims, che va da Reims a Épernay e contiene nove villaggi dei Grands Crus. Il terreno è caratterizzato da sottosuolo gessoso coperto con striature di argilla, lignite, argilla, sabbia, limo e marna. Il  territorio è particolarmente vocato per il Pinot Nero, varietà di uve a bacca nera, che qui esprime grande potenza, regalando profumi eleganti con note di ribes ed un finale minerale.

Per comprendere le potenzialità del territorio e come esposizioni e scelte produttive possano combinarsi per dar vita a prodotti con caratteristiche completamente diverse abbiamo degustato l’etichetta più prestigiosa di 5 produttori Récoltant-Manipulant (vignerons che riportano in etichetta la dicitura RM sono la categoria professionale che si occupa di tutta la filiera della produzione, dalla gestione del vigneto di proprietà, fino alla commercializzazione dei prodotti).

APPUNTI DI DEGUSTAZIONE DURANTE LA  MASTERCLASS “Champagne de Vignerons

 Champagne Couvreur-Prak Accomplishment” – Blanc de Blancs, Brut – 100% Chardonnay – Dosaggio: 8,8 gr/l

Ad aprire la degustazione è stato lo Champagne “Accomplishment”, prodotto dalla Maison Couvreur Pack, un’azienda familiare del Nord dello Champagne che dispone di circa 4,19 ettari e produce mediamente 17.000 bottiglie l’anno. La tenuta si trova a Rilly-la-Montagne (classificato 1er cru), un piccolo villaggio situato nel cuore della sottozona Montagne de Reims ed evidenzia come sia possibile ottenere un prodotto eccezionale anche  allontanandosi dalle scelte produttive più tradizionali e tipiche di questa zona.

Freschezza ed eleganza caratterizzano questo Champagne  Blanc de Blanc, di recente aggiunto alle altre 5 etichette prodotte dalla maison. Nato dal desiderio di realizzare un vino a base Chardonnay in un territorio prevalentemente vocato per il Pinot Nero, quest’etichetta rappresenta il risultato di una sfida vinta con successo, visto che l’annata 2011 si è già aggiudicata la Medaglia d’Oro 2018 Concours des vins Elle à Table. Voluto da Isabelle Couvreur, ultima nipote della famiglia francese Couvreur, e da Sombath Prack, di origine cambogiana, questo champagne regala piacevoli sensazioni.

Ad un primo impatto olfattivo colpiscono i profumi fruttati, prevalentemente orientati su sentori di frutta a polpa bianca, come susina appena colta, pesca bianca e agrumi. Interessante il progressivo crescendo aromatico verso aromi più complessi, che ricordano la crosta di pane e la piccola pasticceria. Sapido, fresco, con un retro gusto piuttosto persistente ed un finale tropicale, risulta rotondo ed elegante, ideale soprattutto come aperitivo e come vino d’entrata. Abbinamento consigliato: prosciutto di Parma 18 mesi, piatti leggeri e a base di pesce.

Per informazioni: www.champagnecouvreurprak.fr

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Champagne Croix d’Irval “Premier Cru”- annata base 2014- Extra Brut – 70 % Meunier, 15 % Pinot Noir, 15 % Chardonnay – Dosaggio: 9 gr/l.

La tenuta Croix d’Irvalnsi trova tra tra i comuni di Sernierse Coulommes-la-Montaigne, il nome si ispira alle crociate e più precisamente alla Croce d’Irval, una croce bloccata in cima ad un fienile di proprietà di famiglia eretta nel 1228 in memoria dei cavalieri partiti per il Medio Oriente.

Lo champagne “Premier Cru” si basa sulla decisione di utilizzare nell’assemblaggio una percentuale predominante di Pinot Meunier, ciononostante esprime in maniera esemplare il carattere della zona delle  Montagne de Reims.

E’ una delle tre tipologie di champagne prodotta da Jean Servagnat, giovane viticoltore installatosi a Coulommes-la-Montagne sulla piccola Montagne de Reims, che dispone di 3,5 ettari e produce mediamente 20.000 bottiglie l’anno.

Le cuvée sono state realizzate per il 50 % da vini di riserva e invecchiano su fecce fini per almeno altri 4 anni. Molto accurato e  preciso il dosaggio Extra Brut, che bilancia in modo armonico l’esuberanza del Pinot.

Vincitore della medaglia di bronzo per Decanter WWA 2018 e della Medaglia d’Oro Commended e Concours mondial de Bruxelles, questo champagne presenta una certa complessità sostenuta da una buona struttura . Al naso si sentono fiori e piccoli frutti rossi, con note lievemente vinose tipiche del Pinot e conseguenza anche dell’impiego di uve riserva nell’assemblaggio. Finale di grande sapidità, che si sposa perfettamente con il Parmigiano Reggiano 24  mesi.

Per informazioniwww.champagnecouvreurprak.fr

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Champagne Gondé-Rousseaux “Blanc de Noir”80% Meunier, 20% Pinot Nero, millesimato 2011- Dosaggio: 11 gr/l.

E’ prodotto da Gondé-Rousseaux, gestita da Didier GONDÉ e Edith ROUSSEAUX, che coltivano una superficie di 4 ettari situata sulle Montagne de Reims, più precisamente sui vigneti della città di Taissy.  L’azienda produce 15 000 bottiglie l’anno. I produttori amano definirsi “artigiani vigneron” perchè ricercano, oltre alla  tecnica, qualità e creatività. Dal 2009 seguono un approccio biodinamico: l’azienda ha infatti la certificazione Haute Valeur Environnementale livello 3 e da ben più di 6 anni produce senza  l’uso di diserbanti e pesticida.

Lo champagne proposto in degustazione è un blanc de Noir con prevalenza di Pinot Meunier ottenuto da uve provenienti da vecchie vigne e prodotto rigorosamente senza solfiti.

Di un bellissimo colore giallo paglierino brillante è caratterizzato da un’interessante complessità olfattiva, che spazia dalla frutta alla crosta di pane, a cui si aggiungono note speziate e ricordi di zenzero fresco. Al palato risulta equilibrato, ma dotato al tempo stesso di grande carattere, freschezza e struttura. Abilmente dosato lo zucchero, che non risulta quasi percettibile, nonostante il dosaggio di 11 gr litro.

Per informazioniwww.Champagne-gondé-rousseaux.fr

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Champagne Phal B. De Beaufort “Expression” – 75% Pinot Noir, 25% Chardonnay – Millesimato 2010 – Brut – Dosaggio: 8 gr/l.

La maison gestita da Brigitte, che è passata così dall’informatica a portare avanti il suo progetto enologico, è piuttosto giovane ed ha iniziato a produrre dal 2008. Il nome del domaine PHAL è l’unione delle iniziali dei nomi dei figli di Brigitte: Pierre Herbert et Anne-Louise. 14 sono gli appezzamenti che fanno parte della proprietà, per una superficie totale di circa 4 ettari, tutti certificati Grand Cru (Bouzy, Ambonnay e Tours-sur-Marne) e molti dei quali hanno vigne di oltre 35 anni. 6.000 circa le bottiglie mediamente prodotte per anno.

La proporzione degli assemblaggi che compone le cuvée delle due etichette prodotte varia a seconda della vendemmia, prediligendo una scelta rispetto all’altra sulla base delle caratteristiche delle varie annate, in modo da sviluppare micro-cuvée ricche e precise, tutte della stessa millésime. Expression è  il vino di punta della Maison, disponibile per l’annata 2010 e 2011.

Noi abbiamo degustato “Expression” del  2010, uno champagne che risulta meno potente e più delicato rispetto allo champagne delle due Maison precedenti. Viene vinificato in botte di inox ed è caratterizzato da profumi fini ed eleganti, ma al tempo stesso anche intensi, complessi e particolari. Al primo impatto emergono le note fruttate, dove prevale la  ciliegia e mela  gialla matura, poi si aggiungono anche sentori speziati e tostati, come il pepe bianco e la crosta di pane mischiate con  ricordi di frutta secca, noce e bosco.

Qui la base è prevalentemente Pinot Noir, che regala potenza, struttura e un gusto forte e deciso con una buona persistenza e sapidità. Al gusto risulta pieno e persistente con un finale sapido, che si sposa perfettamente a parmigiano 48 mesi.

 Per informazioniwww.champagne-phalp-de-beaufort.fr

 

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